League of Legends 2021
eSPORT - di ANDREI ALBINA

SPECIALE Mondiali League of Legends /3

di ANDREI ALBINA – Tante emozioni ma poche sorprese ai quarti di finale, vediamo insieme le partite e le squadre semifinaliste.

Le partite e le squadre semifinaliste

T1 – Hanwha Life Esports: 3 – 0

Continuano a stupire Faker e i suoi T1, che riescono a sbarazzarsi agilmente anche dei connazionali del team Hanwha dominando la serie con un netto 3 a 0. Nella prima partita, i T1 hanno fin da subito dettato i tempi di gioco, ottenendo un netto vantaggio già dopo il primo combattimento 5v5, e consolidandolo nei minuti successivi attraverso alcuni obiettivi sulla mappa. Spalle al muro, gli Hanwha hanno tentato invano di difendere la base, perdendo la partita in 33 minuti dopo una performance da manuale dei T1.

Seconda partita, storia simile con i T1 che riescono a ottenere alcune ottime uccisioni in avvio di partita, continuando ad incrementare il vantaggio sugli avversari sconfiggendoli in esattamente 30 minuti. Nell’ultima partita gli Hanwha sono sembrati demoralizzati, tentando disperatamente di trovare vantaggi attraverso una composizione di squadra simile alla seconda partita, ma sono stati completamente surclassati dalla qualità dei T1 in un’altra partita di 30 minuti. In semifinale Faker e compagni dovranno affrontare – in una partita attesissima – un’altra squadra coreana, questa volta la più temibile: i campioni in carica Damwon Gaming.

MVP della serie: Lee “Gumayusi” Min-hyeong. Prestazione da veterano per un ragazzo – classe 2002 – che fino a pochi anni fa militava nel campionato amatoriale coreano. Calma, intelligenza di gioco sopra la media e un posizionamento perfetto nei combattimenti di squadra lo rendono uno dei tiratori più talentuosi del momento, e i T1 faranno bene a tenerselo stretto e costruire intorno a lui una squadra per il futuro.

EDward Gaming – Royal Never Give Up: 3 – 2

Serie senza dubbio più combattuta dei quarti di finale in cui le 2 squadre cinesi hanno dimostrato tutto il loro potenziale, ma sono stati gli EDG ad avere la meglio. La prima partita ha avuto parte di un inizio lento e metodico da parte di entrambe le squadre, con gli EDG leggermente più attivi sulla mappa, fatto che ha permesso loro di ottenere un minuscolo vantaggio iniziale. Sfortunatamente per loro, ciò ha motivato gli RNG, che hanno iniziato a dominare la seconda parte della partita, portando a casa la prima vittoria. Tuttavia, la seconda partita è stata una vittoria chiara degli EDG in 27 minuti e con un vantaggio di oro considerevole.

Con la serie in parità e la tensione in crescita, le 2 squadre hanno offerto una partita – la terza – piena di svolte e cambi di leader. Il vantaggio iniziale è andato agli RNG, ma gli EDG hanno giocato alla perfezione le fasi centrali della partita, pareggiando sia le uccisioni che l’oro di squadra. In una mossa disperata, gli RNG hanno forzato il “Baron” – l’obiettivo più importante del gioco – con lo scopo di ribaltare la partita, ma gli EDG sono riusciti a rubare l’obiettivo e a consolidare il vantaggio, distruggendo parte delle difese della base nemica. Pochi minuti dopo, con il Baron rigenerato, gli RNG hanno ritentato di prendere l’obiettivo e, incredibilmente, gli EDG hanno compiuto l’impossibile, rubando l’obiettivo ancora una volta.

Questo fatto ha messo il punto finale sulla partita e ha portato gli EDG in vantaggio nella serie per 2 a 1. Gli RNG non si sono però arresi, controllando la quarta partita dall’inizio alla fine e portando la serie verso il game decisivo. Questo, purtroppo, si è rivelato molto deludente, con gli EDG fin da subito in controllo su tutte le corsie della mappa, e dopo multiple uccisioni e obiettivi la serie si è chiusa in loro favore per 3 a 2, spedendoli meritatamente in semifinale dove affronteranno la squadra coreana Gen.G.

MVP della serie: Zhao “Jiejie” Li-Jie. Il giocatore in giungla degli EDG si aggiudica il titolo di giocatore della serie dopo i 2 tentativi – riusciti – di soffiare il Baron delle mani degli RNG. Prestazione magistrale nella terza partita che vale le semifinali, ottime performance anche nelle altre 4 partite, è un elemento chiave dei vantaggi della squadra nelle prime fasi della partita. Con un leggero miglioramento per quanto riguarda la costanza può portare gli EDG alla vittoria del torneo.

MAD Lions – Damwon Gaming: 3 – 0

Finisce l’avventura della squadra europea, continua la marcia trionfale della squadra coreana. I Lions hanno provato di tutto per cercare di fermare la macchina da guerra dei Damwon ma senza successo. Netta vittoria del team coreano, capace di controllare la partita con molta calma anche di fronte allo stile caotico degli avversari.

La prima partita della serie è stata disastrosa per i campioni europei. I Damwon hanno imposto un controllo totale sulla mappa, costringendo gli avversari a chiudersi in un angolo senza poter fare veramente nulla di concreto. Nonostante questo, i MAD non hanno mollato, e nel secondo game sono stati capaci di accumulare un discreto vantaggio sulla concorrenza, ma la squadra coreana ha dimostrato ancora una volta perché è la favorita del torneo, riuscendo a rimanere lucida ed incredibilmente meticolosa nella gestione dello svantaggio, riuscendo a sfruttare gli errori degli avversari e recuperando una partita che sembrava destinata a rimettere la serie in parità.

Terza partita simile alla prima, dove la generale inesperienza dei MAD Lions e la differenza di qualità tra i giocatori ha pesato anche più del previsto, rivelandosi due fattori fondamentali nell’economia della serie e regalando la vittoria – e il pass per la semifinale da imbattuti – ai Damwon. Prossimo ostacolo fra la squadra coreana e la finale “back-to-back”: Faker e i T1.
MVP della serie: Kim “Canyon” Geon-bu. Senza dubbio il miglior giocatore in giungla al mondo in questo momento, Canyon mette la firma anche su questa serie, capace di controllare gli obiettivi della mappa in maniera magistrale e ad ottenere vantaggi sempre maggiori per la squadra in ogni partita giocata. La chiave per battere i Dawmon è sicuramente essere un passo avanti a Canyon e prevedere le sue giocate, ma – come dimostra l’imbattibilità della squadra coreana fino a questo punto – questo non sarà un compito semplice.

Gen.G – Cloud9: 3 – 0

Ultima serie ma non per importanza, anche i Cloud9, l’ultima speranza dell’occidente, sono stati sconfitti dallo strapotere coreano. La squadra americana, pur avendo iniziato la serie con un ottimo atteggiamento, non sono riusciti a contestare la forza e il ritmo imposto dai Gen.G. Nonostante una buona prima partita in termini di prestazione, tutto è precipitato nella seconda partita, dove i coreani hanno sfruttato alla perfezione gli innumerevoli errori dei Cloud9, ottenendo un vantaggio quasi insormontabile.

Il terzo game sembrava quasi una formalità, nonostante ciò, gli americani non hanno mollato fino alla fine, ottenendo un discreto vantaggio attraverso alcune azioni ben strutturate, ma ciò non è bastato. I Gen.G, come i loro compatrioti dei Damwon, hanno atteso le occasioni giuste e gli errori degli avversari per tornare in partita, cogliendo di sorpresa la squadra nemica e vincendo così la partita e la serie. I Gen,G, quindi, vanno in semifinale con un netto 3-0, proprio come i T1 e i Damwon. Le squadre del campionato coreano tornano a dominare ancora una volta i Mondiali, portando tre delle quattro squadre alle semifinali, e solo i cinesi degli EDG possono contestare questo strapotere della Corea su un torneo finora molto entusiasmante.
MVP della serie: Gwak “BDD” Bo-seong. Spesso criticato per uno stile di gioco molto passivo e meccaniche di gioco inferiori ad altri suoi rivali di reparto, in questa serie BDD ha dato prova di essere ancora un giocatore di classe e, perché no, essere tornato al suo massimo splendore, con alcune giocate che hanno tenuto in piedi la squadra. La sua limitata “pool” (la lista) di campioni giocati può essere un problema nella prossima fase del torneo, ma le sue altre qualità potrebbero riuscire a bilanciare questa carenza.

A presto per gli esiti delle semifinali in questo magico viaggio attraverso i Mondiali 2021!