Diego Giorini, presidente del Teatro Verdi di Pisa

PISA TEATRO VERDI – 1 terzo di secolo c’è voluto!

Finalmente il restauro della facciata del Teatro da anni in uno stato comatoso, sotto la buona stella del nuovo presidente Diego Fiorini.

Con l’arrivo di Diego Fiorini alla presidenza del Teatro di Pisa, è uscita dalle finestre l’aria di lavanda e la concretezza ha preso il posto dei foulard svolazzanti. Nomina politica certo, come è giusto che sia appartenendo il teatro al Comune, ma non sfugge il curriculum personale che di cultura non ha sentito parlare nei salotti ma nel fare della propria carriera professionale.

“Ringrazio il sindaco Michele Conti e l’assessore Raffaele Latrofa per l’aiuto riservato al nostro Teatro – dichiara il presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Diego Fiorini.  La volontà, tradotta in questo atto concreto, di restituire decoro e bellezza a un monumento culturale assai amato e fondamentale per la nostra città accresce il suo significato per un motivo particolare. In questo anno ricorrono 160 anni dalla fondazione del nostro Teatro, quando cioè un gruppo di cittadini pisani diede inizio all’impresa di dotare la città di Pisa di un nuovo Teatro: lietissimi d’avere promosso l’edificazione di un’opera che l’universale stimava dovesse tornare a decoro e vantaggio della Città, si legge nelle cronache d’allora. Conservare l’eredità ricevuta dal passato e dai nostri concittadini è quindi un dovere e una responsabilità e siamo felici di poterlo fare assieme alla Amministrazione Comunale”. 

Il restauro della facciata

Il Comune di Pisa ha approvato il progetto esecutivo in linea tecnica per il restauro conservativo delle facciate del Teatro Verdi e per la manutenzione straordinaria del lucernario. L’intervento ha un costo previsto di 330mila euro. Entro la fine del 2024 saranno avviate le procedure di gara per l’affidamento dei lavori che avranno una durata stimata di circa 3 mesi – fanno sapere dall’Assessorato ai Lavori pubblici di Raffaele Latrofa.

L’ultimo restauro delle facciate del Teatro Verdi risale alla fine degli anni ‘80.

I lavori di manutenzione straordinaria comprenderanno la pulitura dell’intonaco mediante rimozione dei depositi superficiali incoerenti e il consolidamento di tratti di intonaco e di elementi architettonici a stucco distaccati dal loro supporto murario; il restauro e la revisione di cornici marcapiani e mostre di finestre; realizzazione di intonaco bugnato realizzato con malta di calce e sabbia; il recupero e il parziale restauro di infissi mediante lavori di falegnameria per il ripristino delle parti lignee ammalorate con la sostituzione di parti deteriorate e compromesse, incluso la loro messa in sicurezza; il trattamento preventivo contro la crescita di microrganismi biodeteriogeni su superfici ad intonaco piane e/o curve, orizzontali o verticali, esterne od interne; e ovviamente la nuova tinteggiatura.

Il Teatro Verdi

Costruito tra il 1865 e il 1867 dall’architetto Andrea Scala ospita, allo stato attuale, circa 900 posti, il suo palcoscenico è uno dei più grandi di Italia. L’interno del Teatro è stato restaurato dall’architetto Carmassi alla fine degli anni ‘80. Inizialmente chiamato Regio Teatro Nuovo in omaggio al Re d’Italia, fu poi intitolato a Giuseppe Verdi nel 1904. Nacque come teatro lirico e solo a partire dal primo dopoguerra fu utilizzato come teatro di prosa. Il suo aspetto attuale risale al 1935, quando la Società del Teatro si sciolse e il teatro passò al Comune di Pisa. Dopo il passaggio, vennero abbattute le pareti degli ordini quarto e quinto per creare così galleria e loggione.

Il presidente Fiorini

Diego Fiorini è direttore della Fondazione Cerratelli di San Giuliano. Docente di corsi di Alta Formazione per sarti di scena, e presso numerose sartorie e teatri italiani e internazionali; docente titolare di Costume per lo spettacolo presso l’Accademia linguistica di Belle Arti di Genova; ha insegnato Costume per lo Spettacolo presso i corsi di alta formazione del Teatro Nazionale della Toscana e l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Collabora con il Dipartimento di cinema, musica e teatro dell’Università di Pisa.

Ha lavorato come assistente di Franco Zeffirelli, Andrea Viotti, Anna Anni, Paolo Trevisi, Riccardo Canessa, Gigi dall’Aglio, Mario De Carlo, Gabriele Lavia, Giancarlo del Monaco, Bepi Morassi, realizzando e curando i costumi per le loro produzioni liriche. Allestisce mostre ed eventi legati al costume e all’arte contemporanea per musei, realtà espositive e manifestazioni internazionali (Palazzo Venezia, Museo degli Uffizi, Palazzo Reale di Milano, la Biennale di Venezia, il battistero della piazza dei Miracoli in Pisa, la Basilica di San Francesco ad Assisi, la Cattedrale del Principato di Monaco, la Galleria del costume di Palazzo Pitti).

Ha curato le campagne fotografiche e l’impaginato per cataloghi d’arte con editori come FMR, Motta e Pacini al fianco di maestri della fotografia come Aurelio Amendola e Mario Mulas. Nel corso della sua carriera ha firmato i costumi per molte produzioni liriche in Italia.