I consiglieri comunali e la Sezione Lega, Ferrari Pardini e Ghilarducci, denunciano il degrado e lo stato di insicurezza non più sostenibile.
La situazione di Torre del Lago Puccini è ormai stata accantonata tra i like dell’amministrazione comunale Del Ghingaro. Basta percorrere il viale della marina per toccare con gli occhi la fatiscenza dei luoghi, edifici da tempo sradicati dal vivere civile che sembrano usciti da un vecchio film western dopo il fuoco appiccato dagli indiani. I casi sono due: o il sindaco e i suoi assessori non passano mai da Torre del Lago – o vi passano solo lo stretto necessario per recarsi tirati al lucido al Festival Pucciniano – oppure hanno bisogno di un bravo oculista. In ambo i casi, il risultato non cambia per i residenti, i turisti e gli operatori del paese che immeritatamente porta il nome del grande compositore.
“Gli eventi di microcriminalità che si susseguono durante la stagione estiva (e non solo in estate) sulla Marina di Torre del Lago portano un danno d’immagine al paese che ha nel turismo la sua risorsa principale” dichiarano oggi Walter Ferrari, Alberto Pardini e Massimo Ghilarducci a nome del Gruppo Consiliare e della Sezione della Lega. “Così si allontanano anche i possibili imprenditori che in condizioni diverse potrebbero essere attratti dalla bellezza di questi luoghi”.
“Forti sono il senso di abbandono e degrado che si percepiscono arrivando subito sul litorale torrelaghese” proseguono: “alla dilagante prostituzione in tutte le ore del giorno si aggiunge il caos della sosta notturna incontrollata di campeggiatori, vietata dal regolamento del Parco Naturale, fino ad episodi gravissimi ed intollerabili come quello accaduto lo scorso fine settimana ai danni di una giovane donna. E da anni nessuno interviene”.
Non è la prima volta che la Lega punta il dito su Torre del Lago, chiedendo “maggiori controlli e una presenza più continua delle forze dell’ordine, in coordinamento tra loro, e con particolare riferimento alle ore notturne. “Auspichiamo un maggiore e più lungo impiego della forze di Polizia Municipale ed una collaborazione organica tra quest’ultima e le Guardie del Parco per combattere il degrado e l’anarchia che regnano sulla Marina”.
Sarebbe interessante conoscere il numero degli impieghi della Polizia Municipale su Torre del Lago negli ultimi anni, quanti vigili sono destinati alla frazione e in che modo si svolgano i loro controlli sul territorio, cosa ne pensa il nuovo Comandante della Polizia Municipale appositamente voluto dalla Giunta Del Ghingaro per risolvere, a loro dire, le manchevolezze del passato. Non meno interessante di sapere quali iniziative la giunta comunale abbia assunto per garantire a Polizia di Stato e Carabinieri gli adeguati rinforzi di personale per fare fronte all’emergenza estiva come sempre generata dalla moltiplicazione delle persone che gravitano su Viareggio e Torre del Lago. Chiedere se esista in Comune un piano per Torre del Lago, per la sua sicurezza ed il suo decoro, invece è pretendere troppo essendo ormai passati sette anni di governo cittadino Del Ghingaro – il quale pensa probabilmente che il vero problema del paese di Giacomo Puccini sia rifare il trucco alla piazza sul lago.

