Montecatini Val di Cecina
ARTE, FOCUS, LA CULTURA

Montecatini Val di Cecina e l’epopea delle Miniere

“La via del rame” verso l’Europa, un progetto di Giovanni Ranieri Fascetti con la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova.

Un progetto ideato da Giovanni Ranieri Fascetti vede protagonista Montecatini, grazioso paese della val di Cecina; il “Progetto Hefestos – la via del rame” coinvolge anche la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, la Geosoectra, Spin off della medesima Università, società specializzata nel campo di progetti di sviluppo territoriale e di marketing, e il Gruppo Culturale “Ippolito Rosellini” leader nel settore della promozione economica culturale e sociale dei territori, suscitando l’attenzione dell’ISPRA, l’Ente nazionale che si occupa del censimento dei siti minerari dismessi.

La finalità del progetto è quella di diffondere nel mondo la conoscenza delle risorse culturali di un luogo dove l’attività mineraria è stata presente fino dalla protostoria ed è culminata nell’800 con la costruzione della miniera del rame più grande d’Europa; si tratta un territorio nel quale la bellezza del paesaggio, per ora incontaminata, costituisce uno straordinario valore aggiunto all’offerta turistica.

In particolare il sogno è quello di fare di Montecatini Val di Cecina la porta di ingresso a tutte le miniere d’Europa, un luogo dal quale partire, idealmente, alla scoperta di una realtà, quella della ricerca dei metalli e della loro lavorazione, che si intreccia con la storia dello sviluppo tecnologico e delle produzioni artistiche e artigianali dell’Occidente.

L’epopea mineraria ha lasciato una quantità di tracce nei territori: impianti e gallerie spesso dimenticate, ed anche una vera e propria scia di storie, spesso dolorose, una quantità di leggende e miti come quelli dei Permoni della Boemia o delle infinite miniere di Moria, le miniere dei nani nel “Signore degli Anelli”; la letteratura è vastissima, dai racconti di Verga e Pirandello ai romanzi di Cronin, tra i quali il più conosciuto “E le stelle stanno a guardare”, spesso tradotti in film bellissimi. Iniziamo dunque questo cammino coinvolgendo i ragazzi, perché è un cammino destinato non solo ad andare lontano ma anche a durare nel tempo e toccherà a loro un giorno gestire questo patrimonio culturale e monumentale e a raccoglierne i frutti.

IL CONCORSO DEDICATO AI GIOVANI: “Miniere e minatori tra Mito e Storia” – [email protected]

“Miniere e minatori tra Mito e Storia”, è il titolo di un concorso al quale possono partecipare i ragazzi di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni; si richiede l’invio di un saggio (in formato word, di massimo sei cartelle) dedicato ad una miniera del territorio italiano o europeo, scritto in lingua italiana.

Una giuria di esperti selezionerà i testi migliori. Le opere saranno presentate al pubblico in una serata che si terrà a Montecatini nel mese di luglio. Le opere, corredate dei dati anagrafici degli Autori e liberatoria di un genitore per il trattamento dei dati se l’Autore è un minore, devono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected] entro e non oltre il prossimo 21 giugno. Nell’occasione i premiati saranno graditi ospiti del Gruppo Culturale “Ippolito Rosellini”.

L’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio della Amministrazione Comunale di Montecatini Val di Cecina.