Home SPORT passione e denaroSPORT DALLA TV - di Tommaso Gardella LAMBORGHINI, la rinascita: 8.205 auto nel 2019 (VIDEO)

LAMBORGHINI, la rinascita: 8.205 auto nel 2019 (VIDEO)

by Tommaso Gardella

Il futuro è elettrico ovviamente, ma non subito, è in procinto di arrivo una nuova hypercar con un V12 aspirato da 830CV

Nell’ultimo decennio la casa di Sant’Agata Bolognese ha intrapreso un percorso di rinnovamento segnato da nuove strategie aziendali e dall’introduzione del terzo modello che ha portato a una crescita globale del marchio. Una crescita esponenziale testimoniata dal record di 8.205 unità vendute fatto registrare lo scorso anno ma che allo stesso tempo ha portato i vertici Lamborghini a decidere di dover porre un tetto alle vendite.

Suv Urus, Huracàn e Aventador

Se per le case tradizionali, infatti, vendere più auto possibile è la ricetta vincente, per marchi di alta qualità come Lamborghini le cose sono ben diverse, per un semplice motivo: l’esclusività. Il tetto di 8.000 automobili, a partire da quest’anno, sarà suddiviso a metà tra il suv Urus, destinato a ricoprire metà delle vendite, e, in maniera decrescente, la Huracàn e l’ammiraglia Aventador.

Il “super suv” ha avuto un impatto astronomico sulle vendite Lamborghini (5.000 di queste erano Lamborghini Urus), ricoprendo da solo uno straordinario 61% delle vendite annuali. È chiara quindi la ragione di questa ripartizione.

La Urus, oltre ad essere unica nel suo genere, ha spostato ancora più in alto l’asticella dei suv ad alte prestazioni, diventando la più autorevole rappresentazione della nuova dimensione di Lamborghini, fatta di un nuovo design, nuovi motori e una nuova strategia di marketing.

Il tutto orchestrato da una nuova dirigenza con figure di spicco come Giorgio Sanna, Gaetano Santoro e Stefano Domenicali, presidente e CEO Lamborghini dal 2016.

L’ altra grande protagonista della crescita è la Huracàn , erede della Gallardo, che ha permesso a Lamborghini di approcciarsi a una nuova clientela senza però snaturare la filosofia che da sempre contraddistingue il marchio. Grazie a una ricerca tecnologica sopraffina e a un’ ottimizzazione tale che le permette di essere guidata facilmente da chiunque e in qualsiasi situazione, è stato possibile superare la soglia delle 14.022 unità vendute, stabilendo il record per le vetture V10 della casa del Toro, in metà del tempo della predecessore che ci  mise dieci anni.

Una crescita che va di pari passo anche nel motorsport grazie alla versione GT3 della Huracàn, preparata dal reparto Lamborghini Squadra Corse, che ha tolto più di qualche soddisfazione alla casa del Toro con diverse vittorie e primati nella categoria GT.

Il reparto Squadra Corse

Nato nel 2013 con l’obiettivo di supportare tutti i clienti che scelgono di investire nei prodotti e servizi sportivi di Lamborghini, il reparto Corse è fiero di essere stato il primo al mondo ad aver introdotto un processo innovato: quello di unire la linea di produzione delle scocche della Huracàn da corsa e stradali, riducendo i tempi di produzione e garantendo elevati standard di controllo e qualità, a loro volta tramutabili in maggiore affidabilità in pista e sicurezza tra le vie cittadine.

Queste innovazioni, unite al gran lavoro del Reparto Squadra Corse permetteranno alla vettura da corsa di essere competitiva praticamente ovunque, e di farne la prima auto da competizione a sfondare le 200 unità vendute, in soli 24 mesi.In quattro anni (per Lamborghini il 2015 è considerato un anno sperimentale) la Huracàn GT3, e poi la versione EVO, hanno praticamente vinto tutto quello che c’era da vincere con almeno una vittoria assoluta in un campionato al quale hanno preso parte, conquistando per tre volte consecutive la 24h di Daytona e per due volte, sempre consecutivamente, la 12h del Sebring, riuscendo in un’impresa mai fatta registrare da nessun’altro costruttore.

Risultati che testimoniano una volta di più la bontà della idee partorite dal nuovo percorso intrapreso da Lamborghini.

IL FUTURO?

Elettrico ovviamente, ma non subito (è in procinto di arrivo una nuova hypercar con un V12 aspirato da 830CV).

La transizione sarà segnata da diverse vetture, ibride come la nuova Sian FKP 37, che presenteranno innovative evoluzioni portate dalla futuristica Lamborghini Terzo Millennio. Una di queste sono i supercondensatori, già brevettati con l’MIT di Boston, a capo dell’innovativo sistema di recupero dell’energia da reindirizzare ai quattro motori, uno per ruota, che la scaricheranno a terra. Automatismo che include anche la carrozzeria, sviluppata tramite la tecnologia dei nanomateriali, in grado di accumulare energia grazie a nanocariche irradiatevi al loro interno.

Il tutto ripensato radicalmente, proporzioni e distribuzioni dei pesi, dal Centro Stile Lamborghini in funzione della massima resa aerodinamica, della ricerca stilistica e delle emozioni di guida Anticipare il futuro è un tratto distintivo proprio del DNA Lamborghini e la Terzo Millennio è una concept car che ne proietta fedelmente l’evoluzione dinastica, rafforzando la posizione di Sant’Agata Bolognese come marchio di supersportive del futuro.

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