OLTRE LA LINEA - di Giovanni Lorenzini

Nasce a Viareggio la Federazione calcio femminile, 1968

RICORDATE con attenzione queste tre date (23 febbraio 1968, 25 febbraio 2003 e 17 febbraio 2004), agitatele dolcemente con i nomi di Giovanni ‘Cacco’ Mazzoni, Leone Agostini, Aldo Olivieri, Tina Bravieri, Antonella Piaceri, Lucia Tori, Manola Maggianetti e Nedo Bresciani, a quel punto avrete servito – con la ciliegina sulla torta di un’altra data: l’11 marzo 1968 – un piatto sfizioso da consumare con delicatezza prima dell’inizio dei campionati mondiali di calcio femminile in calendario in Francia da domani, dove le azzurre tornano dopo venti anni. Certo, se fra le convocate ci fosse stata anche la viareggina Greta Adami, la ciliegina sarebbe stata doppia, ma non si può avere tutto dalla vita. ALLORA proviamo a dipanare questo apparente giallo fra date e nomi, per dimostrare che da queste parti lo sport ha solide radici. Si dà il caso – ma caso non è – che la prima partita ufficiale della Nazionale femminile italiana sia stata disputata proprio allo stadio dei Pini (non ancora ‘Bresciani’) il 23 febbraio 1968: le azzurre superarono la Cecoslovacchia per 2-1. Non è un caso che qualche settimana dopo, proprio a Viareggio, nacque ufficialmente la Federazione femminile di calcio, grazie alla spinta locale di Giovanni Mazzoni, un vulcano di idee nello sport, nella politica e nel Carnevale. A quei tempi e negli anni successivi, il calcio femminile aveva attecchito in città trovando anche nel compianto Leone Agostini un imprenditore molto sensibile e attento come sponsor. ll calcio femminile visse momenti di gloria e al tempo stesso di frizione per la nascita di ‘altre’ federazioni, non riconosciute dall’Uefa, tanto è vero che ‘una’ delle Nazionali, guidata da Aldo Olivieri (campione del mondo nel 1938 in Francia e viareggino di adozione) giocò un torneo internazionale in Messico. In quella squadra, c’era Antonella Piaceri di Lido di Camaiore che segnò anche un gol nel mitico stadio dell’Azteca, quello per intenderci dove è stata disputata la partita del secolo scorso, Italia-Germania 4-3 semifinale dei mondiali del 1970. Nel giro di quella Nazionale, erano approdate anche altre atlete locali, oltre alla Piaceri: Tina Bravieri, Lucia Tori e Manola Maggianetti. Detto per inciso, visto che prima abbiamo citato lo stadio dei Pini-Bresciani: sono 403 giorni che l’impianto è chiuso…. FACCIAMO ora un bel balzo in avanti e atterriamo nel nuovo secolo, con il pallone rosa viareggino & versiliese che non ha più raggiunto la serie A come squadra. Ma il Cgc Viareggio per onorare la memoria del vice-presidente Nedo Bresciani (figlio del presidentissimo Torquato) in due anni consecutivi ha istituito un trofeo da assegnarsi al termine di una gara della Nazionale femminile italiana: il 25 febbraio 2003, le azzurre vinsero il ‘Memorial Nedio Bresciani’ superando per 1-0 l’Inghilterra e l’anno dopo, il 17 febbraio 2004, arrivò il bis, 2-1 all’Olanda.