MASSAROSA. Risparmio Energia, sindaco: Vero o Falso

5 domande al sindaco Coluccini. I consiglieri comunali Rosi e Barsotti (PD) chiedono che fine abbia fatto il progetto sul Risparmio Energetico di Luce e Gas della passata Amministrazione

“Sono passati nove mesi dalle elezioni – dice l’indomabile coppia della politica massarosese, Damasco Rosi e Simona Barsotti, rispettivamente capogruppo e consigliere comunale del Partito Democratico – e sul progetto di risparmio energetico di luce e gas da noi avviato il sindaco Coluccini: o è rimasto fermo al palo, o l’ha dimenticato. Il nostro comune sta perdendo l’occasione di rinnovare ed efficientare tutti gli impianti dell’illuminazione pubblica delle strade e gli impianti termici degli edifici comunali: un’operazione che consentirebbe anche di ridurre le spese in bilancio. L’Amministrazione Coluccini sta esponendo il Comune a contenziosi legali e a ingenti richieste di risarcimento dei danni. Senza contare che con impianti calore nuovi, anche i guasti che si verificano periodicamente sulle vecchie caldaie delle scuole e che richiedono soldi per le riparazioni e provocano disagi sugli utenti non ci sarebbero più. Un’inerzia assurda e un conseguente mancato risparmio di risorse pubbliche del quale Coluccini e la sua maggioranza dovranno rispondere”.

Toscana Energia Green e il project financing

“Nel precedente mandato – ricordano Rosi e Barsotti –il Comune aveva aderito alla proposta di finanza di progetto (project financig) presentata da Toscana Energia Green. C’era stato un ricorso al TAR di una società concorrente, ma il TAR Toscana la respinse”.

Cinque domande al sindaco Coluccini per una corretta informazione dei cittadini

A questo punto, seguendo il filo di Rosi e Barsotti, ovvero citando letteralmente la loro denuncia pubblica sul progetto di Risparmio Energetico scomparso, crediamo che i cittadini di Massarosa abbiano diritto di ricevere un’informazione corretta, trattandosi delle loro tasche. In assoluta imparzialità da parte nostra.

Domanda n.1. Dicono Rosi-Barsotti che il progetto della passata Amministrazione-Toscana Energia Green era in grado di garantire al Comune, quindi ai cittadini di Massarosa, un livello di costi inferiori alla spesa storica (risparmi sui consumi di energia elettrica di oltre il 50% e di gas di oltre il 20%). Vero o falso?

Domanda n.2. Dicono Rosi-Barsotti che a fronte di questa riduzione, l’affidamento a Toscana Energia Gree prevedeva anche investimenti sulla nuova impiantistica: rinnovamento di tutti i lampioni pubblici e delle caldaie in scuole e edifici comunali, oltre ad interventi di efficientamento energetico. Vero o falso?

Domanda n.3. Dicono Rosi-Barsotti che l’affidamento comporterebbe per il Comune tutti gli impianti nuovi, libero da spese e interventi di manutenzione stessi che resterebbero a carico di Toscana Energia Green per tutta la durata del rapporto prevista per 14 anni. Vero o Falso?

Domanda n.3: Dicono Rosi-Barsotti che il progetto Comune-Toscana Energia Green aveva ricevuto anche l’autorevole ‘timbro’ della Scuola Superiore Sant’Anna rispetto all’utilizzo dello strumento del project financing. Vero o falso?

Domanda n.4. Dicono Rosi-Barsotti che Toscana Energia Green (così risulterebbe) avrebbe sostenuto per addivenire all’aggiudicazione, spese per circa 150 mila euro, per le quali potrebbe rivalersi per danni sul Comune di Massarosa per la mancata esecuzione dell’aggiudicazione. Vero o Falso?

Domanda n.5. Dicono Rosi-Barsotti che il ‘Progetto Risparmio Energetico’ è stata già aggiudicato nove mesi fa ed è in attesa solo della firma da parte del Comune. Vero o falso?

La trasparenza del Comune. Chi bleffa sulle spalle dei cittadini

Come si vede, in ballo ci sono, o sarebbero, tanti soldi oltre alla qualità del servizio pubblico. Che riguardano in primo luogo non il sindaco Coluccini o i consiglieri Rosi-Barsotti: ma i cittadini di Massarosa. I quali hanno il diritto di sapere qual è la verità. Il compito di un giornale, per quello che può, è anche questo. E giacché chi denuncia (in questo caso Rosi e Barsotti) si assume sempre una responsabilità, sotto ogni punto di vista, vogliamo aggiungere che per noi l’ “accusato” (politicamente, parlando) è “innocente” (il sindaco Coluccini) fino a prova contraria: in quelle 5 domande c’è la risposta a chi bleffa sulle spalle dei cittadini. (AB)