Marco Di Stefano
ATTUALITA', IL VASO DI PANDORA - di Beatrice Bardelli

Marco Di Stefano BOOKS for PEACE 2021 di Roma.

di BEATRICE BARDELLI – L’artista pisano Marco Di Stefano tra i premiati al Premio Internazionale BOOKS for PEACE 2021 di Roma.

Anche un artista pisano sarà premiato domani, 11 settembre, durante la quinta edizione del Premio Internazionale BOOKS for PEACE 2021 che si svolgerà presso l’auditorium del Coni al Foro Italico di Roma. Tra i premiati, infatti, ci sarà l’attore e regista Marco Di Stefano che otterrà il prestigioso riconoscimento insieme al regista ed autore Mauro Conciatori a cui lo lega una salda e profonda amicizia che li ha portati spesso a lavorare insieme. L’ambito riconoscimento che è andato a coronare la loro intensa attività svolta nei vari ambiti dello spettacolo e della cultura: cinema, teatro, televisione, pubblicità, impegno sociale e formazione di nuovi talenti.

Il talento di Marco Di Stefano emerse pienamente quando interpretò la figura di Gesù nel film scandalo “The Return” dell’artista danese Jens Jorgen Fhorsen. Da quel momento in poi la sua attività diventò a dir poco frenetica. I primi anni ’90 fondò il Teatro della Comunità con Tanya Khabarova, coreografa e performer internazionale di rara bravura, che divenne il simbolo di un impegno sociale intenso che ha sempre contraddistinto la sua attività. Il Teatro della Comunità nacque, ci racconta Di Stefano, con il desiderio di inclusione, di coinvolgere tutti nella grande vita del palcoscenico. Per quanto riguarda Mauro Conciatori, apprezzato per le sue qualità di fine e sensibile regista, si tratta di un “figlio d’arte”. Figlio dell’artista Emilio Conciatori, iniziò giovanissimo a calcare i set cinematografici, divenendo discepolo del grande Michelangelo Antonioni con il quale collaborò in diverse occasioni per poi diventare Autore molto attivo nei documentari e nel cinema d’impresa.

La data dell’11 settembre, che ricorda i tragici eventi dell’attacco alle Twin Towers di New York del 2001, è, invece, per Marco di Stefano una data da festeggiare. Ricorre in questa data il suo compleanno che Di Stefano ha deciso di festeggiare, subito dopo la premiazione, con l’amico regista, Mauro Conciatori, e le rispettive consorti al ristorante “Amalfi” di Roma insieme agli amici più intimi. “Allo scoccare della mezzanotte brinderemo anche per festeggiare l’anniversario di matrimonio tra me e Tanya Khabarova – racconta Marco Di Stefano – .

Sarà l’occasione per festeggiare un grande sodalizio umano e artistico dove sono emersi nuovi progetti per un futuro sempre più intenso ed.anche l’occasione un ennesimo momento di festeggiamento della fine delle riprese del film “Addio in febbraio”, prodotto, scritto e co-diretto da Gabriele Ogiva con Mauro Conciatori. Una storia che tra struggenti mementi e visioni poetiche racconta una trance della storia di Ancona dalla fine della II Guerra Mondiale a oggi”. Oltre a Marco Di Stefano, i protagonisti della pellicola sono la giovanissima Elena Schiavoni, Donatella Pompei e la stessa Tanya Khabarova in un ruolo che tra l’onirico e il surreale attraversa la storia.