Lucca Flash Mob 17 ottobre 2020
Cronaca di Lucca, Cronaca selezionata da Toscana Today, TOSCANA TODAY VIDEO

Lucca raccoglie l’invito 5Stelle al Flash Mob Verde

(VIDEO) – di PAOLO PESCUCCI – Il Flash Mob a difesa del Tiglio Secolare raccoglie la voce della città sull’incuria degli alberi pubblici

Come già annunciato dal nostro giornale, ieri si è svolto il Flash Mob promosso dal Movimento Cinque Stelle di Lucca, per sottolineare il modo con cui vengono curati gli alberi pubblici nella città. La manifestazione attorno al tiglio monumentale lungo la circonvallazione, davanti a Piazzale Ricasoli presso la stazione FS, è diventato il simbolo dell’incuria e dell’orgoglio lucchese per il patromonio arboreo cittadino.. Il tiglio come documentano le relazioni tecniche risulta completamente cavo all’interno e quindi dovrà con ogni probabilità essere abbattuto essendo molto complessa se non impossibile un’azione di salvataggio e messa in sicurezza.

Ma perché il tiglio si è ammalato e in questi anni non si è fatto nulla per salvarlo? Non cerchino di mescolare le carte certi personaggi che vanno dipingendo i manifestanti come ignoranti, irrazionalmente ostinati a difendere su una pianta condannata, non era quello lo scopo del Flash Mob.

Come è stato più volte dichiarato, il tiglio è divenuto il simbolo, un esempio eclatante, di un modo scorretto di fare manutenzione al patrimonio arboreo della città. Perché vengono eseguite quelle capitozzature selvagge cui spesso assistiamo? Perché si spende così poco per la cura del verde pubblico? L’obbiettivo del M5S di Lucca, dei cittadini, delle associazioni che si sono unite alla manifestazione, come Legambiente, Rete dei Comitati, Comitato San Concordio, è quello di avere una miglior cura del verde pubblico, di avere un piano del verde razionale e concordato, di avere un comune che assume almeno un agronomo in pianta organica e finalmente spende il giusto per la piantumazione e cura degli alberi pubblici. La recente notizia che Il ministro Costa ha dato l’ok al decreto attuativo che stanzia 30 milioni per finanziare, per due anni, progetti di forestazione urbana, può essere un ulteriore stimolo.

Durante l’evento abbiamo avuto occasione di intervistare Massimiliano Bindocci, portavoce del M5S a Lucca ed ovviamente promotore dell’iniziativa. Come in parte potrete ascoltare anche nel video, sono state ribadite le richieste obbiettivo dell’evento, che già abbiamo ricordato; ma si è anche sottolineato che gli alberi contrastano i cambiamenti climatici, migliorano la salute e il benessere dei cittadini, assorbono ed immagazzinano la Co2, migliorano la qualità dell’aria. Da questo la necessità di chiedere un Consiglio Comunale straordinario aperto alle associazioni e cittadini dove si parli del verde pubblico, sì faccia il punto sullo stato attuale del verde pubblico, e nel quale si potrà finalmente discutere anche della mozione presentata da Bindocci oltre un anno fa. Mozione che chiedeva la piantumazione di 10.000 piante in 10 anni, il piano del verde e tanti altri punti volti a favorire lo sviluppo del verde pubblico, mozione che la maggioranza fino adesso non ha voluto nemmeno discutere.

Vedremo adesso se il sindaco vorrà onorare il pollice verde, l’origine contadina di cui si vanta, firmando per il Consiglio Comunale straordinario sul verde. Intanto potrebbe dire ai cittadini dove ha fatto piantare le circa 4.500 piante per i nuovi nati che nei suoi 7 anni di mandato doveva aver già piantato e magari quale è il bilancio arboreo dei sui primi 5 anni, sul sito del Comune non abbiamo trovato notizie in merito.