ATTUALITA', CULTURA E ATTUALITA' - di Celestino Pio Casula, LA CULTURA, OPINIONI

Tra maghi e draghi

di CELESTINO PIO CASULA – Siamo tornati ai tempi di Merlino, Artù e dei Cavalieri della tavola rotonda, quella, però, era una favola.

Tra poche ore Mario Draghi inizierà la sua avventura politica. Inizieranno gli incontri con i vari partiti rappresentati in Parlamento. I primi segnali che trapelano dalle riunioni che si sono tenute non sono certo di buon auspicio per il cammino alla ricerca di una maggioranza. I vari distinguo che iniziano ad appalesarsi rendono già sufficientemente chiaro che il cammino di Draghi sarà in salita, una salita piuttosto ripida. Possibili scenari futuri vanno da una governo a maggioranza variabile in virtù delle pratiche che di volta in volta verranno presentate: in questo caso, lo scadere del governo sarebbe veramente prossimo, diciamo aprile subito dopo l’approvazione del piano per il recovery. Se al contrario si costituisse una maggioranza numericamente  solida si potrebbe pensare ad un governo di maggior respiro, non dimentichiamoci del semestre bianco, diciamo quindi che la durata sarebbe almeno sino a Gennaio, Febbraio 2022,dopo chissà. Rimane una terza via che potrebbe dare il via ad un governo comunque di limitata durata e che verterebbe su astensioni e non partecipazioni ad un eventuale voto di fiducia a seconda della Camera inel momento del voto. Quarto scenario: elezioni Anticipate. Una mia piccola e modesta previsione: le elezioni potrebbero essere molto più vicino di quello che potrebbe sembrare. Draghi e cavalier serventi. Sembra di essere tornati al periodo di Merlino, Artù e cavalieri della tavola rotonda. Quella, però, era una favola, questa invece è la realtà.