Premio Montale fuori casa 2021
CULTURA E ARTE - di Giuseppe Rudisi, LA CULTURA

Premio Montale Fuori di Casa 2021 a Rita Imperatori

di GIUSEPPE RUDISI – La premiazione si terrà giovedì 15 luglio 2021, alle ore 17.00, nella Sala delle Muse di Posta Donini.

E’ la poetessa Rita Imperatori ad aggiudicarsi il “Premio Montale Fuori di Casa” 2021 per la Sezione Poesia e Natura. Il riconoscimento le viene attribuito per la sua poesia intensa e universale che esprime in modo profondo, pur se apparentemente semplice, una sincera pìetas nei confronti degli esseri umani e degli altri animali che insieme sopportano il peso di un’esistenza sempre capace di stupirci per la perfezione e la vanità del tutto. …La poesia, tuttavia, per citare il Premio Nobel ligure, è solo “una delle tante possibili positività della vita”, non l’unica ed infatti l’esistenza della Imperatori è ricca di molte altre “positività” che emergono dalle sue raccolte poetiche senza che essa ne faccia sfoggio. La sua empatia nei confronti degli “altri animali” si allarga alla natura che la circonda, di cui rispetta i ritmi accordandosi ai cicli delle stagioni, al nascere e morire di ogni cosa. Dalla terra umbra che le ha dato i natali e alla quale è legata da profonde radici, la Imperatori ha tratto la forza di combattere ma anche la gentilezza, il senso vero dell’amicizia e della dignità umana, altro valore assai caro a Montale”.

La premiazione si terrà giovedì 15 luglio 2021, alle ore 17.00, nella Sala delle Muse di Posta Donini (via Deruta 43, San Martino in Campo, PG), in forma privata, Dopo i saluti di Maria Luisa Puletti Mencaroni, Presidente CdA Villa Donini, e di Adriana Beverini, Presidente del “Premio Montale Fuori di Casa”, sarà la critica letteraria Marina Giaveri ad introdurre l’opera poetica della premiata. A dialogo con Rita Imperatori, il Critico d’Arte Enrico Sciamanna. Le poesie della Premiata saranno lette da Margherita Tascini, le annotazioni musicali saranno curate da Gianluca Carnevali.

Nel 2021, anno delle celebrazioni dantesche, il Premio, patrocinato dal Ministero della Cultura, ha dato ampio spazio alle donne, siano esse giornaliste, come Tiziana Ferrario, che donne impegnate nel sociale, poetesse ed editrici. Dopo la Ferrario, sempre in marzo, è stata premiata la poetessa Vivian Lamarque; il 2 aprile la Fondazione “Benedetta D’Intino”, nata per volontà della Dottoressa Cristina Mondadori, e poi l’editrice Rosellina Archinto. Il perché dell’ampio spazio dedicato alle donne è da ricercarsi nell’anniversario dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri per il quale Beatrice, nella sua qualità di donna angelicata, è stato il principale motivo ispiratore della “Divina Commedia”. Secoli dopo, l’immagine femminile di Clizia (la studiosa di Dante Irma Brandeis) si ripropone come “Donna angelo” anche nella poesia di Eugenio Montale che, nell’intervista immaginaria del 1946, scrisse che ne “Le Occasioni” si era affidato alla donna, nella sua molteplice natura di “nube , angelo o procellaria”.

Rita Imperatori

Rita Imperatori è nata e vive a Perugia. Laureata in Lettere moderne, ha insegnato Italiano e Storia in Istituti di Istruzione Superiore delle province di Belluno e Perugia. Nel 2007 si è laureata in Giurisprudenza con una tesi in Diritto internazionale. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: Ilari disastri (Umbria Editrice), La pelle delle cose (Libroitaliano World, 2008), Ilari disastri. Seconda edizione (Cesvol Editore, 2016), La seconda parte (Leonida Edizioni, 2017), Di questo nostro esistere, Puntoacapo Editrice, Alessandria, 2019. Figura tra gli autori recensiti in P. Tuscano, Poesia e Umanità. Saggi e ricerche di letteratura umbra, Umbria Editrice, Perugia, 1979. Suoi testi, inoltre, sono stati pubblicati in varie antologie. Ha ottenuto riconoscimenti in importanti concorsi letterari.