MONTELUPO F. – “La Farmacia dei Filosofi”

La cultura riparte: a Montelupo quattro appuntamenti per parlare di filosofia. Titolo quanto mai evocativo della rassegna

LA FARMACIA DEI FILOSOFI. QUATTRO INCONTRI DI DETOX MENTALE si propone di fornire alcuni spunti che aiutino a riprenderci dopo questo anno travagliato.

L’assessora Viviani

«Platone è meglio del Prozac, recitava il titolo di un lavoro di Lou Marinoff pubblicato da Piemme nel 2011. Se infatti la filosofia come conoscenza di sé, del mondo, e come cura del pensiero è importante in ogni momento storico, nei momenti di crisi diventa un fondamentale e alternativo farmaco salvavita. L’essere umano non è solo fisicità, vita biologica. E i drastici provvedimenti presi d’urgenza a livello mondiale per contrastare la pandemia sono andati a ledere proprio ciò che, come nota Aristotele, maggiormente ci caratterizza: la relazione con gli altri. In questo anno non abbiamo perduto solo i morti di (e per) covid-19, attività economiche fiorenti, posti di lavoro, giorni di scuola. Abbiamo perduto alcuni dei nostri punti di riferimento emozionale quotidiani e basilari: il conforto degli abbracci, la fiducia delle strette di mano, la luce dei sorrisi. In questa realtà alterata, sono diventate illegali le tavolate e le partitelle, il film al cinema e i concerti allo stadio; il cappuccino al bar e la parrucchiera; andare a trovare la migliore amica nel comune confinante, più difficile che varcare il confine di Berlino Est ai tempi del Check Point Charlie. Stiamo tornando lentamente alle nostre abitudini, ma non siamo più gli stessi. Siamo impauriti, diffidenti, feriti», così l’assessore alla cultura, Aglaia Viviani, spiega il senso dell’iniziativa.

LA FARMACIA DEI FILOSOFI, sottotitolo “Quattro incontri di detox mentale” vuole aiutarci a riappropriarci di noi stessi, a guardare agli eventi da una prospettiva che veda anche le avversità come una possibilità, grazie a quattro lezioni tenuti di volta in volta da docenti di vario ordine e grado.

Negli incontri sarà lasciato ampio spazio all’interazione con i relatori.

Si parte giovedì 6 maggio alle ore 18:00 con Andrea Facciolongo, il quale muove da una citazione della poetessa americana Emily Dickinson: “Io abito la possibilità. Per una nuova etica della cura.” Seguirà, giovedì 20 maggio alle 18:00, Marino Rosso, “Epicuro e Wittgenstein: suggestive consonanze”. Sarà poi la volta, giovedì 27 maggio alle 18:00 di “L’avversità non è un avversario,” condotto dal professor Sergio Vitale. Per concludere giovedì 10 giugno alle 18:00 con Alessia Bongini e Emma Braccini, “La macchina del tempo: Einstein e Nietszche.”

L’incontro del 6 maggio per ragioni ancora legate alle disposizioni di prevenzione per l’emergenza sanitaria si svolgerà on line sulla pagina Fb del MMAB.

Gli altri tre appuntamenti si terranno in presenza nell’area all’aperto davanti al MMAB. Ovviamente per partecipare è necessaria la prenotazione, tramite:

    telefono al numero 0571/1590353;

    per mail scrivendo a [email protected]

    usando la app Affluences https://affluences.com/mmab-1

Qualora, in base alle normative nazionali, non fosse possibile effettuare gli incontri in presenza, si terranno on line sulla pagina FB del MMAB. Gli incontri sono pensati per un vasto pubblico e hanno una finalità essenzialmente divulgativa, come ci dice uno dei relatori, Andrea Facciolongo.

«La filosofia è apertura al mondo e quando la domanda richiede tempo e respiro, ciò vuol dire che il sapere arriva dopo. Non si può pensare di risolvere tutto e subito. La filosofia agisce più o meno nei termini in cui agisce un farmaco a lento rilascio, con poche controindicazioni e adatto a tutte le età. Tutte le volte che c’è una domanda noi rispondiamo filosoficamente. Quindi: perché limitare a poche persone il peso di una domanda? La filosofia va bene a 16 anni come 65 anni; non c’è un’età per il pensiero speculativo. Ci sono momenti diversi per differenti tipi di speculazione, ma ciò non ha a che vedere con il dato anagrafico».

I RELATORI

Andrea Facciolongo. È dottore di ricerca in Filosofia. Allievo del professor Sergio Vitale e di Roberta Lanfredini, insegna discipline storiche e filosofiche nei licei e collabora con il DILEF dell’Università degli Studi di Firenze e con il DAD dell’Università degli studi di Genova.

Marino Rosso. Già professore ordinario presso Unifi ex dipartimento di filosofia facoltà di lettere e filosofia. Interessi di ricerca: filosofia teoretica, filosofia del linguaggio, filosofia della mente

Sergio Vitale. Laureato (cum laude) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze nel 1971, con una tesi sulla teoria critica dell’agire di consumo.

Titolare di una borsa di studio biennale di addestramento didattico e scientifico presso la cattedra di Psicologia della stessa Facoltà per gli anni 1973-74. Contrattista presso il corso di laurea in Filosofia dal 1/3/1975 al 31/10/1976.  Professore Incaricato di Psicologia presso lo stesso corso di laurea dal 1/11/1976 al 31/10/1980; e poi Professore Associato dal 1/11/1980. Docente di Pragmatica della comunicazione multimediale presso il Master in multimedia gestito dall’Università di Firenze, dalla Rai Radiotelevisione italiana e dalla Mediateca Regionale Toscana dall’a.a. 1998-99 all’a.a. 2002-2003.

Emma Braccini. Studentessa presso scuola di studi umanistici e della formazione università di Firenze. Diplomata cum laude presso liceo scientifico Antonio Gramsci di Firenze. Interessi: filosofia della scienza, storia della scienza.

Alessia Bongini. Diplomanda presso liceo classico Virgilio di Empoli. Interessi: filosofia classica tedesca con particolare riferimento alla reazione antihegeliana. Scuola del sospetto