MUSICA, MUSICA LIRICA - di Riccardo Caruso

Quando Puccini indicò Sadun per l’inno del Carnevale d’Italia (di Riccardo Caruso)

È risaputo che i Viareggini si recarono da Puccini per chiedere che scrivesse l’inno o la canzone del Carnevale. Puccini declinò l’invito, ma fece il nome di Sadun come un ottimo musicista, tra l’altro al fianco del grande Fregoli: che accettò con piacere e scrisse alcune delle più belle canzoni carnevalesche del secolo scorso creando anche uno stile, poi inutilmente imitato. “La coppa di champagne”, “Maschereide” ecc… sono dei veri piccoli capolavori dalle melodie aperte e mai banali. A dirla tutta, pochi sono i compositori che seguirono e si cimentarono nelle canzoni di Carnevale cogliendo risultati così piacevoli e indimenticabili! Credo che bisognerebbe affidare anche ai giorni nostri la scrittura della canzone ufficiale del Carnevale di Viareggio a persone preparate e competenti, sperando di avvicinarsi alla maestria di Sadun che a mio avviso resterà ineguagliabile.