PIETRASANTA – Il Principe Alberto II di Monaco in visita

Tre sculture in bronzo “made in Pietrasanta” andranno a impreziosire Mareterra, quartiere di Monaco che vedrà la luce nel 2025

Tre imponenti sculture in bronzo “made in Pietrasanta” andranno a impreziosire Mareterra, il nuovo eco quartiere di Montecarlo che sta nascendo, fronte mare, tra il Grimaldi Forum e il tunnel del prestigioso hotel Fairmont. E proprio per seguire gli step di lavorazione delle tre opere, curate dall’artista francese Bernard Bezzina (di casa a Pietrasanta da oltre vent’anni) e affidate alla Fonderia Artistica Versiliese, il Principe Alberto II di Monaco è atterrato oggi al centro dello stadio comunale XIX Settembre, accolto dal sindaco Alberto Stefano Giovannetti per un cordiale saluto di benvenuto.

Il sindaco Giovannetti

Un’occasione informale che, tuttavia, “ribadisce l’internazionalità di Pietrasanta – ha sottolineato il primo cittadino – e l’enorme stima e prestigio di cui godono, nel mondo, i nostri Maestri artigiani. Siamo onorati che personalità di così alto spessore, come il Principe Alberto II di Monaco, scelgano le nostre fonderie per realizzare i loro progetti d’arte, regalando alla città e alla Versilia tutta vetrine internazionali d’inestimabile notorietà”.

Come si annuncia il distretto Mareterra, rivoluzionario quartiere di Monaco che vedrà la luce nel 2025 e che è stato progettato come area esclusivamente pedonale, con alloggi di lusso, una passeggiata fronte mare, un porto turistico, parcheggi sotterranei, zone verdi, uffici e negozi. Qui saranno installate le tre sculture in bronzo alte 15, 12 e 10 metri, in corso di lavorazione e intitolate “Tre elementi”, per richiamare la Natura e la vocazione altamente ecologica del distretto monegasco.

Dopo le foto di rito e lo scambio di alcuni omaggi di rappresentanza (il Comune ha donato al Principe la medaglia raffigurante il rosone del Duomo e la pubblicazione “Made in Pietrasanta”, omaggio agli artigiani), Alberto II di Monaco si è diretto, insieme al suo staff, verso i laboratori d’arte.