Ogni giorno milioni di euro, dovremmo essere tutti nababbi

di ALDO BELLI – TV e informazione di regime ci propinano ogni giorno vagonate di milioni lanciati nelle imprese e nelle case degli italiani

Con tutti questi milioni di euro che ogni giorno la TV e l’informazione di regime ci propinano, dovremmo essere tutti dei nababbi (oggi leggo perfino la neo assessore regionale toscana, tale Alessandra Nardini proveniente dal nulla del Partito Democratico, nel quale il ‘nulla’ costituisce la medaglia principale nella scala dei meriti di carriera: “Due milioni di euro per i giovani Neet, fondamentali per finanziare l’inserimento al lavoro dei più a rischio”).

Non escludo (per carità!) che un po’ di euro siano arrivati nelle tasche di imprese e lavoratori autonomi, ma francamente questa pioggia di manna non si vede nelle strade e dietro la saracinesche chiuse.

Non passa giorno, milioni dal governo milioni dalle regioni, “ristori” li hanno chiamati per le ferite provocate dalla pandemia. Come altre volte premetto: non me ne volete, se dissento dal coro. Ma dove le hanno trovate queste vagonate di euro? Se fino al dicembre 2019 il primo problema nazionale era il deficit pubblico? Ricordate la querelle con l’Europa. I vagoni di euro lanciati sui binari nazionali dal Governo Conte non provengono dalle casse europee, i fondi europei appartengono ad un altro capitolo.

I casi sono due: o questi vagoni dorati sono vuoti; oppure, ce ne accorgeremo a pandemia finita, quando agli italiani verrà portato il conto dei milioni che non esistevano per farli ritirare fuori dalle tasche dei lavoratori e degli imprenditori italiani. Sempre che non ci facciano pagare i milioni che i lavoratori e imprenditori italiani non hanno mai visto.