La verità sul caso David Rossi (MPS) di Davide Vecchi

CHIARELETTERE – Tutto quello che ancora non sapevamo, Davide Vecchi si occupa da anni di cronaca giudiziaria e politica.

Davide Vecchi si occupa da anni di cronaca giudiziaria e politica. È stato inviato del “Fatto Quotidiano” e attualmente dirige il quotidiano “Il Tempo” e il Gruppo Corriere. Nel novembre del 2021, unico giornalista, è stato chiamato come consulente della commissione parlamentare d’inchiesta sul caso David Rossi. Con Chiarelettere ha pubblicato due libri su Matteo Renzi, più volte ristampati – L’intoccabile (2014) e Il prezzo del potere (2016), introdotti da Marco Travaglio – e nel 2017 Il caso David Rossi, la prima inchiesta sulla morte del manager Mps, rispetto alla quale questo libro porta un nuovo, essenziale contributo di verità.
È stato suicidio. Una verità sottoscritta prima ancora di essere accertata. Da qui una sequela inverosimile di omissioni, leggerezze, errori madornali nel corso delle prime indagini, quelle che avrebbero dovuto congelare la scena, rilevare tracce e presenze sospette una sera piovosa del 6 marzo 2013 a Siena, nella sede centrale del Monte dei Paschi, quando il capo della comunicazione David Rossi viene trovato riverso senza vita sul selciato dopo essere precipitato dal suo ufficio al terzo piano. Invece gli inquirenti, secondo quanto sta emergendo dai lavori della commissione parlamentare d’inchiesta insediatasi nel luglio del 2021, avrebbero manomesso ogni indizio apparente e silenziato ogni possibile prova. Perché? Cosa c’era da nascondere?

Cosa li spaventava di quell’evento tragico sopraggiunto al culmine di una bufera finanziaria e politica che aveva travolto la banca più antica del mondo e con essa la ricca e sonnolenta città che da secoli con lei prosperava?

C’è voluta tutta l’ostinazione dei familiari del manager e dei loro avvocati, e la tenacia dei giornalisti che fin dal principio hanno scavato nella montagna di sabbia gettata sopra questo caso, per pervenire a un barlume di verità. Ha fatto più la commissione in pochi mesi che due procure e tre diverse inchieste in quasi nove anni. Davide Vecchi è stato uno dei primi giornalisti a investigare su quella morte sospetta, per il suo lavoro ha subito un processo, insieme alla moglie di Rossi, Antonella Tognazzi.

In questo libro racconta tutto quello che ancora non sapevamo sulla vicenda e che è trapelato solo negli ultimi mesi grazie a nuove testimonianze, perizie e documenti inediti. Ciò che emerge dalla sua ricostruzione puntuale, e in molti passaggi sconcertante, è che solo riaprendo il caso con l’ipotesi di omicidio si potrà evitare che quello sulla morte di David Rossi diventi l’ennesimo mistero italiano irrisolto.