SERAVEZZA – Nuovo programma Terre Medicee

Lavoro per nuovo programma. Obiettivo è la creazione di una rete espositiva che si espanda su tutto il territorio. Inclusa Oasi-villa Henraux

Negli uffici della Fondazione Terre Medicee il bilancio della stagione appena conclusa si affianca alla programmazione della stagione teatrale e a quella estiva del 2023, con nuovi spazi da inglobare nella programmazione, tra cui la ex Villa Henraux di Seravezza.

Un lavoro ininterrotto che con una mano archivia e con l’altra mette su carta idee, programmi e dettagli organizzativi.

Il direttore Monaco

“Stiamo tirando le fila della stagione appena conclusa – spiega il direttore generale della Fondazione Davide Monaco – e siamo già impegnati a programmare quella del 2023 alla quale guardiamo con tante aspettative, per un incremento degli eventi ma anche per una nuova filosofia di sviluppo e valorizzazione di tutto il nostro territorio”.

Andando in ordine, alle porte sta per bussare la stagione teatrale che dovrebbe iniziare nel mese di novembre alle Scuderie Granducali, dove peraltro è già avviato il nuovo cartellone cinematografico. Il programma, che sarà presentato appena definiti gli ultimi dettagli, prevede proposte variegate con spettacoli di musica e teatro, attraverso il coinvolgimento di nomi conosciuti a livello nazionale ma anche con la valorizzazione di realtà locali che meritano di avere adeguati spazi per un arricchimento delle proposte culturali.

La filosofia che sottende ogni scelta è quella di smarcarsi dalla tentazione di un “palazzocentrismo” che porterebbe con sé il serio rischio di valorizzare la location più importante, oscurando le altre potenzialità del territorio. Con questo principio si sta organizzando il cartellone estivo e in questa direzione intende sempre più muoversi la Fondazione.

“Palazzo Mediceo è una sede espositiva di eccellenza – sottolinea Davide Monaco – forte del suo riconoscimento come patrimonio UNESCO ma dobbiamo ampliare il nostro sguardo per far sì che si possa parlare di uno sviluppo omogeneo. A tal proposito, stiamo lavorando per inglobare nella prossima stagione spazi di grande interesse ma anche angoli particolarmente suggestivi che dobbiamo far conoscere ai turisti ma, spesso, anche ai nostri concittadini”.

Nel piano 2023 della Fondazione, dunque, assieme a Palazzo Mediceo, al giardino come teatro ideale di spettacoli, e alle Scuderie Granducali, rientrerà Palazzo Rossetti presto oggetto di interventi di ristrutturazione. Si guarda con grande attenzione anche a Palazzo Santini che questa estate ha ospitato con successo una mostra fotografica in occasione di Cibart e che potrebbe essere un’interessante sede nell’ottica di un ampio circuito espositivo.

“A questo riguardo – aggiunge Monaco – abbiamo ottenuto la disponibilità delle suore della Congregazione di Nostra Signora del Sacro Cuore che sono felici di mettere a disposizione gli spazi interni ed esterni dell’Oasi-ex villa Henraux. Un gioiello in stile Liberty che potrà ospitare eventi di qualità in una cornice davvero suggestiva”.

Ma non solo, oltre ai Palazzi, il desiderio di Monaco è di riscoprire anche angoli del territorio, a partire dalla località Bertuccio sopra Seravezza, che rappresentano spazi di bellezza, idonei a ospitare iniziative culturali, con l’obiettivo di far conoscere il territorio, la sua bellezza, le sue potenzialità, favorendo quindi un rilancio di tutta la zona.

“Uno sguardo che si allarga anche ai comuni limitrofi – conclude Monaco – per questo è in programmazione un grande evento per l’estate prossima, pensato in un’ottica di fruttuosa collaborazione che pensiamo possa dare ottimi risultati. Come ha dimostrato la recente collaborazione con la Fondazione Versiliana, portando a Seravezza il Mediceo dei Piccoli, un format dal successo consolidato alla Versiliana che ha trovato grande risposta anche sul nostro territorio”.