
In un breve punto di aggiornamento al Palazzo Mediceo venerdì 26 luglio le linee guida del progetto del nuovo sottopasso
La data più importante è il primo di ottobre 2024. Perché è la data che sembra essere fissata per la partenza del cantiere del sottopasso di Querceta. L’infrastruttura sotterranea che sostituirà il cavalcaferrovia attualmente esistente. Un lavoro che vedrà oltre alla corsia stradale attualmente sede di transito di più di 15 mila automezzi, una pista ciclopedonale.
Questi dati e molto altro sono stati illustrati venerdì 26 luglio a Palazzo Mediceo di Seravezza. Dal Presidente della Provincia Luca Menesini, dal sindaco di Seravezza Lorenzo Alessandrini. E da alcuni dei tecnici. Notevole è stato segnalato il lavoro di recepimento dei necessari nulla osta. E anche l’accordo con RFI, visto che per la totale realizzazione del lavoro si sarebbe creato un disagio per le ferrovie adiacenti.
Una particolarità che è emersa durante l’incontro a Palazzo Mediceo è quella che sarà il Comune di Seravezza l’ente gestore di tutti i lavori. Naturalmente con la presenza della Provincia come supervisore e come cofinanziatore di tutto il progetto. Totale di spesa attualmente quantificato intorno ai sei milioni. Naturalmente con l’augurio che, vuoi per aumenti di materiali o per altre necessità, la spesa non debba lievitare ulteriormente.
È una data cardine quella del primo di ottobre perché coincide all’incirca con i tempi tecnici di costruzione del lavoro a terra. Lavoro che messo sotto questa formula non avrà praticamente nessun impatto sulla viabilità ordinaria. Trattandosi quella strada di una arteria importante per chi transita a livello civile ma anche a livello commerciale. La volontà esplicita è stata ed è quella di risolvere questa problematica viaria ma non creare troppo disagio per i cosiddetti pendolari. Infatti la esistente infrastruttura non verrà demolita se non quando ci sarà effettivo utilizzo del sottopasso, cosi da azzerare il disagio viario.
Un altro problema che verrà risolto sarà quello del condotto del gas che passa sotto il cavalcaferrovia. E che è sempre stato un potenziale problema visto che i treni in transito gli sono sempre passati accanto. Questa conduttura sarà fatta passare sottoterra durante la realizzazione del sottopasso. Con un conseguente miglioramento per la sicurezza.
Dai calcoli effettuati delle tempistiche di lavoro, emerge che la quantità totale di giorni di disagio si aggira intorno ad un paio di settimane. Per il resto la viabilità attualmente esistente dovrebbe essere perfettamente regolare.
Matteo Baudone, giornalista. E’ nato a Pietrasanta nel 1984.
