Home CAMPO DI MARTE - di Aldo Belli TOSCANA – Indagine in Regione per falso e turbativa d’asta

TOSCANA – Indagine in Regione per falso e turbativa d’asta

La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo sulla gara della Regione Toscana per la gestione pubblica dei bus, il Partito Democratico tace

La notizia è dell’ANSA del 29 maggio. La Procura della Repubblica di Firenze ha aperto un fascicolo sul bando di gara della Regione Toscana per aggiudicare l’intero trasporto pubblico locale su gomma. Con l’ausilio della Guardia di Finanza sono in corso di esame le carte acquisite nella sede della Regione e della società Autolinee Toscane. I reati ipotizzati dal procuratore aggiunto Luca Turco e dal pm Antonino Nastasi, titolari dell’inchiesta, sono turbativa d’asta e falso. Da quanto si apprende, Autolinee Toscana si è aggiudicata la gara, che avrebbe dovuto diventare operativa l’1 giugno e slittata a seguito dell’emergenza Coronavirus. (Per spiegare ai lettori, l’art.353 del Codice Penale recita: “Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”).

L’aggiudicazione della gara d’appalto è stata preceduta da un contenzioso aperto dal consorzio Mobit (un gruppo di società di trasporto toscane) partecipante alla gara, nel dicembre 2019 il Consiglio di Stato esprimendosi su una precedente sentenza del Tar aveva valutato la gara come legittima e quindi confermato la regolarità dell’aggiudicazione ad Autolinee Toscane S.p.A.

Autolinee Toscane

Autolinee Toscane S.p.A. è una società privata con sede a Borgo San Lorenzo, Firenze: un servizio che misura 1,7 milioni di Km annui. Si tratta di un colosso del settore: Ratp Dev, società del Gruppo RATP, 5° gruppo al mondo nel settore del trasporto pubblico, che opera con bus, metro, treno e tram in 14 paesi tra cui Stati Uniti, UK e Brasile, con 58 mila dipendenti.

La commissione di gara della Regione

La Nazione (pagina di Pistoia, a firma di Stefano Brogioni) riferisce il 9 giugno che nel mirino dell’inchiesta della Procura sono inclusi anche i quattro membri della commissione istituita dalla Regione Toscana che ha giudicato le offerte della gara.

Lo spessore professionale dei tecnici prescelti appare obbiettivamente indiscutibile, stando ai nomi pubblicati da La Nazione: il professor Mario Sebastiani, infatti (salvo omonime delle quali anticipatamente ci scusiamo pronti alla rettifica), è titolare del corso di laurea magistrale di “Economia della regolamentazione e della concorrenza” all’Università di Roma Tor Vergata; la dottoressa Patrizia Lattarlulo è dirigente dell’Irpet (Istituto Regionale di Programmazione Economica Toscana), 110 e lode Università di Firenze e studiosa conclamata da una lunga serie di pubblicazioni; la dottoressa Gabriella Rolandelli è la dirigente del Trasporto Pubblico della Regione Liguria; infine il prof. Stefano Pozzoli, che vanta un curriculum di 8 pagine, professionista a quanto pare, di prima fiducia della Regione Toscana.

Il professor Stefano Pozzoli

Il professor Pozzoli merita, infatti, una menzione aggiuntiva per il suo ruolo professionale in ambito toscano. Laurea in Economia e Commercio all’Università di Firenze 110 e lode e dottorato di ricerca in Economia Aziendale all’Università di Pisa, professore Ordinario presso Facoltà di Economia dell’Università di Napoli, ha ricevuto l’incarico di membro collegio sindacale dell’Agenzia del Demanio, presidente OIV Città Metropolitana di Firenze, commissario della Fondazione Carnevale di Viareggio nominato dalla Regione Toscana, e attualmente membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano (100% pubblica come la iCare Srl, sempre per rimanere a Viareggio, nella quale è stato nominato presidente del collegio sindacale); proseguendo nelle società con soci enti pubblici regionali o locali, tra gli altri: revisore del Centro Pluriservizi Spa (Arezzo), presidente del collegio sindacale Alia Servizi Ambientali S.p.a. (Pistoia), presidente del collegio sindacale di Firenze Fiera Spa (Firenze), revisore legale della Società Consortile Energia Toscana (Firenze), sindaco di COM-FIDI (Firenze, il consorzio braccio operativo finanziario della Regione Toscana, semplificando). Insomma, penso che i lettori concorderanno: il prof. Pozzoli meritava una citazione a sé.

Non sono in grado di aggiungere se il professore sia anche iscritto al Partito Democratico (e se lo fosse non sarebbe certo un reato); certamente, è un professionista di vertice nel Granducato di Toscana (ma anche questo credo non si possa considerare un reato). E’ raro in questo mondo vedere persone competenti che in quanto tali vengono riconosciute dal Potere e messe al servizio del bene comune.

La Procura di Firenze

Va pure detto che il sostituto procuratore Luca Turco e il pm Antonino Nastasi sono due magistrati di peso non solo a Firenze, ma in Italia. Il dottor Luca Turco, per dire, è il pm che ha coordinato le nuove indagini sul Mostro di Firenze; che chiese la condanna a 6 anni per Denis Verdini (poi condannato per bancarotta a 4 anni e 4 mesi; e venendo a tempi più vicini, Turco è il pm che chiese l’arresto dei genitori di Renzi e che si è occupato, se non ricordo male, anche dell’acquisto della sua casa lussuosa. Antonino Nastasi giunge a Firenze da Messina passando per Siena: a Messina è il magistrato che si occupò delle tangenti all’Università, a Siena è stato il coordinatore (scomodo a quanto si dice) dell’inchiesta su Monte dei Paschi. Dal che, non possiamo dubitare che Turco e Nastasi non abbiano avuto buone ragioni per dare il via a questa indagine.

In conclusione

Staremo a vedere. Ad oggi, sia sempre chiaro, tutti innocenti fino a prova contraria. Aggiungo che so bene quanto sia antipatico essere indagati o destinatari di un avviso di garanzia, tuttavia la magistratura che mette il naso nella pubblica amministrazione, a torto o a ragione finale, nel pieno rispetto delle regole istituzionali e dell’indagato, rimane comunque una garanzia per tutti i cittadini. Anche in Toscana.

(foto: spalla67 – licenza pixabay https://pixabay.com/it/photos/florence-firenze-italia-tuscany-5208579/ )

You may also like

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accetto Continua a leggere

Privacy & Cookies Policy