14 maggio Notte ai Musei in tutta Europa

Torna in Italia, sabato 14 maggio, la “Notte Europea dei Musei”. Iniziativa in contemporanea in tutta Europa. Prezzo simbolico a 1 euro

Nel 2020 in Italia risultavano aperti o parzialmente aperti 4.265 musei e istituzioni similari, pubblici e
privati: 3.337 musei, 295 aree archeologiche e 633 monumenti o complessi monumentali. L’offerta di strutture espositive a carattere museale ha una densità sul territorio pari a 1,4 musei o istituti similari ogni 100 kmq e a circa uno ogni 14mila abitanti in termini demografici. Più di un comune italiano su quattro (26,7%) ospita almeno un museo o un istituto similare. Quasi la metà delle strutture espositive è nelle regioni del Nord (46,2%), il 28,9% al Centro e il 24,9% al Sud e nelle Isole. Nel Mezzogiorno si concentra oltre la metà delle aree archeologiche (51,5%); in Italia settentrionale si trovano il 49,4% dei musei e il 40% dei monumenti. La più alta concentrazione di strutture è in Toscana (541), Emilia-Romagna (402), Lombardia (387), Piemonte (346) e Lazio (357).

La quota di comuni dotati di almeno una struttura (sul totale dei centri presenti entro i confini regionali) sale al 68,1% in Toscana e al 62% in Umbria. Nelle Marche, in Emilia-Romagna e in Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste quasi la metà dei comuni ha almeno un museo (rispettivamente 49,8%, 49,4% e 48,6%) mentre in altre regioni le strutture museali sono concentrate in un numero ristretto di comuni. Accade così in
Lombardia, dove i luoghi della cultura sono presenti solo nel 14,5% dei centri urbani, in Molise (15,4%)
e in Piemonte (18,3%); anche in Campania e in Basilicata la percentuale di comuni che ospitano almeno un luogo della cultura è inferiore alla media nazionale (18,9% contro 19,1%).

Nella serata di sabato 14 maggio, in Italia torna la “Notte Europea dei Musei”. Una iniziativa che si svolge in contemporanea in tutta Europa. Al costo simbolico di un euro, apertura serale straordinaria e ingresso nei principali musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali. Non è più richiesto, per accedere ai luoghi, il possesso del green pass rafforzato. Né di quello base. Raccomandato invece l’utilizzo di mascherine chirurgiche.

Patrimonio in gran parte pubblico. La maggioranza sono musei civici Quasi due terzi dei musei e delle strutture espositive similari sono istituzioni pubbliche (67,9%). Ben 2mila istituti (69% del sottoinsieme a titolarità pubblica) dipendono da enti locali, mentre 444 sono istituzioni statali (15,3%) e il 4,7% istituzioni regionali. Tra gli istituti privati aperti o parzialmente aperti nel 2020, il 33,3% fa capo ad associazioni, il 21,3% a fondazioni, il 19,2% ad enti ecclesiastici e religiosi (262 strutture) mentre nell’8,4% dei casi si tratta di privati cittadini.