Abbiamo ricevuto questa lettera dal presidente della Commissione d’Inchiesta del Consiglio Comunale di Massarosa sul Dissesto Finanziario
di VASCO MERCIADRI
Caro Direttore, leggo un po’ scioccato il tuo articolo sul Dissesto del Comune di Viareggio. L’incredulità deriva dal fatto che dopo mesi che il sindaco si glorifica di avere condotto la città fuori dal Dissesto Finanziario viene fuori che non è vero. E se così è, considerando che non ho visto alcuna smentita sulla stampa né sul tuo giornale, la mia incredulità è che nessuno se ne sia accorto tranne Toscana Today.
La strategia utilizzata dal PD a Viareggio non è molto diversa da quella in atto nel Comune di Massarosa, dove come tu sai io sono consigliere comunale: nel senso che, dopo avere portato il Comune al Dissesto, come certificato dai Revisori dei conti, ratificato dal TAR e confermato da un ente terzo, la sinistra tenta o di farlo dimenticare ai cittadini con enfatiche glorie (inesistenti) come è accaduto a Viareggio, o impedendo di fare luce come è accaduto a Massarosa dove la sinistra ha cercato (e continua a cercare) di tutto per fare cadere il sindaco Coluccini e di conseguenza sciogliere il Consiglio Comunale arrestando i lavori della commissione d’inchiesta, per altro da me presieduta.
Dopo l’abbandono della veste di civico del sindaco di Viareggio presentandosi alle elezioni comunali come candidato del PD, mi pare evidente perché nei cinque anni trascorsi a Viareggio si sia impedito di dare vita ad una commissione d’inchiesta come le opposizioni in Consiglio Comunale avevano chiesto. Il meccanismo politico, dunque, tra Viareggio e Massarosa mi pare lo stesso e con il medesimo fine: impedire ai cittadini di conoscere la verità sul Dissesto e sulle responsabilità di chi l’ha provocato.
Posso dire che a Massarosa fino a questo momento siamo riusciti a resistere: la commissione consiliare d’inchiesta ha già fatto un buon lavoro e prosegue. Mi preme aggiungere che questo è stato possibile perché abbiamo accantonato le maglie politiche, condividendo con la maggioranza il principio fondamentale della trasparenza nella gestione comunale.
Spero che a Viareggio saranno i cittadini a far valere questo grande principio che viceversa chi doveva non ha rispettato. Lo dico da Cinque Stelle espulso dal Movimento in quanto non allineato alle politiche contraddittorie ufficialmente seguite, convinto che la trasparenza sia stato il primo dei valori del movimento nato con Beppe Grillo che io coerentemente continuo a seguire. Vasco Merciadri
