OLTRE LA LINEA - di Giovanni Lorenzini

Il rugby rosa italiano pronto a calamitare l'interesse mediatico

Il rugby rosa italiano è pronto a muovere le sue pedine, cercando anche con storie e personaggi di calamitare quell’interesse mediatico che i ‘maschietti’ (o ‘maschiacci’) sono riusciti a conquistare con la forza dello spettacolo e di una filosofia, di gioco, ambientale e comportamentale, molto, molto accattivante. Venti squadre daranno vita alla manifestazione. E aspettando di conoscere alcune delle protagoniste della contesa, ecco le formazioni partecipanti , suddivise in due gironi da dieci, con il principio della vicinanza.
Nel girone A, quello nordista, troviamo formazioni universitarie, accanto anche piazze storicamente vicina al rugby maschile a cominciare dal Benetton Treviso (a lungo squadra regina del campionato), per passare al Cus Torino e al Cus Milano, al Rugby Villorba, al Rugby Colorno, al Valsugana Rugby Padova, al Cus Pavia, al Rugby Riviera, al Rugby Monza e al Verona Rugby. Si comincia il prossimo 7 ottobre con questo programma-gare: Colorno-Cus Milano, Benetton Treviso-Rugby Riviera, Cus Torino-Villorba, Rugby Monza-Valsugana Rugby Padova, Verona Rugby-Cus Pavia.
Il girone B è molto al di sotto della… Linea Gotica e comprende assieme a compagini emiliane anche formazioni toscane, laziali e campane. Anche qui dieci compagini, con i soliti ingredienti di passione, entusiasmo e orgoglio: Donne Etrusche Rugby, Cus Pisa, I Puma Bisenzio Rugby, Rugby Bologna, Cus Ferrara, Montevirginio Rugby, Le Sirene del Golfo, Rugby Belve Neroverdi, Unione Rugby Capitolina, Amatori Torre del Greco. Il primo turno vede impegnate sempre domenica 7 ottobre Sirene Del Golfo-Donne Etrusche, Cus Pisa-Rugby Belve Neroverdi, Unione Rugby Capitolina-Puma Bisanzio Rugby, Rugby Bologna-Amatori Rugby Torre del Greco, Cus Ferrara-Montevirginio Rugby.
Appuntamento al 7 ottobre per una cavalcata che si concluderà nell’avanzata primavera del prossimo anno.

[give_form id="42701"]