Teatro Nuovo Pisa
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PISA TEATRO NUOVO – Il programma di oggi e domani

di BEATRICE BARDELLI – Venerdì e sabato Marco di Stefano con”Parole Note”,”I Populalma” e “I Sutta Sali”, Fabio Pagano.

Ultimo Weekend della rassegna “Atti di Primavera”  al Teatro Nuovo di Pisa (piazza della Stazione FS) con la rituale apertura, venerdì 28 maggio alle ore 17.30, con il Reading musicale “Parole Note” di Marco di Stefano, direttore e fondatore del Teatro della Comunità, nel Foyer del Teatro ad ingresso libero. Si prosegue alle 19.30  con i “Belleville Jazz Quartet”,  appuntamento musicale con il gruppo jazz formato da Andrea Bambini, Sigi Beare, Matteo Bonti e Pietro Borsò. Il nome richiama il quartiere parigino dove sono ambientate le avventure del Signor Malaussène di Daniel Pennac. Un quartiere dalla realtà multietnica dove convive un mondo fatto da francesi, africani, mussulmani ed ebrei. Esattamente come il jazz, un fenomeno trasversale, multietnico e pluridisciplinare, composto da incroci, fusioni, sinestesie, contaminazioni, parallelismi fin dalle sue origini a New Orleans. Il gruppo gioca in maniera incontrollata sul fattorizzare gli elementi irriducibili del linguaggio, attraverso una “pratica assidua” del soggetto desiderante, infuocata dal desiderio e da una curiosità infantile. Liberarsi delle regole che un linguaggio chiuso necessariamente si porta dietro e godere di questo spazio nuovo, uno spazio che permette di prendere quegli elementi irriducibili per praticare qualcosa di simile a una lallazione di linguaggi nuovi, sempre più adatti all’espressione dell’inconscio o addirittura alla sua rappresentazione.

Sabato 29. Alle ore 18.00 Fabio Pagano porterà in scena lo spettacolo “Volgare ma non troppo”, un percorso alle pendici del Vesuvio tra canzoni più o meno note e versi di poeti semisconosciuti (Ferdinando Russo, Raffaella Petra ecc…). Il tutto condensato in una gustosa combinazione di recitazione e musicalità, dove la parola incompresa del dialetto trova una sua forza proprio nell’ascolto piacevole del suono che emana. Un tentativo di porre sulla bilancia un aspetto divertente e sconcio, lascivo, e un aspetto contrappuntistico drammatico, romantico. Lo spettatore avrà modo durante tutto lo spettacolo di sorridere al contenuto zozzo delle poesie e subitaneamente scivolare nella plateale vena drammatica, sviscerata dalla canzone classica napoletana. A scandire il lavoro è una sequenza di 7 capitoli “Capitali”, che mettono in luce temi e argomenti di attualità e non: uno fra tutti, il tema dell’Amore. “Volgare ma non troppo” nasce da una forte esigenza di ritrovare, tramite l’uso della parola, sia cantata che decantata, un contatto intimo con le radici della propria terra d’origine. Una terra ormai da anni fisicamente lontana ma vicina nel pensiero e nell’animo.

Fabio Pagano. Nato a Napoli nel 1981, si è laureato in CMT (Cinema, Musica e Teatro) all’università di Pisa nel 2006. Già dal primo anno ha iniziato a frequentare il teatro e la danza partecipando sia alla visione di spettacoli che a laboratori con i diversi maestri della scena italiana, tra cui la Compagnia Abbondanza- Bertoni e i Motus e Raffaella Giordano (Sosta Palmizi). Proprio quest’ultima lo ha portato a far parte di una sua nuova creazione dal titolo “Cuocere il mondo” che è stato portato in tournée tra Francia e Italia.  Ha fatto parte per un anno del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards partecipando come interprete a molte creazioni. E’ stato interprete per quattro anni della compagnia ALDES del coreografo Roberto Castello con “Carne Trita”, “Scene da un matrimonio”, “Movimenti Urbani”, la trasmissione televisiva su Rai Tre “Vieni Via Con Me”. Ha lavorato con il regista/attore Valentino Infuso in “Sushidio”, con la coreografa Chiara Frigo in “Nonsostare”, con la coreografa Ambra Senatore in “Passo”, con il Teatro Valdoca in “Cage’s Parade” ed infine con il coreografo Giorgio Rossi (Sosta Palmizi) in “La Felicità”. Ha lavorato anche nel cinema partecipando al lungometraggio “Fuori Gioco” ed al mediometraggio “La Passeggiata” di Federico Monzani, al cortometraggio “La Favola Bella” di Leonardo Ferrari Carissimi e  nell’ultimo film “Siberia” di Abel Ferrara.

Sabato alle 19.00. Torna protagonista la musica con due importanti gruppi della musica etnopopolare, “I Populalma” e “I Sutta Sali” con Alberto Cocuzza, voce storica della Taberna Mylaensis, che,  attraverso il vasto repertorio della musica della tradizione popolare del centro-sud Italia, ci proietteranno in una serata ricca di energia e di folli emozioni. I PopulAlma nascono a Pisa nel 2016 dall’incontro di musicisti provenienti da varie regioni del sud Italia. Il gruppo comincia a suonare nelle piazze, creando “ronde” popolari e vivendo appieno l’essenza della musica folkloristica del Sud. Nel 2017 il gruppo attraversa numerosi locali della toscana e mette in scena uno spettacolo coreutico-musicale dal nome “Il morso del ragno”, basato sugli studi di Ernesto De Martino sul tarantismo. Nel 2019 sono vincitori del primo contest musicale del Fondo Sociale Europeo “European Social Sound 4U”. Il progetto PopulAlma si propone di tramandare e promuovere canti e musiche della tradizione popolare italiana. Il diverso background culturale dei componenti, provenienti da varie regioni del Sud Italia, permette di creare sfumature impreviste e vivaci, che danno vita a un repertorio variegato, dove si mescolano ritmi e armonie differenti (pizziche, tammurriate, tarantelle lucane, siciliane, campane e altre musiche mediterranee). Alberto Cocuzza. Voce storica della Taberna, vive a Pisa da molti anni, dove ha formato il gruppo musicale “Sutta Sali” con giovani musicisti, attingendo anche al repertorio della Taberna che, ancora apprezzatissima dalle nuove generazioni, continua ad essere baluardo della musica popolare siciliana e fonte di ispirazione.

Info. Il programma completo della manifestazione è in visione sul sito e sulle pagine social del Teatro Nuovo Pisa. Per info contattare: [email protected] e +39 3923233535. I Biglietti sono acquistabili sul sito di Ciaotickets oppure in biglietteria del teatro aperta il martedì dalle 16.30 alle 18.30 e il venerdì dalle 11.30 alle 13.30 oppure mezz’ora prima degli spettacoli.

(foto: Teatro Nuovo Pisa)