Teatro Verdi, Pisa
LA CULTURA

PISA TEATRO VERDI – Il programma 2021-2022

di BEATRICE BARDELLI – Lirica, Prosa, danza, Concerti, il programma 2021-2022 presentato in conferenza stampa.


Ricominciamo! Un fitto carnet di appuntamenti di prosa, danza e concerti per tutti i gusti, da settembre al Teatro Verdi di Pisa. Finalmente la Fondazione Teatro di Pisa ha annunciato la completa riapertura del teatro dopo un periodo così difficile che ha visto, prima, un lunghissimo periodo di chiusura forzata causa Covid19, poi l’annunciata riapertura dell’autunno scorso con lo slogan “Torniamo a sognare”, purtroppo subito interrotta dopo il concerto inaugurale gratuito in presenza dei Concerti della Normale, il 18 ottobre scorso, a cui hanno fatto seguito alcune riuscite iniziative come la tanto attesa riapertura, in maggio, con Esodo, di e con Simone Cristicchi, il Galà di Voci Liriche ed i saggi di fine corso di Fare Teatro. Come da tradizione è stato presentato in conferenza stampa il cartellone degli spettacoli 2021/2022. Sono intervenute le due presidenti del Teatro di Pisa, Patrizia Paoletti Tangheroni, e della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti.

Un programma di qualità.

“Avevamo promesso al nostro affezionato pubblico una ripresa “alla grande” e speriamo che sia proprio così. Lirica, Danza e Prosa, oltre alla consueta stagione di Concerti, costituiranno un’offerta varia e di qualità. Non mancheranno le sorprese tutte giocate sul sapiente equilibrio tra innovazione tecnologica e rispetto della tradizione – ha esordito Patrizia Paoletti Tangheroni. Con lei Cristina Scaletti, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, partner del Teatro di Pisa per la Stagione di Prosa e per la Stagione di Danza: “Per la stagione 2021-2022, il Teatro Verdi presenta un programma articolato e di assoluta qualità. È fondamentale, in un momento come questo, ripartire dalla centralità della cultura e dai luoghi che la ospitano per far tornare la comunità a vivere l’esperienza insostituibile dello spettacolo dal vivo”. Ad illustrare i tre cartelloni (presente anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Pierpaolo Magnani) sono stati il direttore artistico della Stagione Lirica, Enrico Stinchelli, insieme al direttore artistico delle Stagioni di Prosa e di Danza, Silvano Patacca, ed il direttore artistico della Stagione dei Concerti della Scuola Normale, Carlo Boccadoro, intervenuto in collegamento telefonico.

Stagione Lirica

Un cartellone d’impatto, il primo firmato da Enrico Stinchelli: “Ritorniamo all’Opera e lo facciamo sul serio, raddoppiando i titoli, ingaggiando 40 magnifiche voci, per lo più giovani talenti rivelati dalle audizioni di febbraio e soprattutto coinvolgendo la città di Pisa in un progetto originale che la vede protagonista assoluta delle tre opere di Verdi. In “Traviata”, “Rigoletto” e “Trovatore” la drammaturgia verrà commentata dalle riprese in esterna di luoghi significativi ed evocativi della città: vedremo così le demi-mondaines parigine scendere dalla scalinata della Normale, Alfredo e Violetta passeggiare nell’oasi di San Rossore, gli armigeri del Trovatore sulle mura del Giardino Scotto, la Tempesta del Rigoletto sulle rive non più del Mincio ma dell’Arno. Un film-opera o un’opera film, se si vuole, dove Verdi e Pisa si ritrovano in un ideale, artistico connubio.”

A novembre seguirà l’adattamento della Carmen di Bizet realizzato da Marius Constant, Jean-Claude Carrière e Peter Brook, “La tragédie de Carmen”, e in dicembre l’omaggio ad Astor Piazzolla nel 100° dalla nascita con “Maria de Buenos Aires”. Nel 2022 altri tre titoli del grande repertorio: giunge nella nostra città la coproduzione del “Werther” di Jules Massenet per la regia di Stefano Vizioli, seguita da “Napoli milionaria”, titolo del Progetto LTL Opera Studio che sarebbe dovuto andare in scena nel marzo 2020, e il “Giulio Cesare” sulla musica di Georg Friedrich Händel nella nuova produzione del Teatro di Pisa.

Entusiasmo e collaborazione.

“Quelli che proponiamo con la Fondazione Teatro di Pisa – ha spiegato il direttore della Fondazione Toscana Spettacolo, Patrizia Coletta – sono spettacoli in grado di rivolgersi alla grande pluralità degli affezionati spettatori del Teatro Verdi. Un teatro tra i più belli d’Italia, dotato di un raro fascino. La Fondazione Toscana Spettacolo ha progettato, in sintonia con il direttore Silvano Patacca, le stagioni di prosa e di danza con titoli ed interpreti di primo piano, in un armonioso equilibrio tra il classico e il contemporaneo, senza dimenticare di recuperare alcuni spettacoli già programmati nell’autunno 2020 e non andati in scena a causa della pandemia. È quindi grande l’entusiasmo con il quale presentiamo queste proposte ed altrettanto grande l’attesa di accogliere nuovamente gli spettatori in questa bellissima sala”.

Se abbiamo atteso con speranza e molta pazienza la ripresa dell’attività teatrale nel mese di maggio, quando l’andamento della pandemia lo ha consentito, è con ancor maggiore trepidazione – sottolinea Silvano Patacca – che ci accingiamo oggi a presentare l’insieme delle attività della Fondazione Teatro di Pisa a partire dal mese di settembre quando ancora molte incertezze gravano sul futuro prossimo. Le Stagioni di Prosa e Danza 2021/22 hanno privilegiato, in primo luogo, la ripresa di quei titoli che non erano andati in scena a causa del Covid e quelli della mancata programmazione in conseguenza della falsa partenza dell’ottobre scorso. Non mancheranno, tuttavia, alcune interessanti novità, sempre in quell’equilibrio che ha caratterizzato le ultime stagioni”.

Prosa

Un cartellone di sette titoli, incentrato sulla contemporaneità non disdegnando i grandi classici. Un’articolazione che si rivolge a diversi pubblici, con l’intento sì di divertire, ma anche di far pensare, magari con leggerezza. A aprire la Stagione, la ripresa di “Parenti serpenti” con Lello Arena e “Così parlò Bellavista” con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito, Benedetta Casillo, programmati nel marzo 2020 e annullati causa pandemia, per proseguire con altri due spettacoli già calendarizzati nell’autunno 2020: Eros Pagni in “La notte dell’Innominato” e “Ditegli sempre di sì” con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi. Tutti contemporanei gli altri titoli, a partire dal brillantissimo one man show di Paolo Conticini in “La prima volta”, la potente testimonianza dei sopravvissuti ai campi di stermino, “Se questo è un uomo”, di Primo Levi, interpretato da Valter Malosti, per concludere con la prima tappa di un Progetto triennale sulla teatralizzazione del poema dantesco, con testo di Mario Luzi, “Il Purgatorio”, firmato da Federico Tiezzi.

Danza

Anche quest’anno l’inaugurazione è fissata in dicembre e sarà affidata al Balletto di Toscana con una “Bayadere” contemporanea a firma di Michele Di Stefano. A seguire nel 2022 il fiammante “Don Juan” del coreografo svedese Johan Inger per la compagnia Aterballetto, seguito dalla nuova creazione di uno dei principali esponenti della danza contemporanea italiana, Virgilio Sieni, “Paradiso”. In aprile “Graces”, divertente e gioiosa performance incentrata sull’espressione del corpo tipica di Silvia Gribaudi, qui insieme a tre danzatori, e “Blu infinito”, con l’eVolution Dance Theater, uno spettacolo multidisciplinare, per adulti e bambini, dall’indimenticabile impatto visivo. A conclusione un tributo di amore per Lindsay Kemp, “Kemp dances ancora” con Daniela Maccari, David Haughton, Ivan Ristallo e James Vanzo.

Stagione dei Concerti della Normale

Il direttore artistico Carlo Boccadoro ha anticipato la prossima stagione dei Concerti che si inaugurerà come sempre il 18 ottobre, data dell’anniversario del decreto napoleonico di fondazione della Scuola e inizio dell’anno accademico. “Tornando finalmente in presenza, sia pure con i posti contingentati, possiamo riassaporare il piacere di ritrovarsi assieme in Teatro, di gustare il silenzio che avvolge la sala prima che la Musica abbia inizio, di poter commentare le esibizioni e le scelte di programma, di essere insomma partecipi di un’esperienza musicale comune … Come nostra consuetudine alterneremo la presenza di solisti celebrati a livello internazionale con artisti più giovani che si affacciano nel nostro cartellone per la prima volta, dando loro la possibilità di farsi ascoltare sul prestigioso palco del Teatro Verdi e nella Sala Azzurra della Scuola Normale.”

Informazioni

E’ iniziata il 28 luglio la prevendita biglietti per la Trilogia verdiana. Prezzi Biglietti: Platea, posto palco centrale I e II ord. € 30,00; ridotto € 27,00; soci Coop € 25,50; under30 € 15,00; Posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. € 25,00; ridotto € 22,50; soci Coop € 21,00; under30 € 12,50; Posto 1^ galleria e posto palco laterale III ord. € 19,00; ridotto € 17,00; soci Coop € 16,00; under30 € 9,50; Posto 2^ galleria € 10,00 Si specifica che, a causa della limitata capienza del teatro dovuta alle disposizioni inerenti il Covid 19, il singolo utente potrà acquistare, al massimo, 5 biglietti a spettacolo. Nei primi giorni di prevendita, o in caso di particolare afflusso, un’ora prima dell’apertura del Botteghino sarà attivato un numeratore automatico per regolamentare l’accesso allo sportello. I numeri erogati valgono per il solo turno di apertura. Inoltre prevendita on-line su www.vivaticket.com e nei punti-vendita del Circuito Vivaticket, esclusivamente biglietti a prezzo intero con possibilità di scelta del posto in pianta. Su tutti i canali di vendita è possibile utilizzare il Voucher digitale di rimborso eventi 2020 per organizzatore Fondazione Teatro Pisa.


Orario del Botteghino

Da martedì a sabato ore 11-13; il martedì e giovedì anche ore 16-18 (festivi esclusi) fino a sabato 7 agosto e nuovamente da giovedì 2 settembre. Biglietteria telefonica: con carta di credito al n° 050-941188 da martedì a sabato ore 9 -11; il martedì e giovedì anche ore 14-16 (festivi esclusi) fino a sabato 7 agosto e nuovamente da giovedì 2 settembre. E’ possibile utilizzare il bonus carta del docente e 18app per l’acquisto del biglietto, presentando al botteghino il voucher dell’importo corrispondente, in formato cartaceo; in caso di acquisto telefonico, il voucher va inviato in formato pdf o jpg all’email [email protected] I conviventi abituali che desiderano sedersi accanto possono contattare la Biglietteria (botteghino o servizio telefonico) per l’assegnazione dei posti.
Per ulteriori informazioni: Fondazione Teatro di Pisa tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it; Fondazione Toscana Spettacolo onlus, www.toscanaspettacolo.it; Scuola Normale Superiore, www.sns.it

(foro: conferenza stampa – Ufficio Stampa Teatro Verdi)