PISA – Servizi educativi, nuovo protocollo

Per le quarantene in nidi e scuole dell’infanzia comunali. Munno: “Siamo parte attiva per risolvere le criticità”

Dopo la lettera di protesta presentata dai presidenti dei Comitati di Gestione dei nidi comunali all’assessore alle politiche educative del Comune e ai responsabili della Asl, in cui si facevano presenti i disagi dovuti alle quarantene nelle strutture educative 0-6 anni, l’assessore Sandra Munno fa chiarezza sulle competenze del Comune e sulle iniziative intraprese per limitare le difficoltà vissute dalle famiglie nel periodo pandemico.

L’assessora Munno

“In questa fase molto delicata e complessa della pandemia – dichiara Sandra Munno -, che ha sicuramente visto il mondo della scuola e dei servizi educativi investito da oggettive difficoltà organizzative nella gestione dei casi positivi e delle quarantene, con inevitabili ricadute su tutte le famiglie con figli, come Amministrazione ci siamo subito attivati per recepire tutte le istanze dell’utenza dei nostri servizi comunali, asili nido e scuole dell’infanzia gestite dal Comune. Dopo aver ascoltato i principali disagi vissuti nella fascia d’età 0-6 anni, abbiamo ritenuto opportuno convocare con urgenza una riunione a cui hanno partecipato il responsabile dell’Ufficio Igiene del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL, Antonio Gallo, insieme a tutti i responsabili dei servizi educativi pubblici e privati per mettere a diretto confornto la parte sanitaria e quella scolastica, in modo da chiarire le procedure relative alla gestione dei casi di positività”.

“Alla riunione di giovedì scorso – prosegue l’assessore – i dirigenti dei servizi e il dottor Gallo hanno ottenuto come primo risultato, l’accordo sulla necessità di rivedere le procedure per le segnalazioni: sono infatti emersi problemi da parte delle scuole nella compilazione dei form di segnalazione dei casi positivi, che hanno creato problemi nell’allineamento dei tempo tra l’inizio dei casi positivi e la chiusura delle scuole. Il problema sarà risolto, anche se è stato spiegato dal responsabile Gallo che le due procedure dell’Azienda USL e delle scuole devono rimanere rimanere distinte e separate. Dopo aver fatto chiarezza su questo punto, è stato preso l’impegno di stendere un protocollo di orientamento condiviso, su cui gli uffici stanno lavorando. Il confronto con il responsabile Asl si è rivelato molto utile lo stesso dottor Galli si è reso disponibile per mettersi a disposizione dei dirigenti scolstici per chiarire eventuali casi dubbi o complessi”.

“In questo momento di grande confusione – conclude Munno – caratterizzato dal susseguirsi schizzofrenico di provvedimenti, come assessore mi sono fatta parte attiva per fare da collante e da filo diretto tra la Azienda USL e i servizi scolastici, così da poter aiutare le famiglie a districarsi nella gestione quotidiana dei casi di positività tra i bambini che frequentano le scuole comunali. Il lavoro non è finito qui ma prosegue, così come proseguono purtroppo le difficoltà nelle strutture educative e nelle famiglie, e per questo ho convocato un altro incontro per domani, giovedì 3 febbraio, a cui parteciperanno i rappresentanti dei Comitati dei genitori e i responsabili dei servizi educativi insieme a me e alla dirigente dei servizi educativi del Comune. Come sempre sono abituata a fare come amministratore, ritengo che il confronto diretto tra le parti e l’ascolto delle esigenze dei cittadini rappresenti lo strumento migliore per affrontare le criticità e trovare soluzioni a beneficio della collettività.”

02 febbraio 2022