SERAVEZZA – Arriva la Tenzone Aurea 2022

Dal 9 all’11 settembre si sfideranno mille campioni italiani. Il Comune ospita la massima serie nazionale dei giochi di bandiera

Mille sbandieratori e musici provenienti da tutta Italia, altrettanti accompagnatori e un folto pubblico che assisterà alle esibizioni dei migliori atleti dello sport di bandiera, da venerdì 9 a domenica 11 settembre.

Saranno tre giorni di grande sport e spettacolo quelli che attendono il comune di Seravezza, sede della trentesima edizione della Tenzone Aurea, ovvero la massima serie nazionale dei giochi di bandiera, organizzata dal Gruppo sbandieratori Palio dei Micci (unico gruppo ad avervi sempre militato), con la collaborazione del Comune, della Fondazione Terre Medicee, delle Pro Loco di Querceta e di Seravezza.

L’atteso evento, rimandato per la pandemia, sarà aperto nel capoluogo venerdì alle ore 20.30 con la sfilata di una folta rappresentanza dei ventidue gruppi partecipanti che da piazza Carducci muoveranno alla volta di Palazzo Mediceo. Qui la cerimonia inaugurale, alla presenza delle autorità regionali, provinciali e comunali, con una particolare interpretazione dell’inno nazionale affidato alla cantautrice versiliese Giulia Mutti.

Nell’occasione sarà attivo un servizio navetta gratuito che dalle ore 18.30 alle 23.30 collegherà l’area terminal della stazione ferroviaria di Querceta con Seravezza (con obbligo per i passeggeri di indossare la mascherina).

Il presidente Galeotti

“Si tratta di un appuntamento che ha richiesto un notevole impegno a livello organizzativo, proprio per la grande rilevanza dell’evento – spiega Giacomo Galeotti, presidente del Gruppo sbandieratori Palio dei Micci – e al quale arriviamo dopo un periodo difficile come quello della pandemia. Nonostante le evidenti difficoltà, ci siamo sempre impegnati a mantenere gli allenamenti, nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Arriviamo così alla gara con un gruppo di atleti ben preparati, sperando di ottenere buoni risultati. Se siamo alla vigilia di questa attesa Tenzone Aurea, devo ringraziare anche il Comune, la Fondazione Terre Medicee, le Pro Loco di Querceta e Seravezza, gli sponsor che ci sostengono, il consiglio direttivo del Gruppo e tutti i volontari per l’impegno profuso, perché questa manifestazione possa essere all’altezza delle aspettative”.

Le competizioni vere e proprie si svolgeranno sabato e domenica a Querceta, nelle centrali piazze Pellegrini e Matteotti dove si terranno rispettivamente le gare per la qualificazione delle specialità di singolo e coppia tradizionale (sabato e domenica dalle ore 9 alle 13) e le qualificazioni delle specialità piccola e grande squadra oltre che le finali (sabato e domenica dalle ore 20.30).

Una manifestazione molto attesa per più motivi: innanzitutto l’alto livello degli atleti partecipanti che rappresentano le eccellenze italiane in questa disciplina; la lunga attesa, dato che gli ultimi campionati nazionali a Querceta risalgono al 1999 e al 2004 in Toscana (in quell’anno fu la volta di Massa Marittima), senza contare che un ulteriore slittamento era stato imposto dalla pandemia; la ricaduta dal punto di vista economico e dell’immagine con un migliaio di atleti, altrettanti accompagnatori dei rispettivi staff e gli appassionati di uno sport avvincente che dovrebbe portare sul territorio tremila persone.

Il direttore Monaco

“Un evento di grande rilevanza per il nostro territorio – commenta Davide Monaco, direttore generale della Fondazione Terre Medicee – che troverà a Palazzo Mediceo lo spazio suggestivo per la cerimonia di inaugurazione. Devo dire che vivo questi campionati con una grande emozione, anche sul piano personale, essendo stato come tanti giovani del territorio uno sbandieratore, conservando di quegli anni non solo un titolo di campione italiano under 15 ma anche le emozioni delle gare, l’entusiasmo per quelle trasferte, la grande amicizia e condivisione con i compagni di squadra”.

La tradizione dello sport di bandiera è proprio parte integrante del tessuto quercetano, con il suo Palio dei Micci, fucina di generazioni di appassionati sbandieratori e musici che trovano in questa disciplina un appassionante banco di prova per formare carattere, spirito di sacrificio, controllo delle emozioni, concentrazione e una propensione a lavorare in gruppo che è da sempre un potente collante per i giovani del territorio.

Aspetti che hanno fatto sì che il gioco delle bandiere entrasse anche nelle scuole come disciplina sportiva, proprio alla luce dei valori che porta con sé e della lunga tradizione.

Il consigliere Tarchi

“Si tratta di un evento che attendevamo da tempo e che è vissuto con grande impegno e fermento – spiega Giacomo Tarchi, consigliere comunale delegato allo sport -, d’altra parte stiamo parlando di una delle discipline più praticate sul territorio, proprio grazie alla tradizione del Palio dei Micci. È con questa consapevolezza che abbiamo voluto favorire la conoscenza di questo sport anche nelle scuole, certi che il nostro territorio saprà far crescere sempre nuove generazioni di campioni. Ma adesso è il momento di concentrarci sulle gare durante le quali assisteremo a un vero e proprio spettacolo che attrarrà esperti di questa disciplina ma anche un pubblico capace di apprezzarne il risvolto spettacolare”.