IL VASO DI PANDORA - di Beatrice Bardelli, OPINIONI

Non ti vaccini? Allora niente pensione. Firmato: Codacons

di BEATRICE BARDELLI – “Green Pass: ora il Governo sospenda anche il reddito di cittadinanza e la pensione a chi non si vaccina”.

Lo scorso venerdì, 17 Settembre, è apparso sul sito del Codacons un comunicato stampa che ha fatto venire la pelle d’oca a più di un italiano. Il titolo recitava: “Green pass. Ora il governo sospenda anche il reddito di cittadinanza e la pensione a chi non si vaccina”. Ed il testo, tuttora leggibile a questo link chiarisce il concetto con queste parole: “PER GLI SCANSAFATICHE DEL REGALO 5STELLE SEMBRA SACROSANTO / PER I PENSIONATI PUÒ SERVIRE PER IL BUON FINE DI PROTEGGERE ANZIANI FRAGILI. Sospendere il reddito di cittadinanza e la pensione a chi non si sottopone al vaccino contro il Covid. Lo chiede oggi il Codacons, dopo la decisione del Governo di estendere il Green pass obbligatorio a tutto il mondo del lavoro.

Di fatto l’esecutivo ha introdotto l’obbligo della vaccinazione per i lavoratori, prevedendo la sospensione dello stipendio per chi non si vaccina – spiega il presidente Carlo Rienzi – Lo stesso principio va adesso applicato sia a chi percepisce il reddito di cittadinanza, sia ai pensionati, istituendo la sospensione del sussidio voluto dal M5S nei confronti degli aventi diritto che risultino non vaccinati, e la sospensione della pensione per quegli anziani che rifiutano la vaccinazione. In quest’ultimo caso si avrebbe il vantaggio aggiuntivo di proteggere una categoria fragile all’interno della quale si registrano ancora forti opposizioni al vaccino”.

Un fulmine a ciel sereno. Per due giorni, sabato e domenica, in cui era impossibile raggiungere il Codacons per avere spiegazioni su quella che sembrava a molti, di primo impatto, una vera fake news, le persone si sono arrampicate sugli specchi per dare un senso a quanto già alcune testate giornalistiche stavano riportando a livello nazionale. Anche sul sito del senatore Gianluigi Paragone è stata riportata la notizia senza alcun commento ma, guarda caso, accompagnata da foto a dir poco disdicevoli di un Carlo Rienzi, presidente del Codacons, che si fa ritrarre desabillè coperto solo da un minuscolo tanga abbracciato ad una starlette a dire il vero, almeno per me, sconosciuta. Per due giorni si sono intrecciate nell’etere telefonate su tutto il territorio nazionale dove ci si chiedeva se la notizia fosse vera o falsa anche alla luce del tipo di linguaggio usato nel comunicato stampa dove si inneggia praticamente al green pass mentre è nota a tutti la contrarietà ufficiale del Codacons a tale strumento usato dal governo per obbligare, in modo surrettizio, le persone ancora non vaccinate a vaccinarsi.

La verità. Stamani, lunedì 20 settembre, ho preso il telefono ed ho contattato direttamente l’Ufficio stampa del Codacons per verificare la notizia. “E’ tutto vero” mi hanno risposto. Non nascondo di essermi trovata spiazzata, incredula e soprattutto addolorata per avere difeso il “buon nome” del Codacons in cui ho creduto fino ad oggi. “E’ stata una provocazione che sosteniamo con convinzione – mi hanno risposto dall’Ufficio stampa – . Se il governo vorrà danneggiare i lavoratori togliendo il diritto al lavoro a chi non è vaccinato, allora noi proponiamo di estendere questo “danno” a tutti coloro che fino ad oggi hanno goduto della pensione e del reddito di cittadinanza”. Una provocazione? Forse anche il Codacons ha perso la percezione della realtà perché, con questo messaggio “provocatorio”, probabilmente senza rendersene conto, hanno incoraggiato le persone, non ancora vaccinate, a correre ai ripari. In pratica hanno ottenuto quello che non avevano previsto. Infatti, l’Ufficio stampa mi ha spiegato che il Codacons è favorevole all’uso del green pass come strumento per contenere il contagio in certi luoghi chiusi (ristoranti, cinema, teatro ecc.) ma è decisamente contrario ad utilizzare la richiesta del green pass per indurre le persone ad un obbligo vaccinale non previsto per legge.

No comment. Cosa dire? Se anche il Codacons, che come mi hanno riferito stamani dall’Ufficio stampa,  sta studiando un ricorso contro il green pass, soprattutto contro quello richiesto in ambito scolastico, scade in sofismi, tanto raffinati quanto incomprensibili ai più, cosa devono pensare gli italiani che hanno LIBERAMENTE scelto di non vaccinarsi dal momento che non esiste, ad oggi, e non potrà MAI ESISTERE un obbligo vaccinale per iniettarsi sieri genici SPERIMENTALI in ottemperanza, innanzitutto, al Codice di Norimberga?

Comment. Credo che in Italia, non solo il Governo, non solo i cittadini comuni, non solo i  grandi Sindacati, ma anche ora il Codacons, abbiano perso il senso della realtà. Di fronte a centinaia di migliaia di cittadini che ogni sabato manifestano da mesi nelle piazze di tutta Italia contro l’obbligatorietà vaccinale camuffata da accettazione o meno del “green pass”, non si può continuare a fare ping pong con il potere costituito. Questo potere “costituito” va semplicemente sostituito. A breve, ai primi di ottobre, ci saranno le elezioni amministrative in varie località italiane. Sarebbe importante che i cittadini attivassero la propria memoria personale prima di decidere a chi dare il proprio voto. Potremmo assistere a delle belle sorprese!