Incidente ferroviario Pioltello 2018

MILANO – A processo per il treno deragliato a Pioltello

VIDEO – L’incidente ferroviario ricostruito in 3D dalla Polizia di Stato con le tecnologie innovative per l’analisi delle Virtual Evidence.

Si è tenuta A Milano l’udienza preliminare per l’incidente ferroviario del 25 gennaio 2018 a Pioltello. Il treno regionale 10452 di Trenord, carico di pendolari, proveniente da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi, deragliò poco dopo essere uscito dalla stazione di Pioltello-Limito, in direzione Milano, causando tre morti e 46 feriti. I pm di Milano Maura Ripamonti e Leonardo Lesti hanno chiesto al gup di Milano Anna Magelli il processo a carico di 9 persone: Maurizio Gentile all’epoca era amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, attualmente commissario straordinario per la messa in sicurezza della A24 e A25. Tra i nove imputati, quindi, ci sono due manager all’epoca di Rete Ferroviaria Italiana e sette tra dipendenti e tecnici, oltre alla stessa Rete ferroviaria italiana. L’imputazione è quella di disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e violazione delle normative sulla sicurezza. Un decimo imputato, Ernesto Salvatore, all’epoca responsabile del Nucleo Manutentivo Lavori di Treviglio di Rete Ferrovaria Italiana Spa, ha chiesto di patteggiare a tre anni e mezzo di carcere col parere favorevole dei pm.
Per la Procura quello di Pioltello fu un disastro ferroviario causato da una lunga serie di “omissioni” nella “manutenzione” e nella “sicurezza”, messe in atto solo per risparmiare. Già la maxi relazione dei consulenti dei pm aveva stabilito che l’incidente fu causato dallo “spezzone di rotaia” di 23 centimetri che si fratturò nel cosiddetto ‘punto zero’ per “un danneggiamento ciclico irreversibile generato da condizioni di insufficiente manutenzione”.