Meraviglie della Mente - di Ugo Cirilli

L’attività fisica e la mente: l’esercizio contro ansia e depressione

Nel difficile periodo che stiamo attraversando, molti sottolineano la necessità di mantenersi fisicamente attivi, nonostante la chiusura delle palestre. Uno studio britannico pubblicato di recente ci dice che l’esercizio fisico può aiutare non solo il corpo, ma anche la psiche.

Circa sette anni fa i ricercatori hanno valutato la “fitness”, la forma fisica, di 152.978 persone di età compresa tra i 40 e i 69 anni, residenti in Inghilterra, Scozia e Galles.

Le rilevazioni erano eseguite chiedendo ai partecipanti di utilizzare una cyclette (valutazione dell’aspetto cardio-respiratorio) e un dinamometro idraulico manuale. Quest’ultimo strumento consente di misurare la forza della stretta di ogni mano, considerata un indicatore della forza muscolare generale.

L’attività fisica e la mente: l’esercizio contro ansia e depressione
Foto di Keifit da Pixabay

Tali valutazioni sono particolarmente interessanti. Spesso, infatti, negli studi sul rapporto tra attività fisica e psiche si chiede semplicemente ai partecipanti quali esercizi fisici svolgano, e quanto frequentemente. Ci si affida quindi al loro resoconto, con il rischio che questo non sia del tutto veritiero. Il suddetto studio, invece, ha rilevato attraverso parametri oggettivi il grado di “fitness” di ogni persona.

La valutazione psicologica

A questo punto entra in gioco l’aspetto psicologico. Dopo i test fisici, ogni partecipante ha completato un questionario che valutava la presenza di sintomi ansiosi e depressivi. Trascorsi circa sette anni, i ricercatori hanno effettuato una nuova rilevazione delle condizioni psicologiche di ogni partecipante.

Dai dati emersi, coloro che all’inizio dello studio godevano di una maggiore “fitness” manifestavano una migliore salute mentale, 7 anni dopo.

I partecipanti con i punteggi più bassi, sia relativamente all’aspetto aerobico che alla forza muscolare, mostravano addirittura il 98% di probabilità in più di manifestare sintomi depressivi rispetto agli altri. Avevano inoltre il 60% in più di possibilità di soffrire d’ansia e l’80% in più di incorrere, in genere, in uno dei problemi psicologici più comuni.

L’attività fisica come prevenzione psicologica

In base ai dati raccolti, gli autori dello studio ipotizzano che mantenere un buon livello di attività fisica nella vita quotidiana possa influire anche sulla salute mentale.

Mettono in evidenza il rischio di un livello troppo scarso di esercizio, soprattutto nel periodo attuale, con le palestre chiuse e limitazioni nelle uscite e nella vita all’aperto. Consigliano quindi di provare a combinare diverse forme di attività fisica, da quella aerobica ai training mirati all’incremento della forza.

Possiamo servirci dei vari tutorial presenti nel web, purché realizzati da esperti di comprovata esperienza, o della consulenza online di un personal trainer, per sviluppare una routine di esercizio anche a casa. Naturalmente, ognuno dovrà considerare le proprie condizioni fisiche e il grado di allenamento, consultando all’occorrenza il medico.

Oltre al fisico anche la psiche potrà ringraziare. Come sottolineano gli autori della ricerca, altri studi hanno riscontrato che un training di qualche settimana, con la giusta intensità e regolarità, può apportare già i primi benefici in termini di fitness aerobica e muscolare. Potremmo quindi assistere ad analoghi miglioramenti anche per quanto riguarda il benessere della mente.

Questo articolo è un testo puramente informativo e non rappresenta in nessun modo prescrizioni o consigli medici.

Studio citato

Kandola, A.A., Osborn, D.P.J., Stubbs, B. et al. Individual and combined associations between cardiorespiratory fitness and grip strength with common mental disorders: a prospective cohort study in the UK Biobank. BMC Med 18, 303 (2020). https://doi.org/10.1186/s12916-020-01782-9