Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca
ATTUALITA', FOCUS

Lucca petizione “Speculazione ex Manifattura”

Su iniziativa di oltre 20 tra associazioni, comitati e aggregazioni cittadine, per la sospensione del progetto sull’ex Manifattura Tabacchi.

Il Comunicato di “Uniti per la Manifattura”

Circa due mesi fa Lega Ambiente e Italia nostra sezioni di Lucca, con la Rete territoriale dei comitati, numerose realtà sociali e sindacali, varie associazioni ambientaliste e comitati locali hanno presentato al Comune di Lucca una richiesta di sospensione del progetto Coima riguardo alla ex Manifattura Tabacchi e l’avvio di un percorso partecipativo. Ad oggi nessuna risposta dal Comune: né ufficiale né ufficiosa. Inaccettabile comportamento che denota totale mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini tutti. Ad una richiesta scritta e protocollata l’istituzione Comune deve rispondere, anche in senso negativo, ma deve rispondere. Per dovere istituzionale, per buona educazione.. Pertanto i firmatari della “ignorata” richiesta hanno deciso di rivolgersi all’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione ( legge regionale n. 46/2013) . Perché chi a Lucca lavora e vive, tutta la comunità lucchese , deve aver voce nel progetto di riqualificazione dell’immobile e dell’area della ex Manifattura Tabacchi. Perché la Manifattura è luogo simbolo, carico di memoria storica e con forte valore identitario; perché si tratta di bene culturale vincolato; perché i cittadini, in quanto tali, hanno diritto di partecipare alla identificazione delle sue funzioni in relazione ai bisogni del territorio. A corredo del progetto partecipativo, che è quasi “pronto”, occorre un certo numero di firme di cittadine e cittadini. .

La raccolta delle firme ha preso il via in questi giorni e sta riscuotendo il giusto consenso. Sottolineiamo che il progetto non promuove specifici progetti, ma semplicemente chiede che sia riconosciuto ai cittadini lucchesi il diritto di partecipare con idee e proposte alla rinascita di una parte vitale della città. Forma minima di democrazia. Calda preghiera ai cittadini di andare a firmare e di invitare altri a farlo. Per dare voce alla Comunità nella “coprogettazione” della RIGENERAZIONE DELL’IMMOBILE E DELL’AREA.

I punti di raccolta delle firme

LIBRERIA UBIK ( via Fillungo)
LIBRERIA BARONI( Piazza San Frediano)
EDICOLA SAN PAOLINO (Via S. Paolino di fronte alla Chiesa).