DIARIO - di Moreno Bucci, IN TOSCANA

Matteotti ucciso di nuovo, a Viareggio, in Via Matteotti (di Moreno Bucci)

Nel 2016 vi fu un’iniziativa interessante chiamata “donazioni illegali” che consisteva nel donare alla collettività un’opera d’arte, da realizzare sugli spazi pubblici e per riqualificare quelli più desolati.
Anche a Viareggio ci fu questa iniziativa. Fu realizzata la “Mostra d’arte libera” sotto le logge del mercato di Piazza Cavour lato via Fratti e via Battisti da parte del “Coll.DadaBoom feat POTZER”.
Sempre al mercato ancora, è rimasto il bel disegno di LOZZO, una pecora, intitolato “Internet 30 anni dopo”. Un genio.
In acrilico di una testa di orso giallo – che era anche lo pseudonimo dell’autore – apparve su un muro alla Migliarina.
Ci fu anche un  disegno che, come scrive il suo autore Daniele Emilio Cinquini, “raffigura l’omicidio Matteotti ed è stato affisso a Viareggio nello stabile “Ex Lisca” adibito all’accoglienza profughi e recentemente sgomberato e sigillato dalla giunta Del Ghingaro.”
Ebbene, l’opera di Cinquini, che era stata collocata sull’angolo di Via Matteotti, in prossimità di Via Veneto, lo scorso anno, nell’atmosfera di recrudescenza della destra che con il delitto Matteotti ha una certa parentela, qualcuno ha pensato bene di rubare.Non è un estimatore, poiché del delitto Matteotti è sempre bene dare testimonianza come faceva il quadro di Cinquini, ma uno o più desiderosi di ripetere, con la sottrazione, la violenza politica che l’opera sottolineava.