Home DA BERLINO - di Federico Quadrelli La Germania riduce l’IVA e sussidi diretti alle famiglie

La Germania riduce l’IVA e sussidi diretti alle famiglie

by Federico Quadrelli
Germania, Bundestag Reichstag

Federico Quadrelli da Berlino, gli ultimi provvedimenti adottati dal governo per favorire l’economia nella fase 3 del dopo Covid-19

Dopo alcuni giorni di trattative nella coalizione di governo Nero-Rossa (GroKo) CDU/CSU e SPD hanno trovato un accordo importante. Per quella che giornalisticamente potremmo definire “fase tre” il governo federale ha previsto un piano di investimenti e sostegni sociali per 130 miliardi di euro.

Il piano segue la già poderosa quantità di risorse pubbliche che la Germania ha messo a disposizione per il periodo di transizione dalla “fase uno”, ossia quella dell’esplosione dell’epidemia, alla “fase due” cioè il momento del ritorno alla “normalità” con le riaperture di alcune attività e in alcune regioni anche delle scuole, fatta eccezione per le attività in cui si possono concentrare ampie folle come sale cinema, concerti e teatri. A Berlino, queste ultime, per esempio, potranno ripartire solo a partire da luglio 2020.

Il pacchetto di aiuti economici riguarda investimenti ingenti alle imprese con prestiti da concedere per 25 miliardi. Al piano si aggiungono 50 miliardi ulteriori di fondi a disposizione per investimenti di medio-lungo periodo, tra cui bonus per imprese che vogliano sviluppare progetti innovativi nel campo della mobilità sostenibile.

Molto importante è l’impronta socialdemocratica del piano di aiuti: bonus per le famiglie in difficoltà con un trasferimento una tantum di risorse economiche in modo diretto, risorse per i comuni maggiormente in difficoltà per sviluppare progetti di rilancio economico a livello locale, e, cosa fondamentale, la decisione di abbassare l’IVA dal 19% al 16% fino alla fine dell’anno e la tariffa aggiuntiva dal 7% al 5% su prodotti alimentari. Uno sgravio molto importante sulle casse di micro e piccole imprese, come per i consumatori.

La misura ha carattere temporaneo, ovviamente, ma rappresenta un’iniziativa politica di profondo valore. Si tratta di un accordo politico importante tra il ministro delle finanze SPD Olaf Scholz e il ministro dell’economia CDU Peter Altmeier.

Ogni passaggio, anche quello più minuzioso della manovra, è stato presentato in conferenza stampa congiunta proprio il 12 giugno 2020. Lo scopo di queste iniziative è dunque il rilancio dell’economia e la tenuta sociale del paese, con sostegni importanti alle fasce di popolazione più esposte alla crisi e deboli.

Link:https://www.youtube.com/watch?v=qP7LiVbHPfU

La Germania ha dato dimostrazione non solo di aver saputo gestire in modo efficiente ed efficace la pandemia, presentato il tasso di letalità più basso d’Europa (4,7% circa), ma anche di aver saputo dare risposte chiare e rapide, nonostante le critiche di tentennamenti avanzate a marzo da parte di alcuni osservatori.

Il tutto, con una forte cooperazione tra le varie componenti dello Stato: dal governo centrale ai presidenti delle regioni, dalla stampa alle associazioni di categoria ed i sindacati. Questo nonostante le difficoltà, che sono state molte, date dal sistema federale da un lato e dal fatto che la popolazione ha reagito in modo diversificato alle restrizioni dando un po’ la sensazione di non aver compreso la portata del problema.

(foto: noelsch – licenza pixabay https://pixabay.com/it/photos/bundestag-germania-reichstag-4468573/ )

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