Il caffè. Tra pregi e difetti – Terza Parte

Un breve viaggio all’interno del mondo di questa bevanda che da sempre fa parte della vita delle persone in tutto il mondo

Ma il caffè del bar è migliore di quello che si fa a casa?

Grande domanda. Ed è difficile rispondere perché in questo caso esiste il sistema dei gusti per cui chi ha più piacere a prendere il caffè al bar lo prende al bar. Chi invece ha più piacere a prenderlo a casa propria lo prende a casa propria. E su questo non si può sindacare o declassare un comportamento rispetto all’altro. In qualsiasi parte del mondo uno si trovi. Per qualsiasi varietà di preparazione del caffè si scelga.

Proprio perché il caffè è un piacere, molti non se lo possono permettere. Quindi si può fare affidamento ad una pratica che si chiama in Italia quella del caffè “sospeso”. Cioè un caffè che si paga a qualcuno per fargli avere il piacere di un caffè senza però doverlo pagare. Esistono nel Sud Italia delle vere e proprie tabelle fuori dai bar dove la gente può lasciare in sospeso un caffè ad altre persone. Come atto di cortesia e come atto di convivialità che si potrebbero definire “in differita”.

Non bisogna poi dimenticare che il caffè non è solo se stesso. Ma esiste una variante ben precisa che è il caffè decaffeinato. Si tratta di un caffè lavorato chimicamente è cioè lavato, nel vero senso della parola, con una sostanza che lava via la caffeina che è un alcaloide, dal chicco di caffè. È un procedimento che è stato brevettato nei primi anni del ventesimo secolo. Ma non si tratta di un assoluto lo sciacquamento della caffeina. Si tratta di un lavaggio parziale che toglie la maggior parte della caffeina. Non la toglie tutta. Lasciando in questo modo al vento la barzelletta per cui se si prende caffè decaffeinato se ne possono prendere di più tanto non fanno male. Fanno male eccome, perché sono ricchi, pur se poveri, ancora di quella caffeina che se in dosi eccessive nel sangue può creare problemi. Oltre a rendere schizzato chi la deve smaltire nel proprio organismo.

Alla fine di tutto, il caffè rimane un piacere che le persone si concedono durante la propria giornata. E che, se non presente, sia durante un pasto che durante la vita quotidiana, può mancare qualcosa della propria routine giornaliera. Quindi, come per tutte le cose, moderazione, Senza negarsi un piacere come quello di un buon caffè.

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