Cultura: visibilità internazionale per Seravezza alla European Umanities Conference promossa dall’Unione Europea
La pandemia non smorza la vivacità delle relazioni culturali della Città di Seravezza. Un’occasione di qualificata visibilità internazionale l’ha offerta ieri un prestigioso evento online nel calendario della European Umanities Conference promossa dall’Unione Europea. Un evento figlio della Conferenza Mondiale UNESCO del 2017 e della fitta collaborazione tra istituzioni culturali europee che in prima fila vede anche il Centro Studi Sirio Giannini di Seravezza. Proprio in rappresentanza del Centro Studi è intervenuta alla conferenza in qualità di relatrice la professoressa Daniela Marcheschi, presidente fra l’altro del Comitato nazionale per le celebrazioni di Giuseppe Baretti che ha sede proprio a Seravezza. Responsabile organizzativa e coordinatrice del tavolo dei relatori della conferenza di ieri è stata Luisa Marinho Antunes Paolinelli, cattedratica di letterature comparate e membro della Commissione Scientifica del Centro Studi Sirio Giannini.
La European Umanities Conference affronta il campo delle discipline umanistiche come un insieme di metodologie e prospettive, concentrandosi su temi trasversali della società, evidenziando il contributo specifico delle scienze umane al nostro mondo, in stretta collaborazione con ricercatori di altre discipline come le scienze naturali, scienze sociali, ingegneristiche e mediche, per discutere la politica educativa e scientifica nonché i processi di diffusione sociale della conoscenza. Tema centrale è il contributo delle discipline umanistiche ai problemi della società in Europa, all’interno e fuori dai suoi confini. In questo campo, la conferenza mette in luce le interazioni con altre tradizioni accademiche nel mondo e dà priorità alla collaborazione con l’Africa.
(Foto: https://pixabay.com/it/vectors/europa-dell-unione-europea-bandiera-155191/)

