League of legends
eSPORT - di ANDREI ALBINA

SPECIALE Mondiali League of Legends /4

SPECIALE Mondiali League of Legends /4

di ANDREI ALBINA – Spettacolo puro nelle fasi conclusive del torneo con le semifinali più combattute di sempre. 2 squadre nella finalissima.

Damwon Gaming – T1: 3 – 2

Partenza col botto nella prima semifinale dei Mondiali 2021 tra T1 e Damwon in quella che è stata una delle serie più viste degli ultimi anni, con un picco di oltre 3.5 milioni di spettatori. I campioni del mondo in carica hanno faticato molto contro una delle squadre che più è maturata in questo torneo. Un duello generazionale in corsia centrale fra il veterano Faker, alla sesta partecipazione ai Mondiali e ormai a fine carriera, e Showmaker, nuova stella del mondo eSports coreano e già vincitore della scorsa edizione a soli 20 anni.

Duello a distanza anche in panchina, con l’allenatore dei Damwon, Kim “kkOma” Jeong-gyun, che ritrova come avversaria la squadra che ha portato ad alzare il trofeo più prestigioso per ben 3 volte. Tutti elementi di presagio per una semifinale esplosiva, e così è stata. Showmaker e compagni sono partiti fin da subito alla massima potenza, dominando sotto tutti i punti di vista i T1 nella prima partita.

Ciò ha fatto intuire agli spettatori la possibilità di un netto 3-0 e una semifinale quasi scontata, ma i T1 hanno saputo reagire nella seconda partita, risvegliandosi completamente dal torpore e vincendo in maniera chiara l’incontro, portandosi addirittura al match point nella partita successiva grazie ad un piano di gioco meraviglioso da vedere in una squadra così giovane. Sotto 2 a 1, i Damwon hanno riacceso i motori in una prestazione da veri campioni, giocando il game 4 alla perfezione, un massacro ai danni dei T1 ancor più chiaro di quello visto nel primo match. Arrivati sul 2-2, risultato assolutamente insperato alla vigilia, la vittoria era alla portata di entrambe le squadre.

L’ultimo game è iniziato leggermente a favore dei T1, con piccoli vantaggi ottenuti sulla mappa, ma è bastato un singolo errore in un momento estremamente delicato della partita per volgere le sorti in favore dei Damwon e spedirli direttamente nella finalissima. Faker si ferma ancora una volta in semifinale come accaduto anche nel 2019, ma, nonostante ciò, è obbligatorio rendere onore a questi T1, capaci di regalarci una serie che rimarrà nella storia della competizione.

MVP della serie: Heo “ShowMaker” Su. Prestazione superlativa per un giocatore che negli ultimi 2 anni ha mostrato a tutti il suo talento smisurato ed è arrivato ad essere temuto e rispettato da tutti i suoi avversari. “One-man show” nel game 4, con una performance autoritaria che ha terrorizzato i T1 per tutta la durata della partita, magistrale nel game 5 attraverso una prova meno appariscente, ma essenziale per il piano della squadra. Capacità di adattarsi a qualsiasi situazione, conoscenza perfetta del gioco e abilità meccaniche sopra la media sono le qualità che lo rendono il miglior giocatore in corsia centrale del momento, e ha tutte le carte in regola per creare una sua dinastia vittoriosa, proprio come Faker.

EDward Gaming – Gen.G: 3 – 2

Dopo 5 anni di semifinali mancate, gli EDG sconfiggono i coreani Gen.G nella prima semifinale della loro storia nel torneo e avanzano alla finalissima, dove affronteranno i temutissimi Damwon.

Alla vigilia non era chiaro chi fosse la favorita fra le 2 squadre, anche se i coreani hanno avuto un torneo nettamente in crescita rispetto ai campioni della Lega cinese, ma entrambe sono riuscite a mettere in scena uno spettacolo magnifico. Nella prima partita, nonostante l’ottimo vantaggio accumulato inizialmente dalla corsia inferiore degli EDG, per merito di Viper e Meiko che sono riusciti ad imporsi con forza sugli avversari, i Gen.G hanno avuto la forza di riprendere in mano una partita che sembrava ormai conclusa, rischiando addirittura di vincerla.

Un finale a sorpresa da parte della squadra cinese ha però messo fine alla rimonta coreana e ha concesso loro il primo punto della serie. Il secondo game è stato letteralmente senza storia, con i Gen.G, guidati dal giocatore in giungla Clid che ha dominato le fasi iniziali della partita, capaci di disintegrare gli avversari.

Nemmeno il terzo game ha avuto un esito diverso, ma questa volta è stato BDD a seminare terrore in corsia centrale, trovando delle azioni folli ma meccanicamente straordinarie. Con il match-point nelle mani dei Gen.G, gli EDG si sono trasformati, e grazie anche alle azioni di Scout, la squadra non ha perso la concentrazione ed ha sfruttato un vantaggio divenuto fin troppo vasto per essere recuperato. Nel game decisivo i Gen.G sono crollati definitivamente, non riuscendo a tenere la mente lucida e lasciandosi andare ad azioni rischiose e mal calcolate. 

Anche qui Scout è stato il protagonista indiscusso, trovando tantissime giocate ed ottenendo molte risorse nei primissimi minuti di partita, regalando così la vittoria alla squadra cinese. Finalissima dunque per gli EDG, che affronteranno i Damwon in un’ultima e attesissima serie “al meglio di 5”, in cui scopriremo se la squadra coreana otterrà la doppietta in 2 anni consecutivi o se avremo un nuovo nome – quello degli EDG – inciso sul trofeo.

MVP della serie: Lee “Scout” Ye-chan. Considerato sempre un ottimo giocatore, ma mai il migliore, da 5 anni fedele alla squadra cinese che lo ha accolto dopo alcune prove non molto felici nella patria coreana, Scout sta dimostrando di meritare la vittoria del torneo attraverso una costanza pazzesca nelle proprie prestazioni. Anche questa serie ne è una prova, trascinando letteralmente i suoi compagni verso successi insperati in situazioni poco favorevoli. Le sue performance negli ultimi 2 game dimostrano la sua fame di vittoria dopo anni in cui gli EDG hanno faticato a trovare la combinazione giusta di elementi per arrivare alla tanto ambita finale, ma questa può essere l’occasione perfetta.

Prossimo appuntamento con il riassunto della finalissima fra EDG e Damwon per vedere insieme chi alzerà la Coppa degli Evocatori!

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