LIVORNO – Festival Cortomuso 2021

Una nuova iniziativa di musica indi pop dal vivo prevista dal 20 al 28 agosto all’ippodromo Caprilli di Livorno

Presentato nella Sala Cerimonie del Palazzo Comunale CORTOMUSO FESTIVAL 2021, nuova iniziativa di musica indi pop dal vivo prevista dal 20 al 28 agosto all’ippodromo Caprilli. Ad illustrarla, il Sindaco Luca Salvetti e il vicepresidente del L.E.M. – Livorno Euro Mediterranea, Adriano Tramonti. Tra i presenti anche Toto Barbato del The Cage Club e Luca Zannotti di Musiche Metropolitane che rappresentano la produzione, e il cantante livornese Bobo Rondelli, uno degli attesi artisti che si esibirà sul palco del Caprilli.

Il sindaco Salvetti

“Pezzo dopo pezzo e con grande entusiasmo stiamo organizzando l’estate livornese e Cortomuso Festival ne è un altro esempio” ha detto il Sindaco Luca Salvetti. “La gente ha voglia di stare all’aperto e partecipare ad eventi e questo sentimento ci dà forza e convinzione che quello che stiamo organizzando è giusto. Inoltre, muove l’economia e dà lavoro al mondo dello spettacolo e al comparto culturale, che negli ultimi 15 mesi ha subito più di altri la tragedia del Covid. Cortomuso, insieme ad altre iniziative culturali che si terranno all’interno dell’Ippodromo, è il percorso che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti per rivalutare questo capolavoro liberty di fronte al mare. L’obiettivo è di restituire il Caprilli alla città, nella sua destinazione originale e cioè come luogo di frequentazione dei livornesi. L’ingente investimento fatto dall’Amministrazione ha come fine la rifunzionalizzazione dell’Ippodromo che ha vissuto cinque anni di degrado e abbandono. Il Cortomuso Festival, alla prima edizione, ha le potenzialità per proseguire negli anni a venire e di evolversi in un evento più importante”.

Il vicepresidente Tramonti

“Vista la location” ha aggiunto il vicepresidente del L.E.M., Adriano Tramonti, “è proprio all’ippica che si ispira il suggestivo titolo di questo evento: il cavallo che al fotofinish vince di pochi centimetri, vince appunto di un “corto muso”. Con 9 concerti in 9 giorni consecutivi, il palcoscenico del festival – collocato di fronte alle tribune scoperte – sarà destinato alla musica. Ma l’ippodromo ospiterà anche altro. Nella prospettiva, questo bellissimo parco a disposizione di livornesi e non, diventerà un luogo per lo spettacolo dal vivo nelle sue varie declinazioni, da fruire in estate ma anche fuori stagione. Già quest’anno, prima dell’inizio di Cortomuso, tra il 10 luglio e il 15 agosto, verranno programmate iniziative di teatro e incontri in stile Versiliana su un palco che troverà collocazione nella storica zona dei “picchetti”.

Toto Barbato del The Cage Club, ha voluto sottolineare che “per l’intrattenimento musicale Livorno oggi può ispirarsi alle moderne città europee aprendosi, con uno spazio suggestivo e vasto come l’ippodromo Caprilli, anche a concerti di star internazionali”. Luca Zannotti di Musiche Metropolitane ha invece sottolineato la sensibilità dell’Amministrazione per il comparto musicale indi pop che, al pari di altri settori dello spettacolo dal vivo, ha sofferto moltissimo durante la crisi Covid. Bobo Rondelli ha infine giocato sulla location del festival, ipotizzando di far partire delle scommesse su quale sarà il primo concerto a fare sold out. Ma affermando anche di essere felice che finalmente tutto riparta.

I biglietti per i concerti di Cortomuso Festival 2021, che inizieranno tutti alle 21,30, sono prenotabili da venerdì 18 giugno alle 12,00 sul circuito dice.fm.

PROGRAMMA

Venerdì 20 agosto – LO STATO SOCIALE + Tommaso Novi

Sabato 21 agosto – PSICOLOGI

Domenica 22 agosto – BOBO RONDELLI

Lunedì 23 agosto – WILLIE PEYOTE

Martedì 24 agosto – MODENA CITY RAMBLERS

Mercoledì 25 agosto – BOBBY SOLO + Sinfonico Honolulu

Giovedì 26 agosto – NADA DUO

Venerdì 27 agosto – IOSONOUNCANE

Sabato 28 agosto – COMA COSE

Venerdì 20 agosto

LO STATO SOCIALE

RECOVERY TOUR

+ Tommaso Novi

Sarà un’estate di concerti per Lo Stato Sociale: dopo il successo del brano sanremese Combat Pop e dopo l’uscita del nuovo album Attentato alla Musica Italiana (Garrincha dischi / Island) – un quintuplo disco composto da 5 capitoli, uno per ogni componente della band – i regaz de Lo Stato Sociale annunciano oggi le prime date del RECOVERY TOUR che li porterà a esibirsi sui palchi italiani a partire da giugno 2021. Un’occasione per tornare a suonare insieme, riabbracciare e sorprendere la fanbase con le loro trascinanti esibizioni dal vivo.

“Come si fa a stare insieme?

Forse ce lo siamo scordati tutti in questi due anni. Dietro ai nostri schermi, alle nostre mascherine, sotto alle nostre soglie del coprifuoco.

In un momento difficile per tutti, abbiamo messo assieme dieci anni di musica e il bisogno di raccontare quello che siamo diventati. Si tratta di fame d’aria, di libertà, di amore. Di curarsi un po’ finalmente anche l’anima. É la voglia di ricominciare a stare in mezzo agli altri e con gli altri, senza niente di più di una manciata di canzoni semplici.

Siamo tanti, diversi e bellissimi e questa band è il viaggio di cinque scemi persi in questa bellezza. Noi cinque, i nostri strumenti e le nostre voci, uno spettacolo senza fronzoli, simile ai nostri esordi, condito solo dalla voglia di stare insieme. Chi c’era sa di cosa stiamo parlando.

Uno show senza niente a cui non mancherà nulla, un territorio vergine per ricominciare ad amarsi”.

 – LO STATO SOCIALE

La band porterà in scena anche le nuove canzoni del nuovo album con uno spettacolo inedito, che non mancherà di stupire ancora una volta, un viaggio che sarà individuale e collettivo allo stesso tempo.

Tutte le date del RECOVERY TOUR – organizzate da Antenna – si svolgeranno nel pieno rispetto delle linee guida e dei protocolli atti a prevenire la diffusione del contagio da Covid-19.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito http://www.lostatosociale.net/

Tommaso Novi

Tommaso Novi è un pianista e cantautore pisano. Ha studiato pianoforte e composizione. Ama stare in casa, ma dice sempre di voler vedere il mondo. Detiene una cattedra di Fischio Musicale a Pisa (forse l’unica in Europa) e collabora con il Dipartimento di Didattica del Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze. Ha inciso il suo fischio per Paolo Virzì su “La Prima Cosa Bella” e ha collaborato col maestro Nicola Piovani per “Una Festa Esagerata”. 

Ha un figlio di nove anni con cui trascorre gran parte del suo tempo fra la pesca, il calcio e i video games. Dopo sei produzioni discografiche con il gruppo I Gatti Mézzi (2005 – 2016), incide un disco da solista nel 2017 “Se Mi Copri Rollo Al Volo” (Vrec – Warner Chappell) portandolo in giro per il paese in ottanta concerti. Ha collaborato con Paolo Fresu, Zen Circus, Motta, Gipi, Paolo Migone, Ascanio Celestini, Banda Bardò. Il primo singolo estratto dal nuovo album si intitola “Molto bello” (BlackCandy Records) uscito nell’aprile 2020, il secondo “Aria” (BlackCandy Records) è uscito nel novembre 2020.

.Booking Management: Luca Zannotti, Musiche Metropolitane + 39 349 09 34 169 [email protected]  – www.musichemetropolitane.it  

Sabato 21 agosto

PSICOLOGI in TOUR

LE PRIME DATE DEL TOUR ESTIVO 2021 DI LIL KANEKI E DRAST

Dopo lo speciale tour acustico della scorsa estate, questa volta gli Psicologi “fanno sul serio”, e ci regalano una serie di date full band elettriche accompagnati dalla batteria di Alberto Paone e dal polistrumentista Daniele Razzicchia. Il tour del duo toccherà le principali rassegne live in spazi contingentati e nel rispetto delle norme anti-covid, dove proporranno una selezione di brani dai due ep 2001 e 1002, e dal loro album d’esordio Millennium Bug (e dal repack Millennium Bug X uscito in aprile).

Psicologi è l’incontro artistico tra i classe 2001 Lil Kaneki e Drast, entrambi diciottenni. Un sodalizio nato sul web e sfociato in musica.  Drast (al secolo Marco De Cesaris), napoletano del centro storico e Kaneki (Alessio Akira Aresu) romano di San Lorenzo riescono a raccontare la complessità del mondo che hanno intorno con verità e intelligenza compositiva. Nei loro brani, flussi di coscienza in forma pop-rap, emerge la generazione “post millennials”, idealista e digitale, Mc Donald’s e strada, nike e centri sociali. Amori tra i banchi di una scuola non più in grado di rappresentarli.

Il brano d’esordio “Diploma” mette a fuoco con disarmante semplicità, emblemi e pensieri dell’adolescenza contemporanea. Con “Autostima” si affacciano sulle piattaforme di streaming continuando a fare proseliti.  “Alessandra” realizzato con i produttori Frenetik & Orange segna un primo step verso le collaborazioni con forti beat maker come Sick Luke sul brano “Stanotte” e altri sulla rampa di lancio come Mr. Monkey e Fudasca. La scrittura, già lucida e credibile, vira ora verso il pop (Non mi piace) ora verso l’emocore e il rap, si fa struggente, candida (“Guerra e Pace”) ma anche rabbiosa e ribelle (“Robin Hood”), sorprendendo per varietà di soluzioni ed efficacia. La somma delle loro canzoni è diventata un doppio cd (2001 + 1002) uscito il 15 novembre, che racconta questa fase creativa mettendo un primo punto del loro percorso. Dopo un tour invernale in cui hanno riempito i locali di mezza Italia, sono ormai pronti per mettersi al lavoro sul nuovo materiale. Il 28 febbraio è uscita “Sto Bene”, prima anticipazione del nuovo album, a cui ha fatto seguito il secondo estratto “Generazione”. Il 12 giugno 2020 esce il loro disco d’esordio “Millennium Bug”.

Un titolo che già raccoglie in sé suggestioni e chiavi di lettura utili a comprendere la natura di questo progetto e il contesto in cui è nato. Per Marco e Alessio, sempre alla ricerca di stimoli per raccontarsi, si tratta un nuovo passaggio che consolida il loro breve ma già luminoso percorso. Il singolo “FCK U” vede per la prima volta la presenza di un feat in una canzone a nome del duo, e per questo battesimo non poteva che esserci a dar loro manforte una delle artiste più interessanti della scena urban italiana odierna, la fortissima Madame. La produzione è a cura di Drast e di Winniedeputa, mix e master di Andrea Suriani. Oltre a Madame sono presenti nel disco anche le preziose collaborazioni con Tredici Pietro sul brano “Funerale” e Fuera sul brano “Povero”. “Millennium Bug” esordisce alla posizione numero 5 dei dischi più venduti in Italia ed è presente stabilmente nella top 100 della classifica Fimi.

A settembre 2020 Drast e Kaneki pubblicano “Tatuaggi” in compagnia della loro “sorellina” e compagna di etichetta Ariete. Il brano nel gennaio 2021 è stato certificato oro Fimi. Ad aprile è uscita la repack Millennium Bug X.

Booking Bomba Dischi

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Domenica 22 agosto

BOBO RONDELLI 2021

A CUORE LIBERO IN TOUR

Bobo Rondelli torna con un nuovo album a distanza di quattro anni dal precedente Anime Storte. Le 12 canzoni che compongono l’album sono nate durante questo periodo assurdo. Un viaggio intimo e profondo dentro ai pensieri e ai ricordi di Bobo dove il tema ricorrente è l’amore, il perdono, lo spazio e l’intero universo.

Cuore Libero è stato registrato da Davide Fatemi, dietro ai suoni di Bobo da parecchi anni, a casa Rondelli, dove Bobo è cresciuto ed ha sempre vissuto, in modo da ricreare la natura acustica e leggera che pervade l’intero lavoro. Insieme a Bobo, in tutti i brani, si trova il piano e gli arrangiamenti orchestrali di Claudio Laucci, coautore delle musiche, e sparsi in qua e là interventi degli amici di sempre Stive Lunardi, Valerio Fantozzi e Simone Padovani insieme a nuove scoperte come Jole Canelli ai cori e le chitarre di Leonardo Marcucci.

A partire da giugno 2021 Bobo porterà in tour tutte le nuove canzoni, contenute in Cuore Libero, e i vecchi “ciuchi di battaglia” come lui ama definire le canzoni più amate dal pubblico. Sul palco, al suo fianco, Claudio Laucci al pianoforte e tastiere. Un DUO che vi porterà, per più di un’ora e mezzo, in una dimensione parallela, fatta di risate e pianti, di urla e sussurri.

Lunedì 23 agosto

WILLIE PEYOTE

MAI DIRE MAI TOURDEGRADABILE

Per il tour, organizzato da Magellano Concerti, Willie Peyote sarà accompagnato dalla ALL DONE band formata da Luca Romeo (basso), Dario Panza (batteria), Daniel Bestonzo (tastiere synth) e Enrico Allavena (trombone) che lavorano da tempo accanto al rapper e cantatore torinese.

Il tour prende il nome dal brano che Willie Peyote ha presentato sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo MAI DIRE MAI (LA LOCURA), brano che ha regalato a Willie Peyote il Premio Della Critica Mia Martini e che è già stato certificato ORO da FIMI-GFK.

Con 5 album all’attivo, WILLIE PEYOTE negli anni ha ottenuto sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica, che anche in occasione degli ascolti dei brani in gara al Festival ha lodato la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente.

Dopo la firma con Virgin Records/Universal Music Italia e la pubblicazione del suo ultimo disco IODEGRADABILE, album che ha debuttato nella Top5 dei dischi più venduti e ascoltati in Italia e da cui sono stati estratti i singoli LA TUA FUTURA EX MOGLIE – certificato disco d’oro con ottimi risultati sia in digitale che in radio, QUANDO NESSUNO TI VEDE e SEMAFORO, e del singolo collaborativo con la star internazionale del reggae SHAGGY ALGORITMO (tra i più programmati dalle radio la scorsa estate), WILLIE PEYOTE ha chiuso il 2020 con l’uscita del brano inedito LA DEPRESSIONE È UN PERIODO DELL’ANNO, una fotografia amara di questo periodo di difficoltà, raccontata con i modi e i toni di chi ha fatto dell’accusa sociale e della descrizione della nostra società uno dei capisaldi del suo lavoro artistico.

Il 2021 si è invece aperto con la partecipazione al Festival di Sanremo con “Mai dire mai (La locura)”, che gli ha regalato il Premio della Critica Mia Martini ed è stato certificato ORO.

RADIO DEEJAY È LA RADIO PARTNER UFFICIALE DEL TOUR.

Martedì 24 agosto

1991 – 2021: 30 ANNI DI MODENA CITY RAMBLERS

3 0 M C R – TOUR 2021

Con il 2021 i Modena City Ramblers festeggiano il trentesimo anniversario dalla loro formazione e quale migliore occasione per celebrarlo se non un live nuovo di zecca che comprende tutte le migliori canzoni del loro ricchissimo repertorio.

I Modena City Ramblers in questo tour sono: Davide Dudu Morandi, voce Franco D’Aniello, flauto e tromba Massimo Ice Ghiacci, basso Francesco Fry Moneti, violino, chitarra e plettri vari Leonardo Sgavetti, fisarmonica e tastiere Gianluca Spirito, chitarra e plettri Diego Scaffidi, batteria e percussioni

I MODENA CITY RAMBLERS nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Dopo lo storico demo-tape autoprodotto COMBAT FOLK (MCR, 1993), nel 1994 esce per l’indipendente XRecords il primo album, RIPORTANDO TUTTO A CASA, piccolo e raro caso d’immediato successo a livello underground, poi ripubblicato dalla Blackout / Mercury. E’ un disco con cui i Ramblers rivendicano un’identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni ‘60, di viaggi e di lotte. Il disco costituisce tuttora il best seller nella discografia della band, con più di 200.000 copie vendute ad oggi.

Nel 1996 arriva nei negozi il secondo lavoro, LA GRANDE FAMIGLIA (Black Out / Mercury). Il suono comincia a cambiare e il folk si contamina con il punk e il rock. Terzo capitolo discografico nel 1997: esce TERRA E LIBERTA’ (Black Out / Mercury), fortemente influenzato dai viaggi nel continente latino-americano, dalla lettura e dalla frequentazione di molti scrittori di quelle terre.

Nel 1998, dopo oltre 500 concerti, i Ramblers realizzano RACCOLTI (Black Out / Mercury), registrato dal vivo in un pub e completamente acustico.

Nel 1999 il gruppo pubblica FUORI CAMPO (Black Out / Universal), con il nuovo marchio Universal che si sostituisce al vecchio Polygram: nelle sue canzoni convivono i suoni del folk irlandese degli esordi e la nuova ricerca espressiva più “contaminata”. Importante la collaborazione con lo scrittore cileno Luis Sepulveda, che scriverà poi per la band “Una Perfecta Excusa”. Il disco viene pubblicato anche in Giappone, per la locale consociata Universal. Nello stesso anno la Giunti dà alle stampe la prima vera biografia dei Ramblers, COMBAT FOLK: L’ITALIA AI TEMPI DEI MODENA CITY RAMBLERS, scritta da Paolo Ferrari e Paolo Verri. Dalle piazze italiane ai piccoli club delle Asturie e della Catalogna, dai campi Saharawi nel deserto con esibizioni solidali, dalla Bolivia al Sudafrica all’interno d’importanti festival, i Modena City Ramblers macinano km e impegni, proponendosi come fenomeno non solo italiano.

Nel 2002 esce RADIO REBELDE (Blackout / Universal), prodotto da Enzo “Soulfingers” Rizzo, già dietro il mixer con Mano Negra e Les Negresses Vertes. Nelle sue tracce il punk, l’elettronica, il dub, il reggae, i ritmi africani, latini e balcanici s’inseriscono sull’originaria base folk / popolare in maniera personale e innovativa. Nel 2003 sono ospiti della comunità zapatista del Chiapas e suonano per gli indios del vicino Guatemala. Nel 2005 vede la luce APPUNTI PARTIGIANI (Mescal/ MCRecords), in coincidenza con il sessantesimo Anniversario della Liberazione. La produzione del disco, seguita direttamente dai Ramblers, vede la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Guccini, Moni Ovadia, Piero Pelù, Goran Bregovic e la sua Wedding and Funeral Band nonché il britannico Billy Bragg, tutti a interpretare brani legati al tema della Resistenza. Alla fine del 2005, arriva l’abbandono del cantante Stefano “Cisco” Bellotti. I nuovi elementi provengono dalla cerchia di amici e compagni di strada dei Ramblers: Davide “Dudu” Morandi, cantante dei conterranei “Mocogno Rovers” (compare anche nella copertina di GRANDE FAMIGLIA) e, prima presenza femminile stabile nel gruppo, la cantante e attrice Betty Vezzani. Col nuovo anno è pronto il disco “internazionale” su cui i Ramblers avevano nei due anni precedenti lavorato assieme a Terry Woods: BELLA CIAO (Italian Combat Folk For The Masses), viene pubblicato nel 2008 dalla MESCAL/MCRecords in Italia, Germania, Olanda e Svizzera. Il disco contiene alcune delle canzoni più significative dello stile e del percorso musicale dei Ramblers “rilette” con l’aiuto di Terry Woods, nonché alcuni inediti tradizionali incisi per l’occasione, e porterà i Ramblers a macinare km e concerti in tutta Europa.

Nel 2009 gli MCR rientrano in studio di registrazione. La produzione torna a essere curata direttamente dai Ramblers, che scrivono e arrangiano tutte le dodici canzoni del disco, molte delle quali legate al concetto di libertà, in tutte le sue diverse declinazioni personali e sociali. ONDA LIBERA (Mescal/MCRecords) è l’undicesimo album della band e al disco partecipa anche il nuovo fisarmonicista e tastierista Leonardo Sgavetti.

SUL TETTO DEL MONDO viene pubblicato da MESCAL/MCRecords nel 2011 ed è il dodicesimo capitolo della vicenda artistica della band, nata esattamente vent’anni prima. Tredici sono le canzoni del cd; tutte scritte, arrangiate e prodotte dalla band. Tra i pochi amici musicisti ospiti nelle canzoni, spicca il nome di Tony Esposito, storico percussionista napoletano. La band non si concede riposo e già nel 2012, dopo averci lavorato a lungo come progettazione e scrittura, pubblica un doppio cd a nome BATTAGLIONE ALLEATO (MESCAL/MCRecords distribuito Universal): uno speciale progetto curato dai MCR che firmano anche buona parte delle 26 canzoni presenti, sia come MCR che come gruppi di lavoro aperti a collaborazioni esterne.

Nel 2014 ricorre il ventennale del debutto discografico (RIPORTANDO TUTTO A CASA fu pubblicato nel 1994) e la band decide di celebrare l’evento con uno speciale tour che li vede protagonisti da marzo in avanti nei locali e nelle piazze di tutta Italia.

Nel 2015 viene pubblicato TRACCE CLANDESTINE (MCRecords/ Universal) con numerose partecipazioni di amici e artisti italiani e internazionali, tra i quali Eugenio Finardi, la Pegatina, Bongo Botrako, Mellino de Les Negresses Vertes e i Dubioza Kolectif. Il disco si compone di tracce particolari, mai registrate, oppure comparse solo in dischi oggi introvabili, canzoni spesso di altri autori che rientrano a pieno nel registro culturale e musicale dei MCR.

Nel 2016 i Modena City Ramblers festeggiano i 25 anni dalla loro formazione. Per l’occasione varano una speciale tournée, la “Punk’n’Folk Revue”, che rivisita il loro intero repertorio.

Nel 2018 i Modena City Ramblers tornano in tour, dopo le oltre 80 date con cui hanno portato in giro per i palchi di tutta Italia il loro sedicesimo album in studio Mani come rami, ai piedi radici. Nel 2019 i Modena City Ramblers sono tornati con un progetto che è un vero e proprio omaggio al ventennale dello storico album acustico “Raccolti”.

L’8 marzo 2019 infatti la storica band emiliana ha pubblicato in CD, DVD e doppio vinile il disco RIACCOLTI (Modena City Records, distribuzione Universal). RIACCOLTI è la testimonianza sonora e visiva di uno speciale concerto tenuto nel novembre 2018 all’interno dello storico Studio Esagono di Rubiera (RE), dinanzi a un ristretto pubblico proprio in occasione della ricorrenza dell’omonimo album precedente, che era stato registrato in un pub irlandese della bassa emiliana. Proprio come in quella performance, i Ramblers hanno scelto una formula totalmente acustica, ma ancora più fedele come impostazione alle sonorità tipiche delle live sessions irlandesi. RIACCOLTI è stato co-prodotto grazie al crowdfunding da più di 500 fan della band a cui in aprile si affiancherà anche una speciale tiratura in doppio vinile.

Nel 2020 prepandemia i MODENA CITY RAMBLERS (come già successe proprio 20 anni prima dopo l’uscita dell’album acustico “Raccolti”) hanno portato in giro un nuovo live set dal titolo “RIACCOLTI IN TEATRO” frutto della rinnovata voglia di far ascoltare i propri brani in acustico e in una speciale versione teatrale. “Riaccolti in Teatro” ha riempito i Teatri di pubblico entusiasta e ha riproposto i tanti cavalli di battaglia della band.

Mercoledì 25 agosto

BOBBY SOLO LIVE ACUSTIC SOLO

Il tour 2021

+ Sinfonico Honolulu

Icona della canzone italiana, fra gli interpreti più autentici dei classici del rock ’n’ roll e del country blues Bobby Solo, sarà in tour nell’estate 2021, in una versione inedita per la prima volta in solo acustico. Una chitarra, una voce e tante storie di musica, che faranno da cornice fra una canzone e l’altra ad uno dei più incredibili viaggi musicali degli ultimi anni.  Un repertorio molto ampio, sancito da quel filo rosso che attraversa i classici del rock and roll della storica etichetta di Memphis la Sun Records, e qualche incursione verso il blues delle origini, fino ai classici della canzone italiana. Un concerto imperdibile, che restituirà qual bagaglio culturale sconfinato, che Bobby Solo dopo oltre cinquant’anni di carriera ha collezionato con occhio e mani sapienti, sia intorno alla tradizione musicale americana che italiana. Un evento esclusivo tanto più prezioso, quanto non sia mai stato proposto prima.

La storia

Roberto Satti debutta diciottenne nel 1963 e nel 1964 presenta a Sanremo la celebre “Una lacrima sul viso”, uno dei brani di maggiore successo della discografia italiana. L’anno seguente torna a Sanremo e vince con “Se piangi, se ridi”. Dal 1967 seguono altri grandi successi come “Non c’è più niente da fare”, “San Francisco” (cover del brano di Scott McKenzie); “Una granita di limone”, “Siesta” e “Domenica d’agosto”. Nel 1969 vince ancora il Festival di Sanremo con “Zingara”. La sua attività di cantante e produttore continua ininterrotta nei decenni successivi. Nel frattempo incontra nel suo percorso gli Yardbirds, Johnny Cash, Mick Jagger, Jeff Beck, Dalida, e poi tutti i più grandi cantautori della canzone Lucio Battisti, Luigi Tenco, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Adriano Celentano con i quali condivide palchi, e televisione.

Nel 2015 festeggia i suoi 70 anni con un nuovo album di inediti “Meravigliosa Vita”, scritti in collaborazione con Mogol, e riscopre la sua passione per la musica americana più autentica: nel 2016 vede l’uscita del suo album acustico che riprende i grandi classici della tradizione blues e nel 2018 ritorna, sorprendentemente rivolto al pubblico più giovane, con il progetto insieme alla band Broadcash con cui rivisita l’intramontabile repertorio di Johnny Cash distribuito da Area Pirata. Un disco accompagnato da pochi quanto preziose apparizioni nei maggiori festival e live club della Penisola fra il 2018 e 2019. Nel dicembre 2019 duetta con Gary Lucas nel corso del suo tour italiano. Nel 2020 sarà la volta del suo omaggio al blues delle origini con Good in Blues, Vol. 1 prodotto da AMS.

Sinfonico Honolulu

I Sinfonico Honolulu sono un’ukulele orchestra composta da otto elementi, 6 ukulele, un basso ed una batteria. La formazione è riconosciuta come la prima e la più importante orchestra italiana di ukulele, nota per aver rivisitato i più grandi successi del pop e del rock internazionale insieme ai migliori brani della canzone d’autore italiana, riconvertiti in sonorità spensierate da sei frizzanti ukulele. Una formazione eclettica e multiforme per storia ed approccio allo strumento, oltre che per la consueta attitudine e piglio pop, rock e punk che la rendono riconoscibile.

Livornesi, sono attivi da circa dieci anni, hanno vinto nel 2013 la Targa Tenco con il disco ‘Maledetto colui che è solo’ (Sam-Musiche Metropolitane) in collaborazione col cantautore Mauro Ermanno Giovanardi, hanno pubblicato un disco live nel 2011 “Absolutely Live”, un disco di inediti “Il Sorpasso” (Audioglobe) nel 2015 ed un disco di successi rivisitati “Thousand Souls of Revolution” nel 2018.

Il Sinfonico Honolulu per la potenza magnetica dei loro live originalissimi, si sono esibiti nei maggiori club e festival della penisola, coinvolgendo pubblico e addetti ai lavori. La band ha partecipato sia alla diciottesima edizione del Premio Ciampi col brano “Livorno”, comparso nella compilation “Cosa resta di Piero Ciampi” (Arroyo 2012), che alla diciannovesima edizione nel 2013 come ospite speciale col brano “Fra cent’anni”. Il Sinfonico Honolulu appare nella compilation in free download su Xl di Republica edita da Gibilterra Management con la rivisitazione del brano “Please, Please, Please, Let Me Get What I Want” degli Smiths. Nel luglio 2013 la band si esibisce in prima serata su Canale Cinque insieme alla nota interprete Chiara Galiazzo vincitrice di X-Factor 2012 sul format “Studio Cinque” diretto da Alfonso Signorini. La band avvia una proficua collaborazione col noto autore ed interprete Mauro Ermanno Giovanardi ex leader dei La Crus, col quale incide un intero album “Maledetto Colui che è solo” per Sam-Audioglobe in collaborazione con Musiche Metropolitane uscito il 20 maggio 2013, che si collocherà per una settimana all’ottantottesimo posto in classifica generale ed al ventisettesimo della classifica Earone tra i brani più trasmessi dell’estate 2013.

Il disco “MALEDETTO COLUI CHE È SOLO” (Sam in collaborazione con Musiche Metropolitane distribuzione Audioglobe) nasce dall’incontro tra Mauro Ermanno Giovanardi e il Sinfonico Honolulu è il vincitore della Targa Tenco 2013 come migliore album di interprete di canzoni prevalentemente non proprie, un progetto che si è distinto per il suo sapore esotico e lo sguardo rivolto alla contemporaneità, in vendita nei negozi di dischi e in digital download. L’album è composto da brani inediti firmati da Mauro Ermanno Giovanardi, sue canzoni rivisitate, oltre ai grandi classici di: De André, Buscaglione, Ciampi, Celentano e altri autori con incursioni in territori musicali mai esplorati. Il tutto rivestito dal magico suono dell’ukulele del Sinfonico Honolulu, e impreziosito dalla presenza di tanti amici ed ospiti illustri tra cui Nada, Riccardo Tesi, Vincenzo Vasi e Marco Lodoli.

Giovedì 26 agosto

NADA DUO

NADA e Andrea Mucciarelli alla chitarra

NADA, accompagnata da Andrea Mucciarelli alla chitarra, riprende quello che era il concerto del “Nada Trio”, un progetto nato nel 1994 con la collaborazione di Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti, chitarra e contrabbasso degli Avion Travel. Dalla loro unione nasce un disco che ottiene innumerevoli apprezzamenti seguiti da molti concerti in Italia e in Europa Il progetto venne documentato da un Cd dal titolo “Nada Trio” che vince tra gli altri il Premio Tenco ed il premio Musicultura di Recanati e verrà poi distribuito nelle edicole da Olis e successivamente nella distribuzione tradizionale da “Storie di Note”

Dopo anni di concerti Nada, Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti nell’inverno del 2017 tornano in studio e registrano insieme un nuovo album “Nada Trio: La Posa” distribuito da Warner con la produzione di Fausto Mesolella e Nada.

È proprio alla fine delle registrazioni che scompare il grande Fausto Mesolella, il 30 marzo 2017.In questo particolare concerto, Nada ripropone buona parte di questi due lavori musicali in cui è accompagnata da Andrea Mucciarelli, talentuoso chitarrista della scuola jazz/blues senese.

Lo spettacolo comprende brani come “Il porto di Livorno” (di Piero Ciampi), la popolare “Ma che freddo fa” grandi successi come “Amore disperato” “Il cuore è uno zingaro” “Ti stringerò” e classici della tradizione popolare come “Maremma” e “Malachianta”, fino alle canzoni di oggi (Guardami negli occhi, Luna in Piena e Senza un perché, colonna sonora di The Young Pope, e altre) in cui oltre ad essere interprete Nada è anche autrice.

Venerdì 27 agosto

IOSONOUNCANE

IRA, il nuovo album di IOSONOUNCANE, pubblicato il 14 maggio per la rinata etichetta Numero 1 (distribuzione Sony) che per questa uscita affianca La Famosa Etichetta Trovarobato. Si tratta di un’opera monumentale: 17 tracce, 1 ora e 50 di musica.

IRA è il frutto di un lavoro estenuante che ha attraversato un arco temporale di circa cinque anni. Un disco che, partendo da circa 15 ore di bozze e provini, IOSONOUNCANE ha scritto e arrangiato in ogni singola parte, nota, accento. IRA è quindi il lavoro in cui IOSONOUNCANE oggi delinea la sua figura di compositore e arrangiatore, andando ben oltre quella di cantautore e producer.

Il disco è stato concepito seguendo alcuni punti fermi: un ensemble preciso per il quale scrivere, una serie di musicisti sui quali modellare strutture, arrangiamenti, timbri, dinamiche, trame vocali.

IRA è quindi una partitura interamente eseguibile dal vivo dai musicisti che hanno suonato nel disco: Mariagiulia Degli Amori, Serena Locci, Simona Norato, Simone Cavina, Francesco Bolognini e Amedeo Perri. Il risultato finale dipinge un paesaggio sonoro fitto e sconfinato in cui si intrecciano elettronica, psichedelia, echi del Maghreb e reminiscenze jazz.

IRA segna infine una nuova tappa nella collaborazione con Bruno Germano, già produttore di DIE assieme allo stesso IOSONOUNCANE.

Venerdì 28 agosto

I COMA_COSE

I Coma_Cose sono Fausto Lama e California. Un duo nato nel 2016, una coppia prima nella vita e poi nella musica, che mischia vissuto e gusto sonoro urbano a una poetica cantautorale.

Tra febbraio e giugno del 2017 i Coma_Cose pubblicano i primi quattro brani con relativi video e nell’autunno dello stesso anno lanciano con Asian Fake “Inverno Ticinese”, il loro primo EP-manifesto: il risultato di pubblico e critica è esplosivo. In soli 12 mesi i Coma_Cose allargano il proprio pubblico, cominciano a passare in radio e chiudono il 2018 con un centinaio di concerti all’attivo.

Nel 2019 danno vita al loro primo disco “HYPE AURA” cui segue un anno fitto di soddisfazioni e riconoscimenti. Varcano i confini della Penisola: suonano a Parigi in apertura ai Phoenix e allo Sziget Festival di Budapest. Questo è l’anno dei tutto esaurito nei club, tra cui quello all’Alcatraz di Milano che segna un patto d’affetto tra gli artisti e la città d’azione. E l’anno del Primo Maggio a Roma e del Capodanno a Milano in piazza Duomo.

Ottenute le prime certificazioni FIMI (“Post Concerto” e “MANCARSI” sono dischi d’oro) i Coma_Cose cominciano il 2020 all’insegna delle collaborazioni, duettano con i Subsonica e Francesca Michielin e insieme al produttore Stabber danno vita ad un nuovo EP: “DUE”. Nel 2021 partecipano alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo incantando con il brano Fiamme negli occhi, certificato disco di platino. Il brano è contenuto nel nuovo album “NOSTRALGIA”, pubblicato il 16 aprile per Asian Fake/Sony Music, di cui i Coma_Cose hanno dato un assaggio live sul palco del Primo Maggio Roma 2021 in attesa del NOSTRALGIA TOUR.

Quello che nasce come gioco fra Fausto e Francesca, in soli 3 anni si afferma come un progetto di riferimento della musica nazionale.

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/discorso-pubblico-mic-microfono-3926344/)