Il governo tedesco ha nazionalizzato Gazprom Germania

di ALDO BELLI – Il ministro dell’Economia è intervenuto di fronte a una minaccia alla sicurezza pubblica nella Germania Federale.

“Gazprom Germania è ora sotto l’amministrazione fiduciaria della Federal Network Agency: si tratta di una misura senza precedenti da parte del governo federale” titola Stern, il periodico settimanale di Amburgo. Il motivo lo leggo sintetizzato su Spiegel: “Le filiali di Gazprom sono punti chiave nell’approvvigionamento energetico della Germania”.

Il significato di questo fatto storico nella libera Germania della concorrenza di mercato consiste in questo: la Gazprom Germania non può più fare nulla senza l’approvazione delle autorità di Bonn, l’Agenzia federale ha il diritto di nominare e dimettere i suoi amministratori e di impartire istruzioni al consiglio di amministrazione – ha spiegato il il ministero federale dell’Economia a Stern.

Il ministro dell’Economia Robert Habeck ha tenuto a precisare che nominare un fiduciario non corrisponde alla nazionalizzazione della società, che sarebbe comunque possibile nella legge tedesca, ma la sostanza rimane: la legge tedesca sul commercio estero, ha dichiarato, prevede che il ministro federale possa intervenire con l’amministrazione fiduciaria quando si presenti una minaccia all’ordine o alla sicurezza pubblica nella Germania Federale o in un altro stato membro dell’Unione Europea.

Le società russe JSC Palmary e Gazprom Export Business Services avrebbero voluto rilevare indirettamente Gazprom Germania a fine marzo per poi scioglierla – secondo le informazioni raccolte da Stern. Gli effetti della sua scomparsa nel panorama vitale energetico della Repubblica Federale Tedesca non necessitano una spiegazione. E neppure la decisione del governo del socialdemocratico Olaf Scholz. Il vicecancelliere e ministro dell’Economia (e della Protezione Climatica) Robert Habeck appartiene all’Alleanza dei Verdi.

Habeck è stato vice Primo Ministro e ministro per l’Energia, l’Agricoltura, l’Ambiente e le Aree rurali nel governo Schleswig-Holstein di centro-sinistra dal 2012 e nel governo di centro-destra tra il 2017 e il 2018. in Germania, probabilmente, a differenza dell’Italia i politici non cambiano casacca da un partito all’altro, perseguono invece le proprie idee adattandole alle condizioni politiche che di volta in volta possono consentire di realizzarle e con questo senza perdere la faccia con i propri elettori.

Ce lo vedete voi in Italia un Verde o un PD che (di fatto) nazionalizza una società dell’energia, vitale per il paese?