Paolo Conticini
ATTUALITA', IL VASO DI PANDORA - di Beatrice Bardelli

Paolo Conticini al Teatro Verdi di Pisa

di BEATRICE BARDELLI – Secondo appuntamento della Stagione di Prosa, sabato 20 novembre alle 21 e domenica 21 alle 17.

Secondo appuntamento per la Stagione di Prosa del Teatro Verdi di Pisa con un ironico e brillante Paolo Conticini.

Dopo la brillante inaugurazione con Parenti Serpenti ad inizio novembre, continua al Teatro Verdi di Pisa la programmazione della Stagione di Prosa ideata dal direttore artistico Silvano Patacca in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Questo fine settimana sarà di scena, Paolo Conticini in “La prima volta”, scritto a quattro mani con Luigi Russo, che ne cura la regia, e prodotto da Nicola Canonico per la Good Mood.

In questo secondo appuntamento della Stagione di Prosa (sabato 20 novembre alle 21 e domenica 21 novembre alle 17), Paolo Conticini, volto noto del cinema e della tv, legge, canta e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, poi l’incontro con Christian De Sica, che gli dà la possibilità di esprimersi come attore…è solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni nel cinema, in tv e in teatro.

Sulla scena

Un leggio ed una chitarra, storie e canzoni, sono gli ingredienti principali e leggeri di una performance di circa ottanta minuti in cui l’attore pisano ci fa dimenticare temporaneamente un momento storico difficile per tutto il mondo. Con ironia, lo straordinario protagonista incanterà e divertirà il pubblico, confermando le sue doti di artista a 360 gradi. Tra un aneddoto e l’altro, Conticini legge e racconta le sue prime volte, ma è come se raccontasse la vita di tutti noi: le sue prime volte sono le nostre prime volte, i suoi dubbi sono i nostri dubbi, così come le occasioni perse e le piccole soddisfazioni.

Coincidenze incredibili che narrano cose credibili

Congiunzioni astrali favorevoli che hanno determinato eventi unici, le cosiddette sliding doors che ognuno di noi ha incontrato nella vita, che hanno inconsapevolmente costruito la struttura portante di una vita originale. L’attore ci confida le sue insicurezze, ci mostra le sue paure e le sue fragilità, permettendoci di vedere cosa c’è dietro l’immagine dell’attore bello e atletico, e ci fa scoprire l’essere umano tanto simile a “quel nostro amico della porta accanto”. Una carrellata di divertenti, poetiche e/o drammatiche esperienze che ci fanno riflettere su quanto è sorprendente la vita. Conticini, inoltre, condivide con il pubblico un’altra sua passione, il canto. Propone alcune canzoni che hanno un significato particolare nel suo mondo e che confermano le sue doti di artista a trecentosessantagradi.

Un breve e ironico bilancio di un uomo che a cinquant’anni ha imparato a fare della sua esistenza ciò che ha sempre sognato, e a metà del suo cammino sceglie con coraggio di condividere le sue esperienze, i suoi errori, e giocare a fare progetti per il futuro. Perché è consapevole che nella vita niente è facile ma nulla è impossibile.

Incontro con il pubblico

In occasione della prima recita, sabato 20 novembre, alle ore 18, in Sala “Titta Ruffo”, Paolo Conticini incontrerà il pubblico (conduce Francesca Petrucci) presentando anche il suo libro, Ho Amato tutto, edito da Pacini Editore e Ellebook Edizioni. Biglietti. Sono ancora disponibili i biglietti da 30,00 e da 8,00 Euro al Botteghino del Teatro, al servizio prevendita telefonica 050 941188 e online su www.vivaticket.com.

Info. Per ulteriori informazioni: Fondazione Teatro di Pisa, tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it

(foto: Ufficio Stampa Teatro Verdi – ph di Thomas Toti)