Il caffè. Tra pregi e difetti – 2

Un breve viaggio all’interno del mondo di questa bevanda che da sempre fa parte della vita delle persone

A questo punto non si può non fare una precisazione: fare il caffè da barista non è semplicemente riempire un gruppo della caffettiera e metterlo nella macchina per far uscire il caffè. Prima di tutto bisogna fare pulizia nella macchina del caffè, e di chi non la fa diffidate assolutamente. Ma non sto parlando della pulizia dallo sporco e dalla polvere, ma la pulizia del gruppo del caffè. Praticamente quando si vede far scorrere dell’acqua dal gruppo del caffè senza che il filtro non sia agganciato alla macchina state vedendo un barista che fa bene il suo lavoro. Perché togliendo quel goccio di acqua calda dalla macchina il caffè viene molto più buono.

Poi un particolare del caffè fatto al bar è che la pressione del caffè macinato quasi al momento con il tamponcino non può essere troppo forte perché se il caffè è poco pressato verrà povero di aroma. Se il contrario il caffè verrà molto forte perché l’acqua non è in grado di scorrere adeguatamente e quindi il calore prenderà tutto il sapore del caffè troppo riscaldato. Poi si può dire, e si deve dire, che se il gruppo del caffè è montato da troppo tempo nell’aggancio nella macchina, il calore brucia il caffè e quindi il caffè è assolutamente rovinato.

Fate quindi bene attenzione quando andate al bar e chiedete un caffè. Fate bene attenzione che il barista rispetti determinate operazioni quando fa il suo lavoro. E se le rispetterà allora quel caffè sarà una assoluta libidine per il palato. Meglio ancora se il barista ha il macinatore espresso. Cioè quel macchinario che quando deve dare il caffè macinato non lo prende dal secondo serbatoio ma macina al momento il caffè dal chicco. In questo caso l’aria avrà ossidato il meno possibile il caffè in polvere rispetto ad altri macina caffè e quindi il sapore sarà anche migliore.

2. Continua