Lucca – Quei passaggi a livello rimasti aperti

di PAOLO PESCUCCI – Nei giorni scorsi abbiamo visto sui social fotografie di treni che passavano da passaggi a livello rimasti aperti

Nei giorni scorsi abbiamo visto sui social sequenze fotografiche di treni che correvano da passaggi a livello rimasti aperti. Per l’esattezza la mattina del 21 agosto era aperto un passaggio a livello in località San Pietro a Vico (Lucca): stando a testimonianze, il treno ha suonato a lungo prima di passare e nel pomeriggio c’era in zona un carrello per fare probabilmente lavori riparazione.

Da quanto leggiamo apprendiamo che il controllo dei passaggi a livello avviene tramite la centrale operativa di Pisa, che può essere raggiunta via telefono posto accanto al passaggio a livello, e quella sarebbe la prima cosa da fare se qualcuno rileva il guasto di un passaggio a livello. Il treno ha un dispositivo che avverte di un passaggio a livello guasto e può decidere di procedere ugualmente a passo d’uomo e suonando ripetutamente, ma non sempre tutto funziona.

Il giorno dopo, altro passaggio a livello aperto a Santa Margherita a pochi chilometri di distanza, e in via Barsocchini, sempre a Capannori. Certo può succedere, qualche relè o altra apparecchiatura si può guastare, e per le FS è sufficiente il semaforo rosso acceso per bloccare il transito. Tuttavia, altri episodi su altri passaggi a livello vengono segnalati dalle persone, ed il ricordo va purtroppo ai casi dove c’è scappato il morto. A quelle persone morte ed ai loro parenti poco importa se era un vecchio relè che si è rotto od altro.

Le competenze sulla rete vanno ad una Regione Toscana che commissiona i servizi a Trenitalia. Ma la regione pare investire ben poco sulla sicurezza della rete, sul materiale rotabile, evidentemente si preferisce allocare le risorse su altri più frivoli investimenti. Una rete ferroviaria efficiente, elettrificata, può essere un’infrastruttura portante anche per uno sviluppo economico “verde”: dirottare almeno parte del trasporto dalla gomma alla ferrovia può ridurre i costi e i danni ambientali. Purtroppo, anche il tanto decantato raddoppio della Firenze-Viareggio è di là da venire, e pure la sicurezza delle linee soffre di questo disinteresse regionale.

Tra poche settimane si vota, al di là di apparire in un qualche conflitto morale verso i lettori essendo stato candidato al Consiglio Regionale, voglio solo dire: anche da questa breve notizia dovremmo tutti imparare a chiedere ai candidati e alle liste non solo cosa intendano fare se venissero eletti, ma anche cosa hanno fatto coloro che erano stati eletti, sulle cose più immediate riguardanti la nostra vita di ogni giorno.

(foto: glompie – licenza pixabay https://pixabay.com/it/photos/passaggio-a-livello-65779/ )