MASSAROSA – Bilancio 2020 ancora in negativo

Bilancio consuntivo 2020 ancora in negativo ma con un cambio di passo. Approvazione in Consiglio Comunale

Approvato in Consiglio Comunale il Bilancio consuntivo 2020, il primo dell’Amministrazione Coluccini, che si chiude con un disavanzo di tre milioni e mezzo di euro ma con alcuni dati positivi che segnano il cambio di passo sulla gestione dei conti ed in generale dell’Ente. Tra questi ultimi oltre 10 milioni di euro in servizi, un milione e trecento mila euro in investimenti, la chiusura della cassa positiva al 31/12 e soprattutto i tempi di pagamento delle aziende che hanno lavorato per il comune che passa da una media di 368 giorni di prima del 2019 a 88 giorni.

Il sindaco Coluccini

“Purtroppo facciamo i conti con uno scoperto in banca di 2 milioni e 800 mila euro che abbiamo trovato e dovuto ripianare e che costituisce gran parte del disavanzo del consuntivo 2020 – spiega il Sindaco Alberto Coluccini – per legge non può essere preso in carico dall’OSL con la procedura del dissesto come invece gli altri oltre venti milioni di passivo ereditati dalla precedente amministrazione e abbiamo dovuto affrontarlo utilizzando risorse che invece potevano e dovevano andare in ulteriori servizi ed investimenti nel 2020. Questa è l’ennesima conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il dissesto non è una nostra scelta politica ma una dura realtà con cui dobbiamo ancora fare i conti. Cade anche la strampalata teoria del dissesto fatto per fare dispetto a quelli di prima, è evidente che se avessi potuto non avrei chiuso il mio primo bilancio in negativo”.

Nel dettaglio la spesa per l’ordine pubblico e la sicurezza è stata pari ad € 618.238,17, per l’istruzione e lo studio € 1.718.363,19, per le attività culturali € 26.373,42, per le politiche giovanili, sport e tempo libero € 114.393,235, per il turismo € 34.177,51, per l’edilizia abitativa € 657.863,61, per l’ambiente € 5.184.840,39, trasporto e diritto alla mobilità € 594.243,44, per la protezione civile € 164.858,54, per i diritti sociali e della famiglia € 1.998.593,69.

Sul fronte degli investimenti 2020 la cifra complessiva risulta pari ad € 1.393.152,19, tra i quali ricordiamo in particolare la messa in sicurezza della Gora di Stiava, la manutenzione e copertura della scuola infanzia Corsanico, lavori di manutenzione della scuola elementare di Quiesa, manutenzioni stradali questi ultimi per complessivi € 158.000.

“Sono numeri importanti a fronte delle difficoltà finanziarie di un ente in dissesto – commenta il Sindaco Alberto Coluccini – raggiunti con grande sforzo organizzativo, al fine di soddisfare le esigenze dei nostri cittadini. Gli errori del passato adesso li pagano tutti i massarosesi ed è per evitare che questo accada anche in futuro che abbiamo intrapreso la strada della serietà lavorando per tenere i conti in regola. Nonostante gli sforzi – conclude Coluccini – questo primo anno dopo la dichiarazione non è ancora in grado di viaggiare autonomo sulle proprie gambe, si chiude con un disavanzo nonostante il taglio alle spese comprimibili, che da tanti era stato considerato troppo severo. Dei 3,5 milioni il disavanzo reale rimasto da colmare, al netto dei 2 milioni e 800 mila euro trovati di scoperto bancario, è di 300mila euro ed è in parte causato dalla drastica riduzione di alcune imposte in primo l’imu, crollata di oltre 530mila euro rispetto agli incassi storici. Tale imposta è autoliquidata e non pagata attraverso bolletta, probabilmente il calo è legato alla crisi economica causata dal covid. La criticità della riscossione insieme all’onda lunga degli effetti negativi della gestione precedente in squilibrio strutturale, ci fanno capire che purtroppo il percorso per l’uscita dal dissesto è ancora in corso ma è avviato, continuiamo a lavorare duramente per cambiare passo per il bene di Massarosa e dei suoi cittadini”.