TOSCANA – Zona rossa a partire da lunedì

Il provvedimento resterà in vigore fino a martedì 6 aprile. Nella dichiarazione qui sotto il presidente Giani spiega perché

La Toscana, con un indice di contagio di 251, da lunedì mattina 29 marzo, diventa zona rossa.

L’annuncio è stato fatto nel corso della settimanale riunione del Ceps, il Comitato per l’emergenza e la prevenzione scolastica, alla quale hanno preso parte anche gli assessori al diritto alla salute e all’istruzione, Simone Bezzini e Alessandra Nardini, mentre in videoconferenza erano collegati anche sindaci, Prefetture, Unità sanitarie locali, Province.

La Toscana resterà in zona rossa almeno fino a martedì 6 aprile, giorno di scadenza dell’attuale Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, che disciplina la materia.

Il presidente Giani

“Questa restrizione – ha precisato il presidente Eugenio Giani – fa sì che anche gli studenti toscani debbano stare a casa con tre giorni di anticipo rispetto alle tradizionali vacanze pasquali. Vedremo poi come andranno i dati ad inizio di aprile per capire se riusciremo a tornare in zona arancione, così come è avvenuto dal 1 gennaio ad oggi, periodo in cui ci siamo alternati tra l’arancione e il giallo. Confido che la crescita del numero delle vaccinazioni, ormai sopra le 570.000 e sopra l’88% delle dosi ricevute e somministrate, un dato che è superiore alla media nazionale, ci aiuti a tornare in arancione”.

Peccato, dover constatare

che le dichiarazioni del presidente Eugenio Giani corrispondono solo alla sua realtà, considerando l’onda crescente di critiche che stanno sommergendo la Toscana sull’andamento della campagna di vaccinazione e sui numeri e sulle categorie dei vaccinati.

(Fonte e Foto: Agenzia Toscana Notizie)