COMMENTI, FOCUS, POST - di Andrea Appetito

Polaroid di Tarkovskij

di ANDREA APPETITO – Non c’è frivolezza in questa polaroid di Tarkovskij ma una vallata umida e brillante all’inizio di un nuovo giorno.

La mondanità è così lontana dal mondo. La vita terrena è così diversa dalla vita della terra. Non c’è divertimento, né frivolezza in questa polaroid di Tarkovskij ma una vallata umida e brillante all’inizio di un nuovo giorno. La nebbia (o il fumo dei fuochi contadini) svanisce lentamente sul fondo mentre la luce e il calore avanzano. Deve esserci la grande festa mattutina degli uccelli, la trama vivace dei loro canti, l’arte variegata di annunciare il giorno: il bel mondo si risveglia e forse è questa la mondanità. Non ci sono invitati alla moda né il chiacchiericcio frivolo. Il mondo è mondo e ci appare in festa: verde, rosso, azzurro. Dietro la coltre della nebbia sullo sfondo si staglia un grande bosco. In primo piano un albero, un vecchio ulivo (?) e il prato fiorito e ramato dal sole dell’estate. Non c’è nessun umano, a parte l’occhio dell’osservatore, lo stupore che contempla il mondo con gli occhi cisposi e innocenti del mattino, non ancora avidi e colonizzatori. Lo sguardo dell’uomo è mondo, un solo mondo senza confini, né esiliati o sradicati, senza rinnegati e marrani, né intrusi, infiltrati o impostori e soprattutto senza cittadini del mondo o sudditi delle nazioni, funzionari, impiegati, azionisti e visionari, profeti, leader, illuminati, seguaci e ribelli, apostati e inquisitori, senza persecutori né perseguitati, senza tiranni, schiavi e preti, senza moralisti e senza professori, seduttori, presentatori, comparse e protagonisti, guardiani e ladri, senza capitani d’industria e cavalieri, deputati ed evasori, senza amministratori delegati, vocazioni e predestinati. Scopro oggi che mundus era la fossa circolare scavata al centro della città perché le anime dei morti potessero risalire sulla terra. A Roma il mundus si apriva solennemente tre volte l’anno. Con quali occhi, coperti di terra e di ombra, i morti emergevano alla luce e contemplavano il mondo? Era come se lo vedessero per la prima volta.