Cultura: intitolato venerdì 2 luglio ad Anna Maria Luisa de’ Medici il giardino di Palazzo Mediceo di Seravezza
Dal 2 di luglio il giardino di Palazzo Mediceo, elemento fondamentale e caratterizzante del sito Unesco di Seravezza, è intitolato ad Anna Maria Luisa de’ Medici. Così ha voluto l’Amministrazione comunale accogliendo una proposta avanzata da Fidapa Versilia – l’associazione che promuove le iniziative delle donne nel campo delle arti, delle professioni e degli affari – e rendendo omaggio a una figura fondamentale della storia della Toscana.
Anna Maria Luisa de’ Medici, l’Elettrice Palatina, ultima discendente della dinastia medicea, dispose infatti che alla sua morte tutti i beni della famiglia Medici dovessero essere “destinati ad ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri”. Una decisione di straordinaria modernità che ha permesso a Firenze di conservare il proprio status di capitale culturale e artistica europea e a molti luoghi della Toscana, inclusa Seravezza, di mantenere il controllo pubblico su beni e monumenti eredità dell’epoca medicea.
Alla cerimonia d’intitolazione, con il sindaco Riccardo Tarabella, la vice Valentina Salvatori e gli assessori Giacomo Genovesi, Orietta Guidugli e Dino Vené, sono intervenuti la presidente di Fidapa Versilia Fiammetta Galleni accompagnata da una nutrita rappresentanza dell’associazione, l’onorevole Umberto Buratti, il consigliere regionale Valentina Mercanti, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Il presidente Giani
«Sono molto orgoglioso della scelta compiuta dall’Amministrazione comunale di Seravezza: una sensibilità che la Toscana apprezzerà molto, rivolta a una personaggio di straordinario spessore», ha detto Giani. «Se oggi il venticinque per cento del nostro patrimonio artistico e monumentale è in mano allo Stato, è grazie ad Anna Maria Luisa de’ Medici. Grazie a una donna che nel 1737 già pensava al “godimento dei forestieri”, cioè al turismo così come oggi si manifesta. Una figura eccezionale che lega e conclude nel migliore dei modi tre secoli di storia medicea in Toscana».
Nell’ambito della giornata di inaugurazione si è tenuta a Palazzo Mediceo la conferenza “La famiglia Medici da Firenze alla Versilia” che ha visto gli interventi della professoressa Maria Adriana Giusti, docente presso il dipartimento di architettura e design del Politecnico di Torino, della dottoressa Michela Corsini, esperta in scienze archivistiche e biblioteconomiche e direttrice della Biblioteca comunale di Seravezza, e di Stefania Neri, laureata in storia dell’arte ed esperta di storia locale.
Il sindaco Tarabella
«Una giornata speciale», ha commentato al termine il sindaco Riccardo Tarabella. «Abbiamo voluto rendere omaggio a una figura femminile fondamentale per la nostra storia, a una donna che non solo ha impedito la dispersione dell’immensa eredità medicea ma ha anche offerto una chiara visione della cultura e delle arti. Con la stessa visione, punteremo molto in futuro su questo giardino, già oggi così bello, che arricchiremo per farne sempre più un luogo d’arte e di cultura per tutti».

