CAMPO DI MARTE - Editoriale di Aldo Belli, OPINIONI

La Guerra dell’Aeroporto: Lega contro Lega, la politica impazzita

Gruppo Lega Salvini Firenze: “Firenze deve avere un aeroporto internazionale all’altezza della sua grandezza”

La democrazia fondata sui partiti prevista dalla nostra Costituzione non esiste più da tempo. Quanti peana per la sua scomparsa! In pochi seguirono il suo funerale. I partiti con le loro macchine voraci e invadenti avevano occupato ogni spazio fino al mercatino rionale e alla recita scolastica. Ma l’Italia liberata dai partiti è stata il caos, Roma Città Aperta, dove chiunque con un poco di denaro disponibile e tanta faccia a culo dall’oggi al domani si è ritrovato in giacca blu a governare senza arte né parte. Almeno ieri, un democristiano di Bari raramente avrebbe contraddetto apertamente un democristiano di Mantova. Leggete ciò che ieri ha diramato la Lega di Firenze, in pubblico contrasto con il sindaco leghista Michele Conti di Pisa.

““Firenze è il cuore pulsante della Toscana, rafforzarla significa rendere più forte e più grande l’intera Toscana. Qui non si tratta di fare assurde battaglie di campanile, ma di affermare un principio di programmazione regionale nella costruzione e gestione di sistema aeroportuale all’altezza della sfida dei tempi” dichiara il vicepresidente del Consiglio Comunale di Firenze Emanuele Cocollini. “Noi non molliamo, lo sviluppo dell’aeroporto è strategico per la città, noi immaginiamo la Firenze del 2020, il Pd è fermo alla Firenze del 1931, anno d’inaugurazione dell’aeroporto di Peretola” dichiara il presidente della Commissione di Controllo Antonio Montelatici. 

Siamo di fronte ad un puerilismo disarmante. Di Maio che si dimette da vicepremier il giorno prima delle elezioni in Emilia Romagna, e adesso i leghisti fiorentini che non mollano né molleremo – parole loro – aprendo una lite in piazza Lega contro Lega alle porte di un’elezione regionale che assume valore storico per la Toscana. Chissà come saranno felici i pisani (i livornesi e così via) elettori della Lega! Se Matteo pensa che sia questo il modo buono per annunciare la campagna elettorale per una Toscana che sia della Toscana e non una Toscana Fiorentina… Amen.