Gabriele D'Annunzio
DIARIO - di Moreno Bucci

La cavalcata dannunziana, 22 maggio 1988 (FOTO)

Nel cinquantesimo della morte di Gabriele D’Annunzio si tenne una cavalcata sulla spiaggia tra Viareggio e Forte dei Marmi

Il 1988 era il cinquantesimo della morte di D’Annunzio.
Lui era legato alla villa della Versiliana, meno con Viareggio, dove a volte soggiornava (1).
Tra i tanti miti di D’Annunzio c’era l’abitudine che aveva di cavalcare sulla spiaggia.
Di lì l’idea di una “cavalcata dannunziana” per celebrare quell’anniversario.

Cavalcata dannunziana, 22 maggio 1988

Certo non si poteva far nudi, come era uso far lui. E non avrebbe avuto senso farla solo a Viareggio. Fu facile pensare il percorso partendo dal pontile di Forte dei Marmi e arrivare al molo di Viareggio. La cavalcata si fece il 22 maggio, ed ebbe successo.

Per l’occasione fu distribuito anche un adesivo, realizzato dall’Architetto Giorgio Polleschi, che servì a evidenziare l’apporto della Cassa di Risparmio di Firenze, allora tesoriere del comune.

Cavalcata dannunziana, 22 maggio 1988

(1) “L’indomani accompagnai all’Excelsior il Roccatagliata, ospite del Poeta”.
(Lorenzo Viani, D’Annunzio in Versilia, tratto da “Il cipresso e la vite”)

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