SERAVEZZA – La campionessa Elena Lorenzoni

L’atleta di Querceta ha conquistato il gradino più alto del podio Alessandrini: “Una vittoria che dà prestigio al nostro Comune”

Seravezza ha un campione del mondo di karate, anzi una campionessa. Si tratta di Elena Lorenzoni di Querceta che ha conquistato ieri (venerdì) il titolo ai Campionati mondiali di karate stile Goju Ryu nella specialità kata, categoria over 35, in corso sino a domani a Foligno.

La campionessa, tesserata con la Società Spazio Sport di Forte dei Marmi, torna dunque in Versilia con la medaglia d’oro al collo, frutto di anni di intensi allenamenti e di una grande determinazione che le hanno fatto scalare i vertici di questa disciplina.

Tra i primi a complimentarsi con la neo campionessa mondiale, il sindaco Lorenzo Alessandrini che ha voluto esprimerle personalmente le congratulazioni a nome dell’intera amministrazione, con l’intenzione di festeggiare presto questo importante risultato.

Il sindaco Alessandrini

“Una vittoria che dà prestigio al nostro Comune – spiega il sindaco -, con questa vittoria a  livello mondiale Seravezza aumenta così il palmarès di personaggi che danno lustro al nostro territorio. Devo dire, inoltre, che sono felicissimo di questo titolo di Elena anche per altri due motivi: innanzitutto perché si tratta di una donna ad aver raggiunto questo importantissimo risultato e poi perché è nipote di Timante Iacopi, un caro amico che non c’è più. Ad Elena i nostri complimenti e gratitudine, in attesa di incontrarla presto per festeggiare assieme questa grande vittoria”.  

Elena Lorenzoni è nata in Svizzera, trasferendosi presto a Seravezza e quindi a Querceta dove risiede. Laureata in economia e commercio, esercita la professione in uno studio proprio, peraltro attiguo a una palestra dove corre ad allenarsi appena possibile, frequentando anche altre due palestre a Forte dei Marmi e Ponterosso.  

Uno sport che ha iniziato a praticare a venti anni, con successive interruzioni, sino a comprendere bene l’amore per questa disciplina, sconfiggendo al contempo i pregiudizi di chi lo ritiene uno sport per soli maschi.

Elena ha invece dimostrato come lo sport sia tecnica, impegno, persino eleganza, dove non conta il genere ma la personalità dell’atleta, doti che hanno conquistato la giuria che ha decretato le sue prove le migliori in assoluto, permettendole di scalare il podio mondiale, dopo aver avuto la meglio sulle atlete del Sudafrica, dell’Ucraina, di una connazionale e della Germania.

La partecipazione ai Campionati mondiali era stata decretata dall’ottima performance alle qualificazioni dello scorso giugno. Da lì un’estate di allenamenti intensi per giungere all’atteso appuntamento con le carte in regola per aspirare al podio.

La campionessa Lorenzoni

“Un allenamento che conduco sempre tutti i giorni per un paio di ore – spiega la neo campionessa mondiale – attraverso una preparazione tecnica e una atletica. L’allenamento costante è fondamentale dal punto di vista fisico, chiaramente, ma anche sotto il profilo mentale. Sinceramente speravo in questa vittoria, proprio per la preparazione scrupolosa che avevo condotto e per i buoni risultati che portavo in dote. Ma quando si affronta una gara non si può mai dare niente per scontato, tanto più che c’erano atlete di Paesi mai incontrati come il Sudafrica o la Nuova Zelanda che rappresentavano per tutti una grande incognita. Tutto è andato come speravo, con la grandissima emozione di sentir decretare la mia vittoria, un momento straordinario assieme alla consegna della medaglia sul podio e all’esecuzione dell’inno nazionale”.

Intanto continuano gli allenamenti in vista dei prossimi appuntamenti: Elena parteciperà agli Open in programma il prossimo fine settimana a Torino, quello successivo in Croazia, l’1 e 2 ottobre a Desio e quindi ai campionati italiani che si svolgeranno il 5 e 6 novembre a Mestre.