Home CAMPO DI MARTE - di Aldo Belli ASL TOSCANA N.O. – Inquietante, il sindaco Murzi scrive

ASL TOSCANA N.O. – Inquietante, il sindaco Murzi scrive

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Il sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi scrive una lettera aperta al dirett. gen della Azienda Asl Toscana Nord Ovest Dott.ssa Casani

Se non fosse che conosco Bruni Murzi, potrebbe salirmi il dubbio di una reazione permalosa. Non conosco il destinatario, per cui mi astengo da ogni commento. Certo è, che di fronte a questa lettera è difficile non provare un senso di inquietudine. anche se in Italia è prassi, ovunque, non rispondere alle lettere: costume del tutto sconosciuto in altri paesi civili nei quali qualsiasi ruolo pubblico ricoperto viene chiamato ‘servizio’. Il malcostume di non rispondere manifesta un’idea del potere borbonica anche se esercitata nel contesto di una repubblica: è la tragica convinzione di ricoprire un posto di responsabilità per volontà divina, esclusivamente sottoposto a chi abbia esercitato la nomina. Anche se sono i cittadini contribuenti che pagano. Vorrei vedere se al presidente della Regione Enrico Rossi (dal quale dipende il suo stipendio), il direttore generale dell’ASL Toscana Nord Ovest non avrebbe riposto. E non me ne voglia, dottoressa Casani, se aggiungo che nella mia visione liberale dello Stato e un po’ d’oltre frontiera alpina, il sindaco rappresenti il primo potere dell’organizzazione civile: tutto il resto viene dopo, anche il direttore generale di un’ASL. Mi auguro che il presidente Rossi dica qualcosa. E mi auguro anche di poter leggere (ed ospitare su queste pagine) la risposta della dottoressa Casani, nello stile di questo giornale, come dire: “innocente fino a prova contraria”. Ma se così non fosse, come scrive il sindaco Murzi, mi pare ovvio che la Versilia non può tenere un direttore generale dell’ASL che non risponde ai suoi sindaci.

Lettera aperta di Bruno Murzi, sindaco di Forte dei Marmi, al direttore generale dell’ASL Toscana N.O.

Gentile Dott.ssa Casani,

non essendo riuscito ad avere da lei risposte, nonostante i numerosi e ripetuti tentativi, mi trovo costretto a contattarla tramite le pagine dei quotidiani locali.

Mi creda non è questa la maniera in cui, assieme ai sindaci della Versilia, avrei preferito parlarle della problematica attualmente esistente sul nostro territorio e cioè la epidemia di Covid – 19.

Se i miei ricordi sono esatti, l’unica volta che lei ha avuto modo di incontrare, molto fugacemente i sindaci della Versilia visto che abbandonò la riunione in brevissimo tempo, è stato durante la riunione plenaria dei Sindaci di Area Vasta tenutasi a Pisa circa 2 mesi fa. Facendo seguito a quell’incontro lei non ha ritenuto opportuno né di partecipare alla riunione, tenutasi in video conferenza, ed alla quale era stata espressamente invitata (fece infatti partecipare in sua sostituzione alcuni suoi collaboratori) né purtroppo, Lei ha ritenuto opportuno rispondere all’email da me inviatale in data 11 aprile, né alla PEC successiva che le riproponeva la stessa email alla quale non aveva dato risposta, né ha ritenuto opportuno rispondere, e questo mi consenta è istituzionalmente molto grave, alla lettera da me inviata tramite PEC a nome e per conto di tutti i sindaci della Versilia.

Quale era l’urgenza dell’incontro con lei Dott.ssa Casani?

Come lei ben sa, almeno mi auguro, l’ASL che lei dirige è stata quella più colpita in Toscana dall’epidemia di Coronavirus. Nella sua Azienda le zone più colpite sono risultate essere, sia per numeri di contagiati che per decessi, la zona delle Apuane e la Versilia. Le Apuane risultano per decessi la zona più colpita di tutta la Toscana. I dati da voi forniti sembrano inequivocabili al riguardo.

Per questo motivo già un mese fa avremmo voluto avere, come Sindaci della Versilia, la possibilità di colloquiare con Lei, massimo responsabile amministrativo e organizzativo della Azienda e, nonostante ciò non sembri le sia chiaro, responsabile dei rapporti di politica sanitaria con i sindaci del territorio.

Gentile Dott.ssa Casani, se ci fosse stato possibile incontrarla le avremmo certamente chiesto conto del costante rallentamento nella esecuzione dei tamponi, del costante ritardo nella comunicazione dei positivi e delle quarantene a loro ed ai loro contatti destinate.

Le avremmo chiesto come aveva organizzato il lavoro del Dipartimento di Prevenzione ed in particolare, le avremmo chiesto di sapere quanto personale era stato posto al lavoro, soprattutto nelle prime fasi del contagio, quando i numeri dei nuovi positivi sembravano seguire un incremento esponenziale, per la esecuzione dei tamponi e le connesse indagini epidemiologiche necessarie a ritrovare i contatti con loro intercorsi.

Le avremmo anche offerto, Dott.ssa Casani, il totale e completo appoggio dei sindaci nella conduzione, anche operativa, di questa battaglia quotidiana.

Purtroppo non trovando mai il tempo e la cortesia di presentarsi ad uno dei nostri quotidiani incontri via web e, mi scusi, anche con una certa superficialità istituzionale, neanche rispondendo alle nostre lettere inviate per PEC, lei ha, deliberatamente od inconsciamente non è dato sapere, rifiutato ogni forma di collaborazione che da noi poteva venirle.

Che i dati della Versilia particolarmente pesanti (170.000 abitanti circa con 589 contagiati e 52 deceduti) non abbiano stimolato in lei la necessità di confrontarsi con i sindaci, i quali rappresentano, è bene ricordare, l’unico vero legame stretto con il territorio sia in termini sanitari che politici (intendendo per politica la forza persuasiva al convincimento dei cittadini ad accettare regole e condizionamenti) è francamente incomprensibile.

Vorrei ricordarle che al momento della nomina del Direttore Generale della ASL di Area Vasta, che spetta al Presidente della Regione, ai sindaci viene chiesto il proprio gradimento sulla figura proposta. Mi creda sono abbastanza deluso, e mi immagino altri colleghi lo siano, di averlo espresso nei confronti della sua persona.

Rimango comunque disponibile ad incontrarla, assieme a tutti sindaci della Versilia, essendo il mio intento sempre stato solo quello di aiutare, in una situazione difficile come questa, i miei concittadini.

Il Sindaco Bruno Murzi

(Fonte: Uff. Stampa Comune di Forte dei Marmi)

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