Matteo Salvini a Lucca, con Baldini, per Pardini sindaco

Lo scarto è aumentato rispetto al 2017, e Salvini indica il pericolo per Lucca di altri 5 anni di amministrazione Tambellini mascherata.

Il primo turno delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e il nuovo sindaco di Lucca hanno mostrato la stanchezza dei lucchesi: solo il 46% degli aventi diritto al voto si è presentato alle urne. Il fenomeno potrebbe attribuirsi alla scarsa credibilità dei candidati, ma in realtà non è così se consideriamo la partecipazione al ballottaggio nelle precedenti elezioni, cinque anni fa, che si fermò al 49,36%.

Il problema rimane, e probabilmente è da ascrivere alla disaffezione che un lungo periodo di distrazione provocato dalla politica anche a Lucca ha generato. Se il livello di disaffezione è in linea con il passato, risulta invece accentuata la distanza tra gli schieramenti al primo turno: 13.918 voti di Tambellini (centro-sinistra) contro i 12.890 di Remo Santini (centro-destra), mentre questa volta il candidato alternativo alla continuità del PD, Mario Pardini, si attesta al 34,3% contro il 42,7% di Francesco Raspini. Rispetto al primo turno delle scorse elezioni, lo scarto tra i primi due candidati è aumentato di circa 2.000 voti, ma è pure vero che il vento della politica soffia oggi diversamente da cinque anni fa.

La partita, quindi, è ancora aperta. Di questo è convinto Matteo Salvini giunto in città per sostenere il candidato sindaco Mario Pardini. Probabilmente non è un caso che ad accompagnarlo, al di là dell’amicizia che li lega, ci fosse anche il responsabile del Dipartimento Cultura della Lega Toscana, Massimiliano Baldini, che nei mesi scorsi ha ripetuto a Lucca l’importanza della promozione culturale e della valorizzazione dei soggetti della cultura lucchese, un impegno che ha già visto a Lucca la Lega protagonista con il sottosegretario del Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni e il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia. L’unico partito, la Lega, incredibile ma vero, che a Lucca ha parlato di cultura.