SAN MINIATO – Approvato il bilancio di previsione 2022

Circa 2,3 milioni di investimenti sul territorio. Giglioli: “No all’aumento della pressione fiscale e servizi garantiti, queste le priorità”

Via libera dal consiglio comunale (nella seduta del 30 dicembre 2021) al bilancio di previsione 2022 con 9 voti favorevoli (PD, Riformisti per San Miniato e Uniti si può), 4 contrari (Lega San Miniato e lista civica Cambiamenti), assenti Forza Italia e Italia Viva.

Il sindaco Giglioli

“Come da consueta buona prassi di questa amministrazione, siamo tornati ad approvare il bilancio di previsione entro il termine ordinario del 31 dicembre 2021 – dichiara il sindaco di San Miniato Simone Giglioli che ha la delega al bilancio -. L’emergenza sanitaria ha caratterizzato anche l’anno appena concluso, condizionando l’azione politica dell’amministrazione, come avvenuto anche l’anno scorso, oltre al fatto che registriamo 400mila euro di minori entrate, 115mila euro delle quali a causa di una modifica legislativa approvata nel corso dell’anno 2021, che prevede la tassazione con canone unico annuale per le stazioni radiobase di telefonia mobile”.

Nel 2022 restano invariate le aliquote d’imposta e le detrazioni fiscali applicate, come spiega il sindaco.

“Le priorità di questa amministrazione sono la destinazione delle risorse necessarie al mantenimento dei servizi educativi, scolastici e sociali, oltre agli investimenti in nuove strutture scolastiche, agli interventi di sicurezza, alla nuova viabilità e alla manutenzione straordinaria – spiega ancora il sindaco -. Restano invariate le tariffe sui servizi a domanda individuale, mentre per l’addizionale Irpef è previsto l’aumento di 500 euro della detrazione fiscale (da 12.000 a 12.500 euro) per redditi da lavoro dipendente e da pensione, e per l’Imu sono state confermate tutte le aliquote”.

Come nel 2020 e nel 2021, anche per il prossimo anno il Comune, a fronte della crisi sanitaria, rinuncia all’aumento dell’aliquota dell’IMU dello 0,1 per mille sui fabbricati D ed aree edificabili, nonostante le difficoltà di reperire risorse per il finanziamento della spesa corrente.

“Confermiamo l’impegno nel recupero dell’evasione fiscale, attraverso un controllo dei versamenti e delle dichiarazioni IMU e TASI degli anni precedenti. Grazie alla regolamentazione delle rateizzazioni applicata già nel 2020, e proseguita lo scorso anno, infatti, è stato possibile raggiungere risultati soddisfacenti nelle riscossioni, scegliendo un differimento degli incassi nel tempo per non gravare sui contribuenti e agevolando il più possibile il pagamento spontaneo – prosegue il sindaco -. Le entrate tributarie rappresentano il 79,06% delle entrate correnti complessive e non si possono quindi non applicare misure di repressione dell’evasione, che poi si sostanziano in una fiscalità più equa e tollerabile per tutti, soprattutto se conciliata con politiche di agevolazione dei contribuenti incorsi in violazioni ed intenzionati ad adempiere”.

Per quanto riguarda la TARI le tariffe verranno approvate nel corso dei primi mesi del 2022.

“La nostra intenzione è quella di confermare tutte le riduzioni e agevolazioni previste sulla tariffa, al netto di quelle appositamente previste nell’anno 2021 per le chiusure delle attività commerciali a causa dell’emergenza Covid – spiega ancora il sindaco –, per cercare così di dare un’ulteriore spinta ad un servizio che si è assestato sull’80% di raccolta differenziata su tutto il territorio comunale e che, ci auguriamo, possa presto tornare a salire”.

Le tariffe dei servizi a domanda individuale rimangono invece invariate, anche se si registra un aumento dei costi legato sia agli aumenti contrattuali dei servizi acquistati sul mercato, sia alle misure sanitarie che continuano.

“Nonostante questo, non abbiamo voluto rinunciare all’alta qualità dei servizi offerti, e questo vale anche per il futuro – dichiara il sindaco -. Abbiamo adottato misure tempestive ed adeguate alle mutevoli esigenze dei servizi, partecipando a tutte le tipologie di finanziamento statale e regionale, attraverso progetti che ci hanno consentito di limitare al massimo l’intervento con fondi di bilancio”.

I costi dei principali servizi educativi e scolastici (refezione, trasporto e asilo nido) gravano sul bilancio del Comune per 3.239.766,52 euro di spesa e sono coperti dall’utenza per il 40,97% dei costi sostenuti.

Vi sono poi oltre 2,3 milioni di euro di risorse dell’ente destinate a investimenti sul territorio, oltre alle manutenzioni straordinarie (cimiteri, strade, scuole, impianti sportivi, verde, edifici e illuminazione).

L’assessora Fattori

“Cimiteri, strade, scuole, edifici, impianti sportivi, verde pubblico e illuminazione sono le principali voci alle quali è destinato il piano triennale delle opere pubbliche che, per il 2022, vede a disposizione per le manutenzioni straordinarie oltre 900mila euro – spiega l’assessore ai lavori pubblici e all’ambiente Marzia Fattori -. Circa 12 milioni di euro sono invece i cosiddetti finanziamenti speciali, provenienti da Enti sovracomunali, alcuni dei quali già certi (circa 5,3 milioni di euro) come la nuova scuola di Ponte a Elsa (3,1 milioni di euro), la sistemazione della frana a Baccanella (418mila euro), il secondo lotto della bonifica della discarica di Scacciapuce (365mila euro) e il contributo regionale per la Ciclopista (411mila euro), mentre altri sono stati richiesti ma non ancora ottenuti come la riqualificazione e l’adeguamento sismico per la scuola primaria “Da Vinci” (3 milioni di euro), il finanziamento per la realizzazione del nuovo ponte di Isola (2,3 milioni di euro) e la realizzazione del collegamento ciclo-pedonale fra le sponde dell’Egola in località Molino d’Egola (850mila euro). Una buona notizia arrivata per Natale ha riguardato l’assegnazione dei fondi del PNRR per il rifacimento di Piazza del Popolo, via Conti e viale Don Minzoni (1,5 milioni di euro)”.

Stanziati anche 40mila euro per recupero del distributore dismesso in via Diaz da destinarsi ad area a parcheggio, intervento che si completerà nel 2023 con lo stanziamento di ulteriori 80mila euro. Il totale del bilancio di previsione 2022 è di 41.728.136 euro.

“Anche nel 2022 abbiamo evitato di applicare l’imposta di scopo e la tassa di soggiorno, scelte che denotano le intenzioni della nostra amministrazione – precisa il sindaco -. Si tratta di un bilancio di previsione solido ed importante che, ovviamente, può essere soggetto a variazioni durante il corso dell’anno. Non è stato semplice ma siamo comunque riusciti a non aumentare la pressione fiscale, ad elevare l’importo della fascia di esenzione dell’addizionale Irpef per lavoratori dipendenti e pensionati, oltre ad aver garantito la copertura e l’erogazione dei servizi essenziali, e ad aver presentato un piano triennale delle opere pubbliche che tenga conto delle vere priorità, sostanziandolo con finanziamenti mirati a realizzare opere necessarie al nostro territorio. A questo si aggiunge la buona notizia di essere rientrati tra gli interventi finanziati dal bando della rigenerazione urbana con fondi PNRR grazie al quale potremo rifare Piazza del Popolo e via Conti e mettere in sicurezza Viale Don Minzoni, un intervento molto atteso che renderà la piazza principale del centro storico più bella, sgombra dalle auto e più fruibile per residenti e turisti”.